"Questo libro racconta di una battaglia che ha cambiato la storia del mondo ma non è famosa come Waterloo o Stalingrado: anzi, molti non l'hanno mai sentita nominare. Eppure secondo qualcuno segnò addirittura la fine dell'Antichità e l'inizio del Medioevo, perché mise in moto la catena di eventi che più di un secolo dopo avrebbe portato alla caduta dell'impero romano d'Occidente. Parleremo di Antichità e Medioevo, di Romani e barbari, di un mondo multietnico e di un impero in trasformazione e di molte altre cose ancora. Ma il cuore del nostro racconto sarà quel che accadde lì, ad Adrianopoli, nei Balcani, in un lungo pomeriggio d'estate."
Artù e il mago Merlino, Carlomagno e il Cid, Tristano e Isotta, Robin Hood e Rolando. Ciò che incontriamo tra le pagine splendidamente illustrate di questo libro è il meglio dell'immaginario medievale, parola di Jacques Le Goff.
La letteratura politica di età umanistica si presenta agli occhi del lettore moderno come una ricca 'enciclopedia' di voci diverse, in cui convivono - alle soglie della modernità - slancio laico e recupero degli antichi, entusiasmo repubblicano, denuncia dei soprusi del potere, accondiscendenza cortigiana. Davide Canfora insegna Filologia italiana all'Università di Bari.
Travolto insieme agli altri partiti nel crollo della prima Repubblica, il Partito socialista di Craxi ha lasciato di sé una memoria lacerata. Indicato da alcuni come il soggetto più innovativo nel sistema politico italiano, dipinto da altri come il simbolo della partitocrazia in disfacimento, il Psi ha svolto negli anni Ottanta un ruolo da protagonista che lo pone al centro di una riflessione su questa tormentata stagione della storia d'Italia, ancora in gran parte da ricostruire, da analizzare e da interpretare. Questo libro racconta per la prima volta, con gli strumenti della ricerca storica, l'intera vicenda, a partire dall'ascesa di Craxi alla segreteria, nel 1976, fino alle sue dimissioni nel gennaio 1993.
Il mercato è, secondo molti, quel meccanismo automatico, quasi naturale, retto da una 'mano invisibile' che conduce spontaneamente alla crescita e al benessere collettivi. Ma è così? O, piuttosto, il mercato è una costruzione sociale che richiede regole e indirizzo? Un'analisi controcorrente del concetto di libertà, che riscopre il mercato come luogo di incontro tra società ed economia. Alessandro Roncaglia è professore ordinario di Economia politica alla Facoltà di Scienze statistiche dell'Università di Roma La Sapienza ed è socio corrispondente dell'Accademia dei Lincei.
2 ottobre 1955: nasce "l'Espresso", settimanale finanziato da Adriano Olivetti. L'esordio è difficile. A poco più di un anno dalla sua nascita Olivetti ne cede le azioni, a titolo gratuito, al trentenne Carlo Caracciolo, fino a quel momento coinvolto solo nella gestione pubblicitaria della rivista. Colpo di fortuna o salto nel buio? È l'antefatto di una vocazione che, tra successi e delusioni, incontri felici e scontri tumultuosi, ha fatto di Carlo Caracciolo il presidente di una delle imprese editoriali italiane più ampie e ramificate e un testimone vivace e partecipe degli ultimi cinquant'anni della nostra vita culturale, politica e civile.
La capacità di narrare è la dimensione fondamentale e insopprimibile del pensiero umano. Il pensiero narrativo - che costruisce infinite possibilità attraverso la parola, immagini, invenzioni e ricordi - è ciò che permette a ognuno di noi di creare il proprio mondo e la propria identità. Uno studio a cavallo tra psicologia cognitiva e evolutiva, linguistica, antropologia simbolica e teoria letteraria, che infrange l'attenzione unilaterale agli aspetti logici e sistematici della vita mentale. Jerome Bruner, dopo aver svolto la maggior parte della sua carriera ad Harvard, ha insegnato a Oxford, presso la New School for Social Research.
C'è assoluta incomunicabilità di linguaggio tra Islam e Occidente? Sarà mai possibile raggiungere un dialogo di pace? Dalla crisi del Golfo a Saddam Hussein, un grande storico dell'Islam ci introduce ai modi e alle forme del linguaggio politico islamico, risalendo alle sue radici storiche e chiarendone le differenze con l'approccio e la cultura occidentali. Bernard Lewis, professore emerito di Studi del Vicino Oriente nell'Università di Princeton, è tra i maggiori storici dell'Islam a livello mondiale.
Questo terzo e ultimo volume della "Storia della famiglia in Europa" conclude un'opera di sintesi che indaga la storia sociale degli ultimi cinque secoli attraverso le trasformazioni della famiglia e della vita quotidiana della gente comune. Il XX secolo è stato il secolo delle guerre mondiali, delle crisi economiche, delle ideologie e dei regimi. Ma è stato anche il secolo dei diritti sociali, della crescita economica e dell'avvento dello Stato di welfare e grandi cambiamenti si sono verificati per quanto riguarda le donne e i loro diritti, il lavoro e l'immigrazione, l'instabilità domestica e la legislazione.
Questo volume disegna la storia dei territori interessati dal dilatarsi della grecità verso occidente tra VIII e II secolo a.C. Il confronto con la Sicilia - via via percipita come parte integrante della Megále Hellás - e con altre aree coloniali greche; il ruolo fondamentale del Pitagorismo; la 'transizione' culturale e lo 'stato di sofferenza' del IV secolo, quando la grecità è ancora economicamente e politicamente valida, ma subisce la pressione e l'influenza delle genti vicine, preludio di una loro fragile egemonia e dell'avvento finale del dominio di Roma. Un profilo che si avvale di un'ottica diacronica interdisciplinare, tra letteratura e archeologia, storia religiosa, sociale e della mentalità.
Professore ordinario di Storia contemporanea all'Università di Napoli Federico II, Giovanni Montroni offre con questo libro un manuale dal taglio didattico innovativo, attento alla natura dialettica e contraddittoria del processo storico. L'autore ripercorre le vicende della storia mondiale lungo un arco di tempo bisecolare che dal congresso di Vienna arriva fino ai nostri giorni, prestando un'attenzione particolare alle vicende di paesi e regioni normalmente poco considerati nei manuali tradizionali.