Il testo intende raccontare come stia cambiando l’Italia dal punto di vista religioso. La trama è costruita su due registri: da un lato, raccogliendo e commentando i dati disponibili sulle molte e diverse presenze religiose (dai sikh ai musulmani, dagli ortodossi alle nuove chiese cristiane di matrice pentecostale latino-americane, africane e asiatiche) e, dall’altro, illustrando i vari volti dei nuovi credenti.
La finalità è di fornire al lettore una bussola per orientarsi: per essere informato sulla consistenza reale delle nuove realtà religiose e per comprendere meglio le credenze e le tradizioni di persone appartenenti ad altre fedi. Essere informati permette, infatti, di valutare meglio il cambiamento che sta avvenendo attorno a noi.
Una raccolta di dati attendibili per comprendere la nuova mappa religiosa d’Italia.
Una descrizione sommaria (ma pedagogicamente efficace) della diversità interna alle numerose nuove realtà religiose presenti in Italia.
Una serie di racconti che consentono di comprendere i problemi che vivono le nuove generazioni, discendenti da immigrati di prima generazione, rispetto alla loro identità religiosa.
Evento che consiglia l’uscita in tale data: nell’anniversario dell’unità d’Italia uno sguardo anche alla sua nuova configurazione religiosa.
Destinatari
Innanzitutto il vasto pubblico di lettori del mondo cattolico curioso di comprendere cosa accade in un Paese di lunga tradizione cattolica.
Insegnanti di religione. Giornalisti.
Autore Enzo Pace è professore di Sociologia delle Religioni all’Università di Padova, dove insegna anche “Islam and Human Rights” all’European Master on Human Rights and Democratization. È inoltre direttore del Dipartimento di Sociologia e del Centro Interdipartimentale di ricerca e servizi per gli studi interculturali. Visiting Professor all’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales (EHESS), è stato Presidente della International Society for the Sociology of Religion (ISSR). È autore di numerose pubblicazioni specialistiche.
Una simpatica storia natalizia da mettere in scena con i bambini della scuola primaria: Babbo Natale non riesce a raggiungere una delle sue destinazioni, uno strano Paese a forma di stivale che si chiama Italia. I piccoli italiani sono già sul piede di guerra, ma per fortuna Emma la renna, a bordo di una super slitta e con l’aiuto di tanti altri personaggi, riesce a raggiungere le varie regioni e a rassicurare tutti sull’imminente arrivo dei regali.
Per la chiusura di quest’anno caratterizzato dai festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia, ecco una proposta teatrale e musicale che ci ricorda luoghi, tradizioni e caratteristiche del nostro Paese, unendolo tutto, da Nord a Sud, in un grande, corale augurio di buon Natale.
Contenuti del Cd
Sette canzoni e basi musicali.
Titoli Canzoni
1. Oro argento e mele cotte
2. Emma aiutami tu
3. Babbo Natale stai in campana
4. DimmiTommy
5. Siamo italiani
6. Me l’ha detto l’uccellino
7. Proprio per tutti un buon Natale
8. Basi musicali delle canzoni
Contenuti del libro
Testo teatrale, testi e partiture delle canzoni.
Autori Marco testoni. Musicista, ha composto colonne sonore per il teatro, per il cinema e per la danza contemporanea. Scrive sigle e jingle musicali per pubblicità e trasmissioni televisive. Ha composto e pubblicato anche canzoni per bambini. Partecipa alle produzioni discografiche dell’etichetta “Cantare In Italiano” (BMG-Ricordi), di cui è anche responsabile editoriale, scrivendo e arrangiando brani per artisti pop italiani (Paola Turci, Tosca, Edoardo De Angelis, Mario d’Azzo, Marco Caronna). Ha collaborato come strumentista con Angelo Branduardi, Lucio Dalla, Ron, Luca Barbarossa, Lucilla Galeazzi, Sergio Endrigo. Mario Zanotelli. Cantautore negli anni Ottanta (due dischi con la IT, Dischi Italia), si è dedicato al musical per ragazzi, scrivendo e mettendo in scena quattro lavori: Scomodina, Una bocca pulita, Una favola in tre, Armonia, che affrontano temi educativi. Dopo diversi anni di cabaret musicale, è attualmente attore per Rai Uno (fiction, promo, giochi TV).
Destinatari
Bambini 6-11 anni.
