La terza tappa del cammino di iniziazione cristiana di tipo catecumenale è quella esistenziale o della sequela. I ragazzi dopo aver conosciuto Gesù e, per mezzo di lui, il Padre e lo Spirito, sono chiamati a seguirlo nell'amore scambievole e, soprattutto nell'amore al Padre. L'amore cristiano verso Dio e il prossimo, riassunto nel comandamento dell'amore, è quindi oggetto di questa tappa del cammino. La guida di G. Calabrese si snoda in tre capitoli:1) Chiamati a seguire Gesù e a vivere come lui 2) Amate come io vi ho amati 3) Ricevete lo Spirito santo. Il cammino si conclude con la Consegna del precetto dell'amore. La coerenza di vita e l'annuncio del vangelo attraverso le opere della fede sono la grande sfida di questa tappa.
Questo itinerario, collegato alla guida "Vivere nell'amore" di Gianfranco Calabrese, è il quarto del cammino di iniziazione cristiana. I protagonisti, Marco e Zamira, ragazzo italiano di famiglia cristiana il primo, ragazzina albanese che si prepara al Battesimo la seconda, sono ben inseriti nel gruppo formato da ragazzi battezzati che devono completare l'iniziazione cristiana con la Cresima e l'Eucaristia e da tre catecumeni. Finora è stato facile apprendere chi è Gesù, seguirlo nella progressiva scoperta del Padre e dello Spirito, vivere nella Chiesa. Ora i ragazzi sono chiamati a pronunciare il loro sì nella sequela di Gesù. Vivere come lui nell'amore e nel servizio, amare come ama lui, anzi con il suo stesso amore. Essi sperimentano in gruppo la difficoltà e la bellezza di essere cristiani. La forza dello Spirito li anima e li guida. Il cammino termina con la consegna del precetto dell'amore.
Dopo una breve antologia di pensieri e brevi racconti, che sottolineano la "straordinarietà" della vita di tutti i giorni, il testo curato da L. Guglielmoni e F. Negri, è costituito da otto parti.Ci sono preghiere rivolte a Colui che è il fondamento del tempo (prima parte); orazioni per i momenti fondamentali della giornata: mattino (parte seconda), mezzogiorno (parte terza) e sera (parte quarta). Seguono preghiere dedicate ai vari aspetti e alle situazioni più importanti della vita quotidiana (parte quinta), all'importanza di vivere il presente (parte sesta), ai valori fondamentali da praticare nella quotidianità (parte settima). Il sussidio si conclude con orazioni per affrontare con fiducia le difficoltà e le tribolazioni di ogni giorno (parte ottava). Il sussidio può essere utilizzato per la preghiera personale o di gruppo. Le orazioni citate sono tratte dal ricco patrimonio della liturgia e del magistero, della tradizione della Chiesa e dei santi, dei teologi e dei maestri spirituali. Ogni capitolo è introdotto da un breve testo della parola di Dio e da citazioni di testimoni che precisano la tematica di ogni singola parte. Un'antologia per facilitare il passaggio dalla preghiera alla vita, evitando il rischio dell'intimismo e della genericità, come pure della fretta interiore e dell'attivismo.
Anche in questo testo, V. Albisetti esprime la sua passione per la vita e i suoi valori. Con l'abituale stile confidenziale, egli, partendo dalla recente esperienza di un malessere cardiaco che lo ha colto di sorpresa, fa riflessioni variegate sulla vita, l'amore, la sessualità, il celibato, la malattia e il coraggio di affrontarla, la morte e la speranza cristiana nell'aldilà?Il tema della morte ritorna spesso nel libro, ma come realtà della vita. Per questo l'Autore suggerisce, a chi "rimane" come elaborare il lutto, per continuare a vivere cogliendo dalla vita aspetti nuovi e forse inattesi che la nuova esperienza può offrire. Alcuni temi, pur ricorrenti nei testi di Albisetti, sono espressi in modo inedito, affascinante. Come risulta sempre interessante il particolare modo di raccontarsi che questo Autore ha.
Una guida chiara, nata dalla ricca esperienza dell'autore, F. Ferraris, in campo liturgico, che accompagna gli animatori liturgici all'utilizzo dell'Ordinamento Generale del Messale Romano, mediante e grazie al quale l'assemblea, con i suoi animatori, è messa in grado di "ben celebrare" soprattutto per quello che riguarda l'Eucaristia domenicale. Tra un testo e l'altro dell'Ordinamento si introducono sapienti riflessioni, insieme con qualche piccola nota di humour, suggerite sempre dall'esperienza pratica dell'autore e dalla sua competenza. Nella prima e nella terza parte del testo sono raccolti suggerimenti e raccomandazioni generali, ma non generiche, orientati a ogni genere di rito. La terza parte, in particolare, riguarda suggerimenti per le assemblee domenicali, perché possano sempre più celebrare l'Eucaristia e la vita. La seconda parte, quella decisamente più ampia, abbraccia, rubrica per rubrica, ogni momento della celebrazione eucaristica, confrontando su ciascun gesto o rito liturgico, in modo didascalico e puntuale, le norme dell'Ordinamento e la prassi in uso nelle nostre comunità parrocchiali.
Tutto quello che avreste sempre voluto sapere sull'Africa e che nessuno vi ha mai rivelato, potrebbe titolare questo libro. Infatti, padre Giulio Albanese in Africa ha vissuto, studiato, lavorato; all'Africa ha dedicato tutto il suo tempo e ci regala uno sguardo su questo continente molto diverso da quello che siamo abituati a trovare nelle testate non specializzate. Dall'economia alla politica, dai problemi legati allo sviluppo alle malattie, dai bambini soldato alla questione femminile, dall'arte alla cultura a tutto campo, Albanese ha un'opinione molto personale e uno stile coinvolgente per presentarla. Perché, come dice lui "un conto è leggere articoli sul continente africano" (e i mass media italiani spesso sono poco attenti a questa parte del mondo), "e un conto è trovarsi di fronte alla gente, vivere con loro e condividere la complessità dei problemi del loro ambiente". Il libro è diviso in quattro macro-capitoli: economia, politica e sviluppo; carestie, pandemie e guerre; società e religione; cultura, arte e informazione. Ciascun capitolo contiene una riflessione su un particolare aspetto, su un personaggio o un Paese africano in cui l'autore offre una visione a 360 gradi sulla complessità delle questioni. Non mancano le testimonianze, le storie e i volti che inframmezzano le riflessioni, dando al libro un'importante dimensione umana di vita vissuta.
Lo scenario dal quale prendono le mosse le riflessioni contenute in questo documento (CEI Ufficio per l'educazione, la scuola e l'università - Ufficio per i problemi sociali e il lavoro) è costituito dalla diffusa consapevolezza che la qualificazione del sistema educativo di istruzione e di formazione è un fattore sempre più decisivo non solo ai fini della crescita e della valorizzazione della personalità dei giovani, ma anche dello sviluppo complessivo del Paese. Il presente sussidio intende segnalare all'attenzione della comunità cristiana due punti chiave del processo di riforma avviato anche nel nostro Paese. Essi devono essere considerati nel loro insieme e nella loro relazione: l'autonomia e l'integrazione dei percorsi formativi.