Il testo approfondisce un tema delicato e scomodo: il denaro e il modo in cui si chiede. Si può riscoprire la richiesta di denaro come un'azione propria del ministero nella Chiesa, in quanto non si chiede per sé ma per l'edificazione del Regno di Dio. Il testo mostra come la teoria della raccolta fondi è centrata sulla relazione e sulla persona a cui chiedo e non su chi chiede e sull'organizzazione. Il fundraising, di cui il libro presenta in modo puntuale le tecniche di realizzazione, diviene forma di annuncio e di coinvolgimento in una missione. Ma va fatto bene. Le sezioni del testo: Quanta fatica a chiedere denaro, alle radici di una difficoltà. Perché chiedere denaro, la dimensione spirituale e pastorale del fundraising. Come chiedere denaro, la filosofia del fundraising. Una strategia per la raccolta fondi, la pianificazione e il documento di buona causa. Gli strumenti per la raccolta fondi. L'arte di chiedere. È un aiuto per famiglie religiose, diocesi, strutture ecclesiali a evitare errori nelle modalità comunicative e di azione per la raccolta di fondi. Testi usati da Missione Emmaus, associazione nata per la formazione pastorale nelle diocesi e in convegni nazionali e/o locali.
Il libro attraversa l'intero Vangelo di Giovanni, sostando davanti ai versetti ed entrando in dialogo con i grandi interpreti e con il genio umano che nei secoli lo ha custodito. Ne nasce una lettura non tecnica ma rigorosa, insieme libera e responsabile, che non teme domande difficili. Giovanni, il Vangelo della maturità, arriva dopo i Sinottici e li compie: più certo della divinità di Gesù, ma capace di sorprendere con un'umanità inattesa. Con lo sguardo da economista attento alle povertà e alle disuguaglianze, l'Autore resta "a terra", tra i sotto-tavoli della storia, e invita uomini e donne di oggi - credenti e non - a fare amicizia con il Gesù di Giovanni e con il suo Dio. Il testo commenta in modo integrale il Vangelo di Giovanni.
Il libro di Giona si compone di 48 versetti, ed è certamente uno dei libri più commentati dell'Antico Testamento. La comunità di Israele, negli anni in cui l'Autore biblico scrive - la fine del sec. III a.C. -, può sperimentare la gioia del ritorno, della ricostruzione di Gerusalemme e del suo tempio. Ma vive anche una delusione a cui l'Autore vuole rispondere con questo testo che per la sapienza ebraica è un vero e proprio midrash: il Signore ha mandato Israele ad annunciare la rovina, eppure le nazioni si sono salvate! Perché? Il libro di Giona è una risposta a questa delusione profonda: la misericordia di Dio avvolge i popoli, le nazioni e lo stesso Israele, va oltre, e tutto porta a sé. Nel commento al testo il curatore applica recenti procedimenti esegetici: la Gezerah Shawah e Qal Wahomer usati nei midrashim.
Il silenzio non è assenza, ma linguaggio plurale che attraversa la parola, la vita e il creato. Questo libro ne esplora la ricchezza, intrecciando riflessione teologica e attenzione all'esperienza quotidiana. Dalla Trinità alla vita di Gesù, dalla preghiera personale alla liturgia, fino alla tradizione monastica, emerge un itinerario che restituisce al silenzio il suo valore generativo. Varie sono le tipologie di cui il credente si nutre: il silenzio che apre all'ascolto della Parola, quello che è veicolo per la ricerca di comunione con Dio e con i fratelli. Rileggendo con sguardo vivo la sapienza ricevuta, l'Autore offre pagine dense e accessibili, capaci di far riscoprire il silenzio come spazio di autenticità.
La Lettera al Duca di Norfolk è la risposta di Newman al grande statista inglese Gladstone, il quale aveva pubblicamente affermato la non libertà di coscienza dei cattolici dopo la proclamazione dell'infallibilità del Papa. «La coscienza», scrive Newman, «è l'originario vicario di Cristo: profetica nelle sue informazioni, sovrana nella sua perentorietà, sacerdotale nelle sue benedizioni e nei suoi anatemi; e se mai potesse venir meno nella Chiesa l'eterno sacerdozio, nella coscienza rimarrebbe il principio sacerdotale, ed essa ne avrebbe il dominio». «La Lettera è il più bell'omaggio reso da Newman alla Chiesa, cui ha offerto la propria adesione e ha consacrato la vita intera…; il testo più studiato e più completo che egli abbia scritto sulla Chiesa» (B.D. Dupuy). Un capolavoro di controversia, elegante nello stile, serrato nell'argomentazione, lirico nella contemplazione.
La traduzione e le note del trattato "L'amicizia spirituale" che proponiamo nella collana "Economica dello spirito" sono le stesse presenti nella collana "Letture cristiane del secondo millennio". Rispetto all'edizione maggiore, è qui inserita una versione abbreviata dell'introduzione (sempre a cura di Domenico Pezzini), per rispettare la natura tascabile della collana economica. Così disponibile al pubblico, anche in questa veste, il dialogo in cui Aelredo di Rievaulx raccoglie quanto ha vissuto, letto e pensato sull'amicizia. In queste pagine l'autore approfondisce il dono umano e cristiano dell'amicizia e la legge nelle sue dimensioni di relazione interpersonale e di pregustazione della gioia celeste della piena comunione con Dio. Per aiutarci a riconoscere la vera amicizia, l'autore ricorre alla Bibbia e alla sapienza spirituale (per aiutarci a distinguere, ad esempio, tra amicizia e amore), ma anche all'esperienza e all'osservazione psicologica (come quando ci dice quali sono i tipi di persone con le quali l'amicizia non può essere sincera). Le parti del testo ne indicano la profondità: natura e origine dell'amicizia; vantaggi e limiti dell'amicizia; la scelta degli amici e la pratica dell'amicizia.
