Gesù, nostro fratello e maestro, compagno di strada e guida luminosa, ci ha lasciato un'eredità che vale una vita di felicità e pienezza. Questo libro aiuta i bambini a scoprire la sua figura, attraverso le pagine più belle del Vangelo. Età di lettura: da 6 anni.
Vi voglio bene è l'espressione di don Tonino che utilizzava in più occasioni e in circostanze diverse. Essa esprime il desiderio che ha animato la sua vita e la sua azione pastorale: guardare con simpatia alle persone e agli avvenimenti della storia, per testimoniare a tutti la gioia del vangelo. L'ordinazione episcopale di don Tonino Bello è un evento che segna una certa discontinuità con il periodo precedente. In realtà, la discontinuità è solo apparente. Vi è infatti una continuità sostanziale con il tempo del ministero sacerdotale che costituisce un tassello fondamentale per comprende il flusso vitale, culturale e pastorale di don Tonino. Sembra che don Tonino abbia parlato e agito solo negli undici anni di Molfetta e sia stato muto e inerte nei quarantasette anni. L'introduzione evidenzia la linea di continuità e di sviluppo che caratterizza la vita e il ministero pastorale di don Tonino, come sacerdote a Ugento e vescovo a Molfetta.
Dimostrare l'esistenza di Dioè possibile, ecco le prove. Il bisogno di Assoluto è radicato in ogni animo umano come propensione all'autotrascendenza, a non adagiarsi nella condizione mondana, per cercare un senso dell'esistenza oltre i limiti della nostra natura. Ma ciò che è assoluto e trascendente necessariamente è anche ineffabile, perché non può essere totalmente compreso dalla mente umana. Almeno una volta nella vita ogni uomo si confronta con la possibilità di rispondere razionalmente alla domanda: "Dio esiste?". Se infatti per decidere di credere o di non credere di primo acchito si può non aver bisogno di un motivo razionale, tuttavia dopo aver deciso da che parte collocarsi sia il credente sia il non credente sono obbligati a cercare una giustificazione logica della loro scelta, altrimenti essa resta campata in aria, quindi facilmente scossa dalle intemperie esperienziali e dal logorio del dubbio che attraversa tutte le esistenze umane. Il saggio è rivolto tanto ai credenti quanto ai non credenti e prende in esame i percorsi della ragione intorno a quanto si può conoscere dell'Ineffabile alla ricerca delle prove dell'esistenza di Dio.
Papa Francesco ha a cuore la qualità della vita di ogni uomo e di ogni donna. Per lui contano ogni singolo volto, ogni anima, ogni persona. Per questo dedica alla crescita di sé stessi un'attenzione speciale. In questo è interprete del comandamento evangelico: "Ama il prossimo come te stesso"... perché il primo ostacolo tra noi e la felicità, tra noi e la capacità di amare, siamo noi stessi! Il Papa si rivolge a tutti: bambini, giovani, anziani, uomini, donne, coppie e famiglie. A tutti insegna la via di una vita di qualità e ricca di soddisfazioni. Tutto questo comincia dal rafforzamento dell'uomo e della donna interiori e, soprattutto, dall'amare sé stessi. Ognuno di noi è un essere prezioso e unico, amabile e capace di bene! Ciascuno di noi ha un tesoro prezioso nascosto nel profondo del suo cuore, della sua mente e della sua volontà. Scoprire sé stessi e il proprio valore; valorizzare i propri sogni e sognare in grande!; imparare ad amarsi e ad amare. Papa Francesco insegna a coltivare sé stessi per dare energia alla vita.
"La ricerca di Giuseppina Zarbo affronta le questioni nodali circa l'istruzione di una ontologia trinitaria individuandone le forme e i luoghi di praticabilità. Nel cogliere le provocazioni che la filosofia contemporanea pone all'ontologia trinitaria, il lavoro evidenzia le sfide che questa pone, non solo a singoli orientamenti filosofici, ma alla filosofia nella sua stessa costituzione globale che è chiamata a ridefinirsi, oltre la retorica dichiarazione della sua fine". (dalla Prefazione di Calogero Caltagirone)
Il sussidio, pensato per i catechisti e i formatori, intende indicare un sentiero possibile per l'avvio di percorsi di annuncio e catechesi che non siano unicamente in preparazione a qualcosa (i sacramenti) ma si pongano come una Catechesi per la vita, in tutte le sue stagioni (dalla prenatalità alla pre-adolescenza, dall'adolescenza e oltre fino all'età adulta) in cui i sacramenti (non solo quelli di iniziazione cristiana ma l'intero settenario sacramentale) si pongono come gemme che rendono prezioso e sostengono adeguatamente il cammino di fede, per la vita: una catechesi che parta non da risposte preconfezionate, espressione di una visione sistematica tipica degli adulti, ma dall'ascolto delle domande di senso caratteristiche di ogni snodo esistenziale nelle diverse età e stagioni della vita. In tali soglie di senso occorre imparare in maniera sempre nuova a portare e sostenere l'annuncio del Vangelo.
