Tommaso e Costanza sono due fratellini e desiderano tanto un gatto. Ma i genitori sono sempre stati contrari. Fino a quando si presenta un'insolita occasione. Una coppia di anziani vicini deve partire per la Francia e affida per qualche giorno il loro gatto Velour alla mamma. A prendersene cura sono i due bambini, che fanno a turno a darle i croccantini e sistemargli la cuccia. Quando il gatto scompare, allarmati, chiamano il veterinario, che rivela come in realtà Velour sia una gatta, incinta per di più. Anche la mamma è molto preoccupata e tutti e quattro si mettono a cercarla. La trovano nascosta al parco, con la sua cucciolata di quattro micetti partoriti in anticipo rispetto alle previsioni. E c'è anche un gatto nero che le ronza attorno con fare protettivo. Nell'attesa che i loro padroni ritornino, la famiglia si occupa anche dei gattini, mentre il veterinario avvisa i responsabili della colonia felina perché provvedano a sterilizzare il gattone nero che era sfuggito al loro controllo. Costanza si affeziona in particolare all'unica micetta della cucciolata, che chiama Rotolina. Passati i quaranta giorni dello svezzamento, i due bambini avranno una sorpresa: potranno tenere Rotolina con loro, non più solo in affitto. Età di lettura: da 4 anni.
È un saggio sul tema della giustizia riparativa, attenta cioè non solo a punire, ma anche a tutelare la dimensione umana insita in ogni offesa morale e materiale alla persona. Il volume parte dalla considerazione che spesso la pena inflitta al reo non tiene conto della riabilitazione della dignità della vittima. Occorre quindi promuovere un'idea di giustizia riparativa che la includa attraverso percorsi di riconciliazione. Ciò comporta una rivoluzione culturale - una giustizia capovolta - che contrapponga alla visione retributiva (incentrata sul rapporto tra reato e pena) quella riparativa. La riparazione comprende un percorso articolato in alcuni passaggi fondamentali: il riconoscimento da parte del reo della propria responsabilità; la comprensione da parte del reo dell'esperienza di vittimizzazione subita dalla vittima e del danno recato all'intera comunità; l'elaborazione, da parte della vittima, della propria esperienza di vittimizzazione. Il volume consta di due parti: la prima descrive la salute delle carceri, il fondamento giuridico e biblico della giustizia riparativa e include alcune storie di riconciliazione; la seconda riporta alcuni dialoghi dell'autore con Francesco Cananzi, appartenente al Consiglio Superiore della Magistratura; Daniela Marcone, vicepresidente di Libera; Guido Chiaretti, presidente dell'associazione di volontariato carcerario Sesta Opera San Fedele; don Virgilio Balducchi, ispettore generale dei cappellani delle carceri italiane.
Il testo è un agile e colorato strumento per aiutare preadolescenti e adolescenti a vivere in relazione con Dio e a riscoprire il senso e il valore della preghiera nelle proprie giornate. È costituito da tre sezioni: prego, scelgo e vivo. In Prego, vengono fornite una serie di preghiere: alcune tradizionali, altre scritte dall'autore e calibrate sullo stile e i bisogni dei ragazzi. In Scelgo, i lettori sono accompagnati a confrontarsi con alcuni amici di Gesù, personaggi del Vangelo che lo hanno conosciuto e seguito. In Vivo, l'autore suggerisce degli atteggiamenti concreti da vivere. Continue e semplici applicazioni nella vita di ogni giorno, fatte dall'autore, rendono questo spillato una proposta concreta per crescere nella fede
Dodici brevi frasi sulla gratitudine - dire grazie - di autori famosi, classici e contemporanei, di papa Francesco e dalla Bibbia. Testi e foto sono scelti con cura e sempre in armonia tra loro.
"Jubilemus!" è la riedizione di un testo con lo stesso titolo, pubblicato nel 1999, in occasione del Grande Giubileo del 2000. Il nuovo libro propone quaranta vignette con i personaggi che hanno caratterizzato la proposta umoristica di Paolo Del Vaglio, gli angioletti. Il tema di fondo è il Giubileo della misericordia, e pertanto le vignette (in gran parte riprese dal testo precedente e alcune nuove) spaziano dalla misericordia al perdono, dalla compassione alla pace, dalla conversione al significato dell'evento giubilare, avendo come sfondo la logica del Vangelo. Le brevi battute dei protagonisti fanno sorridere (e riflettere) sulle verità eterne, secondo l'intenzione dell'autore di veicolare il messaggio religioso attraverso immagini e parole. Anche nella nuova versione, come nella precedente, è riportata la Presentazione di monsignor Bruno Forte, vescovo di Chieti-Vasto.