Questa proposta teatrale e musicale per bambini racconta un’antica leggenda: i Re Magi, giunti a Betlemme, cercarono di coinvolgere tutti gli abitanti della piccola cittadina ad andare con loro a visitare Gesù, il bambino appena nato in una grotta.Tutti aderirono con entusiasmo, portando i loro doni; solo una vecchina scorbutica e molto egoista rifiutò di vedere e aiutare il bambino, per poi però pentirsi sinceramente, trasformandosi negli anni a venire in un personaggio ancora molto amato dai più piccoli: la Befana.
È una leggenda popolare che lega la storia del primo Natale con la tradizione italiana dell’Epifania. Un piccolo spettacolo ricco di fantasia, con sei canzoni ritmate e coinvolgenti, per ricordare, insieme ai bambini, come il Natale sia la grande festa dell’amore, dell’accoglienza e della solidarietà.
Contenuti del Cd
Sei canzoni e relative basi musicali.
titoli canzoni
1. La festa più dolce Strani stranieri
2. Ti darò una mano anch’io
3.No e no e no
4. C’era un bambino a Betlemme
5. La mitica Befana
6. Basi musicali delle canzoni
Contenuti del liBro
Copione teatrale, testi e partiture delle canzoni.
Autori daniela Cologgi. Autrice ed editor, è laureata in Lettere con specializzazione in Discipline dello Spettacolo. Ha esordito come autrice teatrale vincendo il premio Provateatro di Roma (1993) con lo spettacolo Camomille, tradotto e rappresentato anche in Francia. È stata educatrice musicale presso scuole pubbliche e private di Roma. Con le Paoline ha pubblicato oltre 50 titoli tra opere teatrali e progetti didattici. emiliano Branda. Compositore, pianista, tastierista, arrangiatore, direttore corale e insegnante, è laureato in Musicologia e Beni Musicali all’Università di Tor Vergata di Roma.Tra le molteplici esperienze lavorative produce musiche per colonne sonore, pubblicità e sonorizzazioni per Rai Trade.Tra le trasmissioni che hanno impiegato e impiegano la sua musica: Cominciamo Bene, La Vita in Diretta, Chi l’Ha Visto, ApriRai, Ballarò, Geo&Geo, Rai Educational.
Destinatari
Bambini 4-7 anni.
Notte in bianco è una breve rappresentazione, tenera e divertente, adatta ai più piccoli, con sei canzoni molto orecchiabili e vivaci. La storia inizia con un’emergenza: le stelline hanno tutte l’influenza e nessuna di loro, compresa la cometa, sarà in grado di illuminare la notte. Come fare? Una notte di Natale al buio non s’era mai vista prima! I Pu, strani e buffi animali scuri, hanno un’idea: radunare tutto ciò che è bianco, in modo da rischiarare l’oscurità. Ecco quindi luna, pecorelle, nuvole, fiocchi di neve... tutti rigorosamente bianchi. E anche i Pu, ricoperti da tanti candidi fiocchi, diventeranno bianchi, trasformandosi per sempre in Pu-pazzi di neve.
Un’idea semplice da allestire, adatta anche a contesti multiculturali, per una festa natalizia all’insegna della fantasia e della simpatia.
Contenuti del Cd
Sei canzoni e relative basi musicali.
Titoli canzoni
L’alfabeto del Natale
L’influenza delle stelle
Nuvola
Pecorelle in passerella
Fiocchi di luce
Il pupazzo di neve
Basi musicali delle canzoni
Contenuti del libro
Copione teatrale, testi e partiture delle canzoni.
Autori Michele Casella. Autore, attore, regista. Laureato in Lettere Classiche, si è formato artisticamente studiando recitazione e regia. Ha recitato in numerosi spettacoli teatrali e approfondito gli studi di teatro e laboratori per bambini e ragazzi. Ha collaborato con C. Koll, M. Frisina, C. D’Avena, M. Paulicelli. È stato autore e regista di Sulla via di Damasco, musical sulla figura di San Paolo, e referente artistico della compilation per l’Africa Guarda le mie mani. renato Giorgi. Musicista, compositore, lavora con noti esponenti della musica leggera italiana. È stata premiata la sua colonna sonora del film I lupi dentro sulla figura del pittore Ligabue. È compositore e arrangiatore di opere per bambini, ragazzi, giovani.
