"Questo libro, proprio per il suo nitore e la sua essenzialità, può diventare una guida non solo ad attraversare 'la porta stretta e la via angusta che conduce alla vita' ma anche a scoprire quanto luminoso ed esaltante sia quell'orizzonte che alla fine si scopre" (Dalla Prefazione di Gianfranco Ravasi). Un agile strumento per suscitare il desiderio di approfondire la conoscenza della Sacra Scrittura, di pregare con essa e attraverso di essa, sentendola come l'indicatore di direzione per la propria vita.
Il volume introduce alla scoperta dell'essenza del proprio essere cristiani. Mira a far vivere il proprio mandato missionario e l'esperienza di primo annuncio nei normali ambienti di vita, per imparare a testimoniare il Vangelo ovunque e con chiunque. Aiuta a operare un cambio di mentalità: da una Chiesa che educa i suoi figli, già credenti, a una Chiesa missionaria che manda i suoi figli a fare discepoli fra tutte le genti, perché tutti sono da evangelizzare. Per fare questo si parte da un'analisi dello stile di Gesù nei suoi incontri di strada, considerando il dialogo, lo sguardo e il modo che aveva di ascoltare ciascuno, e si propongono dinamiche e laboratori di attività per coinvolgere i partecipanti nei sentimenti, nella fede, nella relazione e nella gestualità, per attualizzare il Vangelo nell'esperienza di ognuno. Si prosegue con l'analisi del kerygma e del suo contenuto essenziale in modo da conoscerlo e da poterlo annunciare con parole semplici. Si affrontano anche alcune tematiche spesso utilizzate come barriera difensiva all'annuncio di Gesù: la Chiesa (Cristo sì, Chiesa no); la sofferenza (se Dio esiste perché c'è il male?); la verità (esistono tante verità, nessuna è più giusta dell'altra), la morale sessuale (la Chiesa è solo una dispensatrice di divieti). Si insegna a rispondere concretamente alle obiezioni più usuali.
Quale è la posizione delle grandi religioni sui temi della sperimentazione sugli embrioni, dell'eutanasia, della fecondazione artificiale, dell'ingegneria genetica? Si tratta di temi di importanza vitale, che suscitano grandi interrogativi e coinvolgono l'opinione pubblica in momenti particolari, legati a fatti di cronaca, ma sui quali non sempre la discussione si approfondisce. Eppure sono temi che interessano la persona nella sua globalità e sui quali le diverse religioni si interrogano e indicano piste di riflessione. La nostra società, non più monoculturale, avverte l'esigenza di conoscere quanto le diverse religioni offrono su questi temi delicati e complessi. Il volume si compone di 10 capitoli, in cui vengono prese in esame le posizioni delle grandi religioni: Cattolicesimo, Protestantesimo, Ebraismo, Islamismo, Buddismo.
L'Esortazione apostolica di Benedetto XVI, Sacramentum caritatis, che ha chiuso i lavori dell'XI Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi, svoltasi a Roma dal 2 al 23 ottobre 2005 e dedicata appunto all'Eucaristia, ha avuto un'ampia eco tra i credenti e non. Con questo documento il Papa rilegge la vita cristiana alla luce del Sacramento del Corpo e del Sangue di Cristo; dalla famiglia alla politica, dalla salvaguardia del creato alla pace, dalla solidarietà con i più poveri al senso della festa e del riposo, senza dimenticare, naturalmente, aspetti come il celibato sacerdotale, l'"ars celebrandi" e la Messa in latino o il tema della pastorale dei divorziati risposati. Riprendendo e approfondendo alcuni di questi temi, che sono oggi oggetto di serio dibattito sia all'interno del mondo cattolico che in quello laico, questo volume, come è nello stile della Collana, dando voce soprattutto ad autorevoli esperti in materia, vuole inserirsi come un valido contributo nel dibattito aperto dalla Sacramentum caritatis. Così Giorgio Campanini affronta la delicata questione della pastorale dei divorziati risposati, mentre Franco Monaco si sofferma sulla richiesta di Benedetto XVI di "coerenza eucaristica" da parte dei politici cattolici. Infine, Valeria Trapani esamina le questioni più scottanti della seconda parte del documento, dedicata alla celebrazione dell'Eucaristia, soffermandosi soprattutto sulla partecipazione dei laici.