Anuarite Nengapeta è la prima martire congolese a essere beatificata da Giovanni Paolo II (1985). Nacque il 9 dicembre nel 1939 a Wamba nella provincia nord-orientale della Repubblica democratica del Congo. Battezzata insieme alla madre e alle sorelle, benché il nome di battesimo fosse Alfonsine, fu conosciuta soprattutto come Anuarite "colei che si burla della guerra" e Nengapeta "la ricchezza inganna". Dopo aver frequentato la scuola elementare a Wamba e la scuola magistrale a Bafwabaka, si diplomò ricevendo il titolo di maestra. Vivace e desiderosa di rendersi utile a tutti maturò la scelta radicale per Cristo entrando nella Congregazione locale delle Suore della Sacra Famiglia, fondate dal vescovo di Wamba. Ma tra il giugno del 1960 e il novembre del 1965 il contesto storico e sociale cadde in una forte instabilità politica, caratterizzata da tumulti e violenze. Fu proprio allora che Anuarite venne presa dai ribelli Simba insieme alle sue consorelle. Dopo selvaggi maltrattamenti e minaccia di morte Anuarite preferì preservare il voto di castità seriamente minacciato dal capo dei Simba che la voleva per sé. Raggiunta dai colpi mortali disse ai soldati: "Vi perdono, perché non sapete quello che fate". Anuarite fu uccisa all'età di 25 anni. Il libro percorre le tappe più significative della sua vita raccogliendo in appendice testimonianze sul suo martirio e sulle tante guarigioni ottenute per sua intercessione.
L'autore affronta un tema che gli è molto caro, il cambiamento, partendo dalla constatazione che tante persone non vogliono cambiare, trasformarsi, perché sono convinte che è troppo difficile, faticoso o addirittura impossibile. Le ragioni di tale presa di posizione sono legate a pigrizia, a una certa consuetudine di accontentarsi degli obiettivi raggiunti: salute, famiglia, buon lavoro, posizione economica? Perché cambiare? Perché entrare in un percorso di trasformazione, che - secondo la proposta che Albisetti porta avanti da anni - è trasformazione spirituale, meglio, psicospirituale? Chi pensa che sia impossibile cambiare, si sbaglia. Anche la scienza, dalla genetica alla biologia, ci conferma che tutto - compresa la creatura umana - è in continuo processo di cambiamento. Partendo dal principio che "noi siamo i nostri pensieri", e che è la nostra visione della vita che ci dirige, il lettore è sollecitato a cambiare mentalità, ad accogliere e a recuperare una proposta di trasformazione spirituale, finalizzata a ridurre al minimo la nevrosi e a purificare il proprio vissuto, alleggerirsi di alcune pesantezze che inquinano e condizionano negativamente. Il cambiamento reale e profondo dona energia vitale e creatività nuova, "è fonte di importanti informazioni e di indicazioni utili per saperci orientare meglio nel nostro viaggio di senso".
Si tratta di un'edizione che raccoglie i fortunati libretti della collana Bimbi felici, pubblicati dal 1999 al 2003, con in più un'allegra storia inedita e attuale, che dà il titolo a tutto il volume. Età di lettura: da 4 anni.
Il testo è il terzo, e conclusivo, dei tre volumi, di tipo liturgico-spirituale, che hanno accompagnato, molti "pellegrini" nell'Anno della Misericordia. Anche in questo volume, svetta, fin dalla copertina, un'immagine-simbolo che, come sottile filo rosso, lega tutto il percorso proposto da fratel MichaelDavide Semeraro per l'ultimo tratto dell'Anno della Misericordia: il Buon Pastore. È questa l'icona che diventa richiamo ad atteggiamenti concreti in cui far vivere il Vangelo della compassione e tenerezza. Il percorso, puntando a una concretizzazione della Parola nella vita, si articola, come nei precedenti volumi, in quattro tappe: meditare la Parola; implorare misericordia; vivere di misericordia; condividere la misericordia. Questo terzo volume accompagna nella riflessione dal lunedì successivo alla solennità di Pentecoste (primo giorno della settima settimana del Tempo Ordinario), fino alla Solennità di Cristo Re. Le meditazioni articolate nei quattro punti sopra indicati - sono relative solo ai testi liturgici della domenica, mentre quotidianamente fr MichealDavide fornisce un breve versetto tratto dalla liturgia del giorno e un corrispondente atteggiamento da vivere.
Sei episodi (in questo libro il primo e il secondo) che hanno per protagonista Filippo, un bambino di sette anni, accompagnato nella sua crescita e scoperta della vita da nonno Ulisse, discreto e attento alle vicende quotidiane del nipote. Le sei vicende sono di diverso argomento, ma tutte riguardanti contesti di vita quotidiana: Filippo vince l'ostilità di un bambino che lo avversa e ne diventa amico (Una prova di coraggio). Filippo avvicina un bambino di strada e percepisce un'altra realtà di vita (Un'amicizia insolita). Filippo e i suoi amici vivono le bellezze e le brutture del bosco (I segreti del bosco). Filippo scopre e sperimenta i trampoli (La scoperta dei trampoli). Filippo gioca di sera a nascondino e incappa in un'avventura che gli crea molta paura (Nascondino al buio). Filippo trova in giardino un bel cane e ne diventa amico, ma poi lo deve restituire al proprietario (Compagno di giochi). Nel primo racconto di questo libro, Una prova di coraggio, Matteo, un bambino dispettoso, sottrae a Filippo una delle sue tartarughe Ninja, i due litigano e Matteo lo sfida a un prova di abilità in bici. Filippo la supera e Matteo gli restituisce il suo gioco, così iniziano a giocare insieme facendo volare aquiloni di carta. Nel secondo racconto di questo libro, Un'amicizia insolita, Filippo conosce Samir, un bambino rom, che gli mostra le sue abilità per raccogliere soldi (giocoliere e saltimbanco) e gli racconta come vive. Filippo difende Samir accusato ingiustamente di furto.