Il volume è una proposta per celebrare il Santo Rosario nell'Anno della Preghiera (2024) indetto da Papa Francesco come preparazione spirituale al Giubileo del 2025. Dopo una introduzione, che spiega il senso del Rosario nell'Anno della Preghiera, vi sono i misteri del Rosario. Ogni mistero contiene l'ascolto di un brano del Vangelo e una relativa meditazione tratta dalle Catechesi sulla Preghiera che il Santo Padre ha tenuto dal 6 maggio 2020 al 16 giugno 2021. Il sussidio può aiutare le comunità e il singolo credente a riscoprire il tesoro del Rosario e a intensificare la preghiera per la pace nel mondo.
Descrizione
Avvento e Natale, Quaresima e Pasqua, ma anche Pentecoste, Ascensione, Immacolata Concezione... tante sono le feste cristiane durante l’anno, e spesso coincidono con le vacanze. Ecco un libretto che spiega il significato di ognuna.
L’autore
Francesca Fabris, editor, traduttrice e autrice, ha scritto numerosi racconti, romanzi, sussidi e libri scolastici per bambini, ragazzi e adulti, pubblicando con vari editori. Si occupa soprattutto di editoria religiosa e per l’infanzia. Collabora con mensili e settimanali per bambini e ragazzi.
L’illustratore
Tommaso D’Incalci, dopo la laurea in scenografia presso l’Accademia di belle arti di Torino, si è appassionato al mondo dell’illustrazione per l’infanzia. Partecipa così ad alcuni concorsi d’illustrazione e, nel 2005, viene selezionato per la mostra degli illustratori alla fiera del libro per ragazzi di Bologna con un progetto sul libro della Genesi. Ha collaborato e collabora con editori italiani e stranieri.
La coscienza è la meraviglia dell'universo. Senza di lei, la memoria, il raziocinio, l'immaginazione sarebbero un nulla. È nella coscienza che noi riusciamo a rivelarci a noi stessi come in uno specchio. La coscienza è il luogo dove noi ci presentiamo così come siamo a noi stessi. È il santuario dove noi contempliamo noi stessi. È anche il luogo in cui scopriamo di avere una legge che noi non ci siamo dati, ma che ci guida e giudica. È l'unica roccaforte inespugnabile dove siamo sicuri di non essere mai traditi. Infatti, anche se ci condanna, la nostra coscienza non ci tradisce mai. Sotto il profilo morale la coscienza si manifesta quale valutazione dei propri atti morali. La coscienza morale è precisamente la facoltà di dare un giudizio di valori sulle proprie azioni e sui propri propositi; è la capacità di distinguere il bene e il male e di scegliere liberamente e responsabilmente fra l'uno e l'altro. Tale giudizio non è altro che quello proveniente dalla ragione. O si sceglie ciò che la ragione giudica male (ed è una "cattiva coscienza"), o si sceglie ciò che la ragione giudica buono (ed è una "buona coscienza").
Nell'affrontare le sfide per conservare la fede e fare la differenza, nel mare magnum delle culture contemporanee e nei rapporti ad intra e ad extra ecclesiali, bisogna tornare ad annunciare, senza giri di parole, che il fondamento della Chiesa e il cuore dell'annuncio cristiano è Gesù Cristo, la Verità che libera l'uomo dal male e dalla morte.È urgente chiarire in faccia al mondo che per i cristiani la forza della Verità, che essi hanno accolto come dono di fede nella persona di Gesù di Nazaret, è in grado di illuminare l'intera esistenza umana e di dare senso compiuto alla realtà di tutta la creazione. Essa non può farsi ridurre a verità debole, di un pensiero debole che induca a ritenere il cristianesimo come un codice culturale, al più etico morale: una sorta di cavalluccio di legno sul dorso del quale dondolarsi amenamente. Tale cavallo di legno, com'è evidente, è senza vita e non conduce da alcuna parte. È solo un sollazzamento fine a se stesso, destinato, con il passare del tempo, a finire in soffitta. Il volume suggerisce vie e modalità di azione per mantenere fede alla consegna: essere uomini e donne di fede, facendo la differenza dentro la città degli uomini con i quali viviamo, progettiamo, camminiamo e speriamo, andando con amore e con gioia incontro al Signore che viene.
«In questa danza d'amore è da leggere la creazione dell'uomo e della donna manifestazione storica dell'essere di Dio. Un Dio che non è più monade, motore immobile, il totalmente altro, ma un Dio che si rivela famiglia. Un Dio che dona all'uomo il suo essere uomo nell'essere stato voluto/desiderato a Sua immagine e somiglianza e l'uomo che si apre a Lui comprende il senso di essere stato chiamato a essere a sua volta dono che si dona».
I campionati nazionali di categoria 100 TdM Easy Kart... cosa può esserci di più emozionante?Per Emma nulla, i motori sono da sempre la sua passione e scopo di vita. Eppure, dopo che ad Assisi conosce un misterioso amico, Emma sarà attratta da altri mezzi che la condurranno all'autostrada... per il cielo!