Un numero sempre crescente di adulti, giovani e ragazzi domanda il battesimo. Esiste inoltre un numero assai ampio di battezzati che deve rifare il cammino dell’iniziazione cristiana o addirittura affrontarlo per la prima volta in quanto non ha più ricevuto alcuna formazione dopo il sacramento. Si tratta di fenomeni recenti, ma molto importanti, che trovano la Chiesa italiana ancora impreparata a offrire una proposta pastorale organica.
"Il sussidio, che proviene dall’esperienza francese, è una testimonianza della capacità di rispondere alle esigenze locali con seri e agevoli strumenti catechistici. È il frutto di una esperienza della parrocchia parigina di Saint- Lambert de Vaugirard e bene si adatta a una richiesta pastorale in Italia, di istituire un itinerario catecumenale per adulti che percorra due anni liturgici vissuti con accompagnatori e comunità cristiana. Il semplice progetto metodologico è un invito a chi è titubante a questo servizio di accompagnatore, ad entrare in questa avventura testimoniale di "leggere insieme il Vangelo" con adulti che chiedono di farli incontrare con Cristo" (dalla Presentazione). Il libro non è quindi destinato ai catecumeni, ma a quanti sono chiamati ad accompagnarli nel cammino del battesimo.
Note sugli autori
Philippe Béguerie da molti anni esercita il suo ministero sacerdotale a servizio dei catecumeni.
Saint-Lambert de Vaugirard è una grossa parrocchia della 15a circoscrizione di Parigi, con una popolazione di 50.000 abitanti. Da dodici anni vi opera un gruppo di catecumenato che ha accolto anche un centinaio di persone, sia per la preparazione al battesimo che per l’eucaristia e la cresima.
Padre Raffaele, figura insigne della famiglia religiosa dei Padri Cappuccini, è proposto nelle pagine di questo volume in una biografia da leggersi tutta d’un fiato, per fare l’esperienza di un mondo singolare ricco di umanità e spiritualità, che aiuta a comprendere come il passaggio di certe figure nella storia, e ancor più nella cronaca dell’umanità, sia il segno di una perdurante attenzione di Dio verso l’uomo.
Note sull’autore
Giuliana Pelucchi, nata a Bergamo, sposata con tre figli e sei nipotini, vive e lavora a Milano. Giornalista, ha collaborato a varie testate tra cui La Notte, Avvenire, Alba e diverse riviste, soprattutto missionarie. Si è sempre interessata di problemi umani e sociali, della difesa della vita e dei drammi del Terzo Mondo. Ha pubblicato: Una vita per la vita: Gianna Beretta Molla, Ed. Paoline, Cinisello Balsamo - MI 1989, Proposta AVO: per umanizzare la vita negli ospedali, Ed. Paoline, Cinisello Balsamo - MI 1993, Ettore dei poveri: un messaggio di solidarietà, Ed. Paoline, Cinisello Balsamo - MI 1994, Un uomo così: l’ing. Uberto Mori, Ed. Paoline, Cinisello Balsamo - MI 1996, La parte migliore: Emilie d’Oultremont d’Hooghvost, beata Maria di Gesù, fondatrice della Congregazione di Maria Ausiliatrice, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 1997, Un prete per la famiglia: don Paolo Liggeri, Ed. Paoline, Cinisello Balsamo - MI 1998, Un’esperienza davvero speciale: Progetto Gemma per l’adozione prenatale a distanza, Ed. Gribaudi, Milano 2002.
Descrizione dell’opera
Con la lettera apostolica Rosarium virginis Mariae il papa ha ulteriormente contribuito a rilanciare la pia pratica del rosario, da sempre a lui cara. Per potenziarne lo spessore cristologico, egli ha proposto di integrare i misteri della vita pubblica di Gesù – definiti misteri della luce – tra il battesimo e la passione, il che comporta anche una diversa distribuzione dei misteri rispetto ai giorni della settimana.
Il sussidio, strutturato secondo la nuova scansione, offre una breve riflessione per ogni mistero, nonché alcune informazioni su com’è costruito il rosario e come va recitato.
