Questo volume dedicato agli Atti degli apostoli tiene conto dell'unità dell'opera lucana (Vangelo e Atti) ormai riconosciuta dalla critica biblica. Il parallelismo e la complementarietà delle due opere si fonda sulla continuità naturale tra il messaggio di Gesù e la testimonianza della Parola resa dagli apostoli, continuità sorretta dall'azione dello Spirito. Il lettore si troverà quindi di fronte a rimandi incrociati.
Dopo il concilio la vita religiosa ha conosciuto mutamenti profondi, come lo svuotamento delle grandi case di formazione, la fragilità volitiva e la conseguente inconsistenza vocazionale tra coloro che rispondono, la presenza sempre più numerosa di professi/e da paesi del teso mondo, mentre la società consumistica e sempre più secolarizzata sembra relegare i consacrati in un quadro di vita emarginato ed estraneo rispetto all'ambiente circostante. Tutto ciò pone una sfida diretta al processo formativo dei religiosi e delle religiose. Il volume affronta questi temi in due parti: delinea anzitutto i principi pedagogici e gli elementi comuni a ogni tappa della formazione; esamina poi il processo formativo nelle sue varie fasi. Scritto con un intento pratico, tocca i contenuti della formazione (verginità, povertà, obbedienza, vita comune, missione) e i mezzi - periodi formativi (postulato, noviziato, iuniorato, formazione permanente fino alla terza età).
La formazione permanente è tema insistito nei documenti della chiesa sulla vita consacrata e in quelli che i vari istituti religiosi si sono dati nel loro cammino di rinnovamento dopo il Vaticano II. Essa deve essere personale e tenere conto dei diversi momenti o stadi della vita umana per risultare di grande utilità "affinché la vita consacrata sappia essere nella società di quest'epoca un autentico e stabile dono per Dio, e promuova un'efficace evangelizzazione" (Sinodo sulla vita consacrata).
Il volume contiene la prima parte del lungo viaggio cristologico che Ravasi intende condurre dall'Antico al Nuovo Testamento. L'attenzione è qui puntata sulla speranza messianica biblica e sul rapporto tra ebraismo e cristianesimo rispetto ad essa. In via preliminare l'autore indica alcuni percorsi metodologici con cui affrontare la lettura dell'Antico Testamento in chiave cristologica, applicando i principi del documento della Pontificia Commissione biblica "L'interpretazione della Bibbia nella Chiesa". Il viaggio biblico-teologico è punteggiato di riferimenti filosofici, letterari e artistici alle interpretazioni cristiane ed ebraiche del "volto di Dio".
Un trattato di teologia sacramentaria simbolica, che usa il simbolo come chiave interpretativa fondamentale in alternativa a un impianto concettuale e intellettualistico.
Le comunità dell'Arca propongono una visione nuova: accogliere ogni persona, qualunque sia il suo handicap o le sue debolezze, in comunità di fede. Jean Vanier, fondatore dell'Arca, racconta in questo libro l'inizio e i primi trent'anni di questo progetto, dal 1964 in poi.
Questo volume analizza con il supporto delle scienze umane e sociali la costituzione naturale dell'uomo e pone le basi per un'antropologia cristiana, lasciando ai successivi lo sviluppo puntuale e la dinamica interna della vocazione.
Psicologia e religione si interrogano, nella prospettiva di un'integrazione tra i dati dell'antropologia umana e i contributi delle scienze moderne, mantenendo vivo da una parte l'interesse teorico e metodologico, in particolare per quanto riguarda il dialogo interdisciplinare, e dall'altra confrontandosi con la realtà concreta offerta dai diversi contesti e dalle diverse culture, dall'Africa alle isole del Pacifico, e con le esperienze pratiche di formazione nella Chiesa di ieri e di oggi.
Sono una settantina i documenti riportati in questo XIV volume dell'Enchiridion Vaticanum. Due le encicliche, sul valore e l'inviolabilità della vita umana e sull'impegno ecumenico, argomenti particolarmente cari a Giovanni Paolo II. Con l'avvicinarsi dell'anno del Giubileo sono stati celebrati tre sinodi, sono stati numerosi i provvedimenti sulla vita del clero e dei religiosi, così come gli interventi sulle modalità di celebrazione della liturgia.