Destinatari
Bambini 3-6 anni.
PREPARIAMO IL NATALE
Sussidio per la catechesi e l’animazione
di alessandra Beltrami e antonia Mattei
Libro + CD
Un percorso rivolto ai catechisti e agli animatori che accompagnano i bambini nel periodo dell’Avvento. Una proposta per vivere l’attesa del Natale “con tutti i sensi”: vista, udito, tatto, gusto e olfatto sono infatti il filo conduttore di quest’itinerario.
Le canzoni tratte dal repertorio delle Paoline, le preghiere e i disegni contenuti nel sussidio, hanno lo scopo di favorire l’approccio dei bambini a questo “tempo forte”; un tempo carico di serenità e gioia, che invita alla gratitudine e all’accoglienza.
Contenuti del Cd
Sedici canzoni
Titoli Canzoni
Lasciate che i bambini vengano a me
Io ti prego
Incontriamoci per pregare
Il regno dei cieli è vicino
L’amicizia è
Se il mio sole è il tuo
Qualcosa sta cambiando
Ascolta Maria
Prepariamo una canzone
Gloria a te Gesù
Il regalo più bello
È pace
C’è qualcuno che mi ama
Un tesoro per tutti
La canzone più bella
La tua gioia sia in noi
Contenuti del libro
Guida per il catechista-animatore, disegni, testi delle canzoni (28 pagine)
Autori
Alessandra Beltrami
Autrice, laureata in lettere. Appassionata di musica e catechesi. Vive a Roma, impegnata da sempre nella sua parrocchia. Si occupa di catechesi per l’iniziazione cristiana e di animazione dei momenti formativi rivolti alle famiglie. È tra i collaboratori della rivista Catechisti Parrocchiali.
Antonia Mattei. Autrice, laureata in psicologia. Si occupa di musica, comunicazione e formazione. Impegnata, da anni, nell’animazione e conduzione di grandi eventi, soprattutto in ambito missionario, aventi come target preferenziale il mondo giovanile.
Destinatari
Bambini 7-10 anni
Dalla ricca tradizione culturale e spirituale dell’umanità, alcuni testi per esprimere un augurio che suggerisca motivi di gratitudine e di lode al Signore per il dono della vita, del battesimo, per fare memoria del santo di cui si porta il nome.
Ogni brano proposto è completato da una foto, che commenta il messaggio, rendendolo più efficace e suggestivo. Un segno di partecipazione e di comunione, perché la festa dell’onomastico è una bella occasione per farsi presenti alle persone che si amano o nei confronti delle quali si ha qualche “debito” di riconoscenza, di stima.
Il volume presenta al lettore la figura di Dorothy Stang, missionaria statunitense (della congregazione delle suore di Nostra Signora di Namur), naturalizzata brasiliana, conosciuta come l’“ambientalista amazzonica”, assassinata nel 2005 mentre si trovava ad Anapu, nello stato brasiliano del Parà, Stato che detiene i record nelle deforestazioni, negli abusi dei dritti umani e nei crimini ambientali.
Da sempre schierata a favore dei più poveri e per la difesa dei diritti dei lavoratori, suor Dorothy si inserisce a pieno titolo nel fermento culturale e sociale che affonda le sue radici nella Teologia della liberazione e nel fervente impegno sociale che seguì la Conferenza deiVescovi dell’America Latina tenutasi a Medellín nel 1968. Suor Dorothy, che prese con forza posizione contro i latifondisti e il loro atteggiamento aggressivo, sosteneva l’idea di una Chiesa che fosse voce profetica di giustizia sociale; lottò per difendere la foresta amazzonica dalla fame di soldi dei latifondisti dove tutto si trasforma in distruzione, rapina, morte. La sua lotta diventa lotta per salvaguardare il creato:“Non fuggirò e non abbandonerò la lotta di questi contadini che non hanno protezione, nel mezzo della foresta. Loro hanno il diritto sacro a una vita migliore in una terra dove possano vivere e produrre con dignità”.
lottare per la salvaguardia del creato. lottare perché i poveri non muoiano alla speranza. lottare per la conversione di quei latifondisti accecati dall’insaziabile brama di soldi e di terra che ha accecato i potenti del Brasile.
Punti forti
La fama dell’Autore.
