Si tratta di uno strumento di lavoro che intende offrire alcuni criteri per elaborare itinerari formativi per i catechisti dell'Iniziazione Cristiana dei fanciulli e dei ragazzi, secondo le linee pastorali indicate dai Vescovi italiani, e suggerite dai Catechismi "per l'iniziazione cristiana" della Conferenza Episcopale Italiana e riproposte dalle Note per l'iniziazione cristiana del Consiglio Episcopale Permanente. Questi orientamenti si pongono in "continuità" e vogliono indicare una "novità" rispetto al documento pastorale dell'Ufficio Catechistico Nazionale del 1991 Orientamenti e Itinerari per la Formazione dei Catechisti in continuità perché accoglie e rilancia alcuni elementi formativi generali quali l'identità e la capacità di comunicare la fede dentro le tipiche dimensioni della spiritualità del catechista. Indica una novità perché riprende uno degli itinerari proposti, quello per i catechisti dell'Iniziazione Cristiana dei fanciulli e dei ragazzi, per coniugarlo con le istanze e le nuove prospettive pastorali di questi anni.
La scelta tematica di questa terza Guida guarda la vita nuova nello Spirito e nella Chiesa, che costituisce il cuore della seconda tappa del cammino di iniziazione cristiana di tipo catecumenale e termina con la Consegna della Preghiera del Signore: "Padre nostro". Nell'Introduzione alla Guida l'Autore, G. Calabrese, sottolinea che nel viaggio di avvicinamento del catecumeno alla celebrazione dell'iniziazione cristiana, non vi è solo la contemplazione del mistero della pasqua del Signore, ma anche l'ascensione al cielo del Signore e il dono dello Spirito Santo nel giorno di Pentecoste. L'opera, infine, per eccellenza dello Spirito Santo, frutto della Pasqua e della Pentecoste, è la Chiesa, famiglia di Dio e comunità dei battezzati. Gesù, asceso al cielo, non abbandona i suoi discepoli, ma manda lo Spirito Santo ai credenti perché, trasformati dall'Amore, possano vivere come creature nuove in pienezza il dono della vita divina e, per l'azione dello Spirito del Signore risorto, formino la Chiesa. Gesù opera in diversi modi ed è presente per mezzo dello Spirito nella sua Chiesa, perché la missione di salvezza possa raggiungere tutti gli esseri umani in ogni luogo e in ogni tempo.
Questo itinerario collegato con la guida I cristiani nella Chiesa, di Gianfranco Calabrese, prosegue il cammino di iniziazione cristiana di tipo catecumenale e ne costituisce la seconda tappa. I protagonisti Marco e Zamira, ormai bene inseriti nel gruppo, scoprono la Chiesa e sperimentano cosa significa essere cristiani. L'azione dello Spirito Santo li muove a percorsi ecclesiali relativi alla loro età. Il cammino di quest'anno termina con la consegna del Padre Nostro.
Questo album propone una storia raccontata da Gesù, quella comunemente nota come "la parabola della pecorella smarrita". Pagina dopo pagina si narra in modo semplice questa storia che Gesù racconta per spiegare come Dio ama tutti, anche quelli che sembrano malvagi. L'album di 16 pagine è ricco di molti disegni che i bambini possono colorare. Ciascuna pagina, infatti, è composta da poche righe di testo, scritto in maiuscolo (con le domande chiave evidenziate in rosso) e circondato da disegni di due tipi: alcuni grandi e centrali, altri piccoli collocati in cornice; alcuni completi e colorati, altri da completare e da colorare. Tutti i disegni seguono la quadrettatura del foglio per agevolare i bambini nel loro completamento.
Capita, a volte, di dire di sì, anche se questo, stranamente, contrasta con un profondo desiderio di dire di no. Ma quali sono i meccanismi che ci inducono a contrastare persino la nostra volontà? Sono interni o esterni a noi? Bisogna riconoscerli. L'autrice, S. Sperandio, sostiene che imparando a dire di no nei momenti dovuti, si ritrova l'equilibrio tra il senso di responsabilità, il dovere e le regole di comportamento da osservare da una parte, e il benessere, la serenità dall'altra. Dire di no, talvolta, è semplicemente permettersi di assumere la propria libertà di parola, di ascolto di sé e di scelta per essere davvero disponibili. La volontà, liberata da ogni condizionamento interiore ed esteriore, è un privilegio al quale abbiamo diritto per fare delle scelte veramente libere. È importante la conoscenza delle motivazioni che ci inducono a determinati comportamenti; ciò giova senz'altro alla costruzione di una personalità più libera, capace di auto-determinarsi senza subire dall'esterno pressioni di sorta.