Che cosa stiamo costruendo, mentre la tecnologia trasforma il nostro modo di vivere, lavorare, comunicare e credere? Muovendo dalla domanda centrale di Magnifica humanitas, il libro accompagna il lettore dentro l'Enciclica di Leone XIV con uno stile accessibile ma rigoroso. Capitolo dopo capitolo, i grandi temi del testo - persona, comunità, Intelligenza artificiale, lavoro, pace - vengono riletti alla luce del pensiero contemporaneo e dell'esperienza ecclesiale, offrendo chiavi di comprensione e strumenti di discernimento. Completa il percorso una proposta operativa in sette tappe, pensata per parrocchie, gruppi e comunità che desiderano vivere un cammino condiviso di riflessione e di azione.
Questo libro si rivolge a tutti i cristiani che desiderano approfondire il loro rapporto personale con Cristo: un rapporto di amicizia favorito da una rinnovata pratica di "devozione al Sacro Cuore", per entrare nella ricchezza interiore della persona del Salvatore. Il percorso proposto si sviluppa in nove sessioni ben strutturate (ingresso nella preghiera, contemplazione di una scena, riflessioni teologiche, conclusione); ognuna conduce il lettore a scoprire tutti i tesori nascosti che il Vangelo suggerisce: la relazione tra il cuore di Gesù e quello di Maria, la sua conquista dei cuori durante la vita pubblica, la sua offerta al Padre durante la Passione ecc. Numerose citazioni del Catechismo e di grandi scrittori spirituali arricchiscono questo approccio.
Contenuto: Testo teatrale, testi e spartiti delle canzoni. A Borgoneve, un paesino al nord dove ormai non nevica da tanti anni, la nuova maestra di musica sta preparando, con i bambini della scuola e dei borghi vicini, un grande concerto di Natale per raccogliere fondi a sostegno del vicino bosco, incendiato durante l'estate. Ma qualche giorno prima del concerto inizia a nevicare: ed è una tempesta furiosa, che isola il paese e costringe tutti a restare chiusi in casa. Niente più festa di Natale, dunque? Niente più concerto e raccolta fondi? Un gufo, una cincia e un piccione sono convinti che qualcosa ancora si possa fare e hanno un'idea. Ma da soli non possono realizzarla... Uno spettacolo per bambini e ragazzi con sei canzoni coinvolgenti e d'atmosfera, per un Natale che parla di collaborazione, unione e solidarietà. Con tanto amore per la musica. Brani: Senti l'aria di Natale; Tornerà la neve; Se siamo di più; Le voci sanno volare; L'albero a festa; Se canti buon Natale.
Il Cantico delle creature di san Francesco, adattato nella forma al linguaggio dei più piccoli, è arricchito in queste pagine da vivaci illustrazioni. Le bambine e i bambini si scoprono parte di un creato che si risveglia al soffio di Dio pronunciando una parola di lode: laudato si'! Una parola che come un campanellino, e con un campanellino, può risuonare ogni volta che le stelle, la terra, il sole, il fuoco e tutte le creature canteranno il loro canto di lode al Creatore. Età di lettura: da 4 anni.
Milo ha quattordici anni e un passato che brucia. Dopo l'esperienza della comunità, approda in un maneggio tra le colline, accolto da una famiglia affidataria che sente come un'imposizione. Perché cercare un nuovo inizio quando il cuore è rimasto incastrato altrove? Il suo muro di silenzio, però, vacilla davanti a Max: un puledro irrequieto che tenta la fuga a ogni occasione. In quella ribellione disperata, Milo riconosce la propria anima. Tra polvere, cadute e rinascite, il ragazzo e il cavallo inizieranno un percorso difficile verso una fiducia mai provata prima. Un romanzo emozionante sulla libertà, sul coraggio di restare e sulla forza di cambiare pelle. Una storia che tocca nel profondo le trasformazioni della crescita: la diffidenza di un adolescente ferito e il complicato rapporto con una famiglia affidataria, i primi sentimenti per l'altro sesso, la difficoltà di esprimere le emozioni e di tenere a bada la rabbia. Testo in alta leggibilità. Età di lettura: da 10 anni.
Il piccolo regno di re Cavolo è un luogo tranquillo e soleggiato, fino a quando l'arrivo di una nuova pianta, portata lì da una terra lontana, turba il clima di serenità dei suoi sudditi. Come se non bastasse, poco tempo dopo spuntano altri ortaggi sconosciuti. Sicuramente è colpa dell'umana che viene a fare esperimenti in quel fazzoletto di terra! Pomodori, mandarini, fiori di zucca, melanzane, ravanelli: tutti gli abitanti sono indignati e chiedono a re Cavolo di far costruire un recinto di protezione. D'un tratto, però, la terra trema e un rumore sinistro rimbomba nell'aria. Un buffo racconto, adatto per le prime letture dei bambini e ambientato tra le zolle di un orto, che parla di multiculturalità e convivenza ironizzando - attraverso broccoli e carote parlanti - su vicende umane purtroppo ancora di grande attualità. Testo in alta leggibilità e contenuti extra nelle pagine finali. Con illustrazioni a colori. Età di lettura: da 6 anni.