Una biografia su una figura ancora poco conosciuta: Dorothy Stang, uccisa dai latifondisti dell’Amazzonia per il suo impegno a difesa dei più poveri espropriati della loro terra.
Ricco inserto fotografico.
Una grande figura della nostra contemporaneità che aiuta a riflettere su scottanti temi sociali.
Destinatari
Per chi si interessa dei problemi sociali dell’America Latina.
Per chi ha una “coscienza ecologica”.
Autore
Valentino Salvoldi (Bergamo, 1950) è un sacerdote e prolifico scrittore. Docente di Antropologia culturale, oltre ad aver insegnato all’Accademia Alfonsiana di Roma, ha esercitato anche in Nigeria, Burundi e Zambia. Ha istituito la Fondazione Shalom, volta a favorire lo sviluppo dei Paesi del Terzo mondo. Con Paoline ha pubblicato: Dalla legge all’amore. Dai comandamenti alle beatitudini (2005); Vivere... se questo basta. Un sentiero d’amore (2006).
È la storia di santa Gemma Galgani, scritta da un padre Passionista. Figlia di un farmacista di Lucca, alla morte del padre a causa di un cancro alla gola, la numerosa famiglia rimane senza sostegno economico. Inoltre, i debiti accumulati dal padre portano al pignoramento di tutto, anche della casa che abitavano.
Nel colmo delle sventure, si fa strada nella vita della giovane Gemma una serie di fenomeni mistici e una intensa vita di preghiera e di abbandono alla divina volontà. Rifiuta diverse proposte di matrimonio perché avverte la vocazione religiosa. Ma non potrà mai realizzare il suo sogno.
Inoltre, è tormentata anche da dolorose malattie che la terranno a letto per anni. Morirà giovanissima, a 25 anni d’età.
Il 14 maggio 1933 papa Pio XI la proclamò Beata.
Il 2 maggio 1940, venne canonizzata da papa Pio XII che la chiamò “la stella del suo Pontificato”.
Punti forti
L’esperienza della fede nelle tragedie della vita.
I fenomeni mistici. ●● Una storia profondamente umana e mistica
ad un tempo.
Destinatari
Tutti coloro che amano conoscere la storia, le esperienze di fede vissuta da uomini e donne come loro.
Autore
Tito Paolo Zecca è un sacerdote passionista. Laureato in teologia,insegna pastorale e teologia spirituale. Collabora a riviste di spiritualità e di divulgazione. Per le Paoline ha pubblicato Gli angeli nella vita e negli scritti di Gemma Galgani (Milano 2005), Gabriele dell’Addolorata (2008).
La protagonista, WangTing, racconta la sua vita in un piccolo paese al centro dell’immenso sub-continente asiatico, la Cina.Wang Ting è cattolica, molto impegnata nella comunità parrocchiale.A partire dalla sua esperienza, si chiede come si vive da cattolica in un Paese in cui la religione conta poco e meno ancora i valori cristiani. WangTing riferisce con semplicità la sua quotidianità, la fede, le vicende della sua famiglia e anche dei problemi con le autorità statali, sempre molto guardinghe nei confronti di chi in qualche modo esprime la fede in Dio.
Si è introdotti nel racconto dalla Prefazione di Kristin Kupfer, che narra come ha conosciuto Wang Ting e come ha realizzato il volume. Seguono sei capitoli:
1. Dio è anche cinese (Wang Ting, cristiana e assistente sociale)
2. Non confidare nelle proprie forze, ma in Dio (forza di attrazione e significato del cattolicesimo in Cina)
3. Credere interiormente (storia del cattolicesimo in Cina)
4. La messa è un dovere (Cattolicesimo, famiglia e comunità)
5. Non voglio dovere decidere tra sincerità e successo (cattolicesimo e società in Cina)
6. La fede non conosce frontiere(cattolicesimo in Cina, relazioni internazionali e politica).
In conclusione, un breve glossario per consentire di entrare meglio in questo spaccato di vita in Cina.
Un libro autentico, che illustra la situazione di vita di una piccola porzione di cristiani,testimoni della fede cristiana nel regime comunista cinese.
Punti forti
Grandissima attualità del tema..
La Cina, il Paese più popoloso del mondo, ricopre un ruolo di primissimo piano nel panorama sociale, politico ed economico di oggi, rivestendo un notevole interesse culturale ed economico per l’Occidente e anche per l’Italia.