Note sul curatore
Rinaldo Paganelli, sacerdote dehoniano, laureato in catechetica e pastorale giovanile presso l’Università Pontificia Salesiana. Redattore di Settimana, insegna teologia pastorale e catechetica presso lo Studio teologico francescano S. Antonio di Bologna. Ha pubblicato, oltre a numerosi sussidi per la pastorale e la catechesi, il volume Formare alla fede adulta, EDB, Bologna 1996; Formare i formatori dei catechisti, EDB, Bologna 2002; in collaborazione con V. Giorgio, Il catechista incontra la Bibbia, EDB, Bologna 21996; in collaborazione con G. Barbon, Cammino per la formazione dei catechisti, EDB, Bologna 52000, "Io ho scelto voi" EDB, Bologna 21994, Annunciare a partire dal cuore, EDB, Bologna 1998 e con M. Lucchesi e G. Barbon, Verso l’unità, EDB, Bologna 1992.
Nell’epoca del cambiamento, quale futuro si prepara per l’uomo? Il IV Forum del Progetto Culturale, dal titolo "Il futuro dell’uomo. Un progetto di via buona: corpo, affetti, lavoro", promosso dalla CEI il 30.11-1.12.2001, ha cercato di cogliere gli scenari e i problemi che negli anni futuri porteranno a ridefinire il concetto di "uomo".
Da una parte, emerge il bilancio di una crescita scientifica e tecnologica che tende a trasformare profondamente l’uomo; dall’altra, il posto dell’uomo nell’attuale società del consumo e della comunicazione richiede una rinnovata analisi antropologica.
Davanti a temi di così grande portata, il cristianesimo credente non può certo cedere al rischio di uno spiritualismo nei fatti arrendevole rispetto al mutare della mentalità comune: "l’atteggiamento più corretto e costruttivo, di fronte ai cambiamenti in corso, non è quello di adeguarsi semplicemente ad essi, ma di cercare di modificarli, orientarli e, in senso profondo, convertirli, operando con fiducia e realismo all’interno di essi" (dalla Prolusione).
Dopo la prolusione del card. C. Ruini e gli interventi di due invited speakers, come di consueto la parte più ampia del Forum è stata dedicata al confronto tra i circa centoventi partecipanti. Gli interventi di coloro che hanno preso la parola sono stati organizzati in quattro sezioni, i cui titoli evocano i temi più ricorrenti nel confronto sull’uomo. Completano il volume le conclusioni del moderatore.
L’interesse della Chiesa verso i beni culturali è riscontrabile fin dalle sue origini, come dimostrano eloquentemente le più antiche opere artistiche delle catacombe cristiane. In due millenni di missione evangelizzatrice, la Chiesa ha generato un enorme patrimonio storico-artistico-culturale, che arriva a costituire l’80% di quello presente in tutte le nazioni europee ed americane. Credenti ricchi e poveri, uomini di cultura e illetterati, hanno prodotto questa variegata ricchezza per tre specifiche finalità: il culto, la catechesi, la carità. Il culto, onde mettere a disposizione della liturgia quanto la creatività umana e la fede erano capaci di produrre di più bello; la catechesi, per aiutare a proporre sotto varie forme i contenuti della dottrina cristiana; la carità, realizzata soprattutto attraverso i vari carismi della vocazione religiosa monastica e conventuale.
Tanto la Chiesa universale quanto le singole Chiese particolari hanno inoltre preposto istituzioni per la salvaguardia dei diversi settori inerenti i beni culturali di pertinenza ecclesiastica. In epoca recente la Pontificia commissione per la conservazione del patrimonio artistico e storico della Chiesa, poi divenuta Pontificia commissione per i beni culturali della Chiesa, ha operato in primo luogo per conoscere esattamente la situazione dei beni culturali della Chiesa in tutte le nazioni del mondo, onde inventariarli e catalogarli. Infine per custodire, tutelare e valorizzare ogni tipologia di bene culturale, secondo le proprie specificità, anche con il coinvolgimento a livello civile delle varie istituzioni che operano nelle singole nazioni, nonché delle organizzazioni internazionali del settore. Il volume raccoglie i documenti prodotti dal 1989 al 2002.
A venticinque anni dalla sua fondazione (1975), nel 2000 l’ITC-isr "Centro per le Scienze Religiose" in Trento si è dotato di uno strumento che, anno dopo anno, ne rifletta le scelte tematiche e il profilo e nel quale far confluire gli studi e le ricerche di quanti gravitano attorno ad esso. Esce ora il terzo tomo, relativo al 2002. L’articolazione degli Annali prevede quattro sezioni entro cui ordinare i vari contributi:
i dialoghi, riguardