La mia prima Bibbia Puzzle, di B. Alex, con disegni di G. Mazali, riproduce sei racconti della Bibbia fra i più conosciuti: Dio ha creato il mondo, Mosè conduce il popolo fuori dall'Egitto, Dio donò a Sansone la forza, Davide, il pastorello, È nato Gesù!, Gesù vuole bene ai bambini. I racconti si sviluppano nella pagina di sinistra, vivacemente illustrata. La pagina di destra, che completa l'illustrazione, è dedicata al puzzle, che va composto e ricomposto tutte le volte che si desidera. Un libro-gioco per conoscere l'affascinante mondo della Bibbia giocando.
Un bellissimo libro di V. Heley, che racconta la meravigliosa storia della nascita di Gesù. Un racconto semplice e avvincente in sei brevi e affascinanti capitoli (L'angelo, Non c'è posto, La stalla, I pastori, I Magi, I doni) con sei bellissime tavole a colori a 3D, di Francesca Crespi. In ogni pagina ci sono scene mobili con linguette da tirare e finestre da aprire. E, nello splendido finale, due porte si spalancano per rivelare l'immensa gloria della Natività. Testo semplice e affascinante, tratto dai Vangeli dell'infanzia, per un primo approccio alla conoscenza del mistero dell'incarnazione.
Elia è un bambino orfano che vive con la zia, sua unica parente. Ma quando lei inizia a dare segni di perdita della memoria, le assistenti sociali gli trovano un'altra sistemazione: lo portano in un altro paese, in un'altra casa, in un'altra "famiglia", costituita da un panettiere, buono e solido, che ospita già Cico, un bambino che non parla. Elia si ambienta facilmente nel nuovo ambiente: con il panettiere e Cico i rapporti sono buoni; anzi con Cico c'è addirittura telepatia. Le cose si complicano quando arriva un altro ragazzo, Luis. Con lui, che presenta diversi problemi caratteriali, Elia ha difficoltà di rapporto: perché Elia, è magrolino, sensibile e studioso, mentre Luis, muscoloso, è invadente e prepotente. Finché un giorno, Elia, stanco dei tiranneggiamenti del bullo di casa, si oppone ai suoi soprusi, ottenendone insperatamente il rispetto. Poi avviene l'imprevisto: un incidente. Elia, che a poco a poco è divenuto più sicuro e coraggioso, un giorno decide di fare una corsa in bicicletta senza mani ma purtroppo cade da una scarpata. Da lì viene recuperato da Cico grazie alla loro telepatia, ma perde conoscenza e, nonostante le cure mediche, non riesce a riprendersi. Verrà risvegliato grazie all'amore dei suoi "familiari" acquisiti e amici, ma soprattutto grazie all'intervento di Luis.