Clima di vessazione e di persecuzione aperta in cui vivono i cattolici della Chiesa fedele al Papa, contrapposta alla Chiesa patriottica, favorita dal regime cinese.
Testimonianza di fede commovente e coinvolgente, che consente di conoscere il contesto di vita familiare, ecclesiale e sociale in un angolo della Cina del nostro tempo.
Destinatari
Giovani e adulti in genere, persone interessate a conoscere la Cina e la particolare esperienza di vita e di fede narrata.
Autori
Kristin Kupfer, tedesca, nata nel 1974, è sinologa e politologa. Dal 2007 vive come giornalista a Beijjng. Nel 2009 si è laureata con una tesi sul tema: Origine e sviluppo di movimenti spirituali-religiosi dal 1978 nella Repubblica popolare cinese. Titolo originale dell’opera tedesca: Gott ist auch Chinese. Eine chinesische Christin erzält ihr Leben, Sankt Ulrich Verlag, Augsburg 2010.
Come è noto, nel periodo risorgimentale la musica ha avuto un ruolo importante nell’evoluzione dei costumi, della politica e nella formazione di ideali patriottici tra i giovani.
Il libro, attraverso fatti curiosi, notizie poco note o trascurate, vuole documentare proprio questo legame tra la musica e il Risorgimento, soprattutto la funzione della musica popolare negli ambienti politici.
Tra i protagonisti del Risorgimento il più famoso è senz’altro Giuseppe Verdi, che con la sua musica seppe infondere nell’animo degli italiani un sottile patriottismo. Ma Verdi non fu l’unico... Anche Mazzini, che aveva una certa passione per la chitarra, traeva ispirazione per i suoi ideali dalla musica. Persino Garibaldi, che possedeva a Caprera un pianoforte a cilindro, amava cantare con la possente voce di baritono. E che dire di Maroncelli, musicistacarbonaro che non riuscì a realizzare la sua passione perché fu arrestato e mandato esule in America.Tra le altre cose, un capitolo ricostruisce l’origine dell’inno «Fratelli d’Italia», la cui musica è di Novaro e non di Mameli.
Punti forti
Le celebrazioni in occasione del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia. Una lettura insolita e originale del nostro Risorgimento: la musica come ispirazione di ideali politici.
La fama e l’importanza dell’Autore, noto direttore d’orchestra.
Destinatari
Larghissimo pubblico, vista l’attualità dell’argomento.
Autore
Adriano Bassi, nato a Milano, ha conseguito vari diplomi presso il Conservatorio «G. Verdi» di Milano, oltre a quelli di Pianoforte, Composizione e Direzione d’orchestra. Giornalista professionista, collabora con numerose riviste, fra cui Nuova Antologia, fondata da Benedetto Croce.Tiene conferenze di argomento musicologico, storico e filosofico in importanti sedi quali Circolo della Stampa di Milano, Centro Culturale Francese, Goethe Institut. Dirige varie orchestre, fra le quali la Ludwig van Beethoven. Ha collaborato con il Teatro alla Scala e collabora in veste di musicologo con la RAI e con la Radio Vaticana. Tra le sue pubblicazioni: La storia del pianoforte, Mozart a Milano, La storia del bacio.
Tra gli interventi del card. Giacomo Lercaro, arcivescovo di Bologna dal 1952 al 1968, al Concilio Vaticano II, spicca senza dubbio il discorso sulla Chiesa povera e dei poveri, tenuto il 6 ottobre 1962, durante i lavori della 35a Congregazione Generale. Lercaro chiedeva che il De Ecclesia venisse scritto di nuovo a partire dal mistero del Cristo povero e che quello della povertà della Chiesa fosse il tema di tutto il Concilio. Quest’intervento ottenne una certa risonanza all’interno e al di fuori dell’assise conciliare, le cui tracce si trovano nel capitolo 8 della Lumen gentium. Ma, chi c’è dietro questo discorso di Lercaro? Chi ha aiutato il card. Lercaro a maturare una simile visione della Chiesa?
Come è noto, Lercaro aveva come perito di fiducia al Concilio don Giuseppe Dossetti. Questo volume, attraverso una minuziosa ricostruzione, basata in massima parte su fonti inedite, riporta alla luce l’influsso dossettiano sul discorso di Lercaro, e lo fa in due momenti distinti. Nella prima parte si prende in considerazione il percorso di Dossetti – dall’influsso familiare sino all’approdo del Vaticano II – di maturazione della visione teologica della Chiesa povera e dei poveri, confluita poi nel discorso di Lercaro. Nella seconda parte si prendono in esame i fondamenti biblico-teologici ed ecclesiologici di tale discorso.
«La scelta di essere Chiesa povera e dei poveri nei discorsi lercariani diviene, oltre che un motivo di fedeltà alla sequela Christi, anche un segno messianico per tutti gli uomini» (dall’Introduzione).
Punti forti
Le figure di Dossetti e Lercaro, punti di riferimento sempre attuali.
L’approssimarsi dei 50 anni del Concilio Vaticano II.
Una ricerca originale, condotta su fonti inedite e documenti d’archivio.
La Prefazione di don Pino Ruggieri, uno dei massimi esperti, insieme a Melloni, del Vaticano II.
Destinatari
Sacerdoti, laici impegnati, quanti amano Dossetti e Lercaro, studenti di teologia.
Autore
Corrado Loerefice, nato a Ispica (RG) nel 1962, presbitero della Diocesi di Noto (SR), ha conseguito la Licenza e il Dottorato in Teologia morale presso l’Accademia Alfonsiana. Attualmente svolge il ministero di parroco, è Vicario Episcopale per il clero della sua diocesi e insegna presso lo Studio Teologico «San Paolo» di Catania e l’Istituto Superiore di Scienze Religiose «San Metodio» di Siracusa. Autore di vari studi in opere collettanee e in riviste di teologia, con le Paoline nel 2004, quando era direttore del Centro Regionale Vocazioni di Sicilia, ha pubblicato Gettate le reti.
Suor Enrichetta entrò a vent’anni tra le suore della Carità di santa Giovanna Antida Thouret. In seguito si ammalò gravemente: tubercolosi ossea e restò paralizzata per tre anni. Ma nel 1923 guarì improvvisamente dopo aver bevuto dell’acqua di Lourdes. E venne destinata al carcere di San Vittore a Milano per occuparsi dei carcerati. Nominata superiora della comunità, aprì scuole all’interno del carcere, laboratori, asilo nido per i figli delle detenute. Ma durante l’ultima guerra i tedeschi si impossessarono del carcere e vi insediarono il loro quartiere generale.
È il tempo dei rastrellamenti degli ebrei e delle deportazioni nei campi di sterminio tedeschi. San Vittore è il punto di raccolta e di smistamento. Suor Enrichetta si prodiga come può per alleviare tanta tragica sofferenza. E fa da tramite tra i prigionieri e le loro famiglie ancora libere ma in pericolo di rastrellamento. Accusata di spionaggio, viene arrestata e internata nei sotterranei di San Vittore. Processata, è condannata alla fucilazione, ma per l’intervento del cardinale Schuster viene graziata e internata in una struttura che ospita persone con problemi psichici.
Finita la guerra e il pericolo nazista, ritornò di nuovo a San Vittore a continuare la sua missione. Qui morì nel 1951. Aveva vissuto quasi trent’anni in questo carcere a consolare, aiutare come poteva.
E c’era chi la chiamava l’Angelo di San Vittore e chi la Mamma di San Vittore.
Punti forti
Una pagina di eroismo del periodo nazista in Italia.
La persecuzione degli ebrei.
Evento che consiglia l’uscita in tale data: la
beatificazione di Suor Enrichetta Alfieri il 26 luglio 2011 prossimo.
Destinatari
Chiunque è interessato agli eventi storici dell’ultima Grande guerra.
Luoghi: soprattutto carceri, scuole (per integrare lo studio della Seconda guerra mondiale), istituti religiosi.
Autore
Luisa Bove, giornalista professionista, vive e lavora a Milano. Ha conseguito il baccalaureato presso la Facoltà teologica dell’Italia settentrionale. Scrive sui giornali della diocesi di Milano Incrocinews, Il Segno e sull’inserto Milano 7 di Avvenire. Nel 2008 ha ricevuto il premio giornalistico indetto dalla Croce Bianca di Milano per il suo centenario. Per l’editrice Monti ha pubblicato Carlo Maria Martini, una voce nella città (2003), per Il Gabbiano Anna Sironi, una vita per il Brasile (2005), tradotto in portoghese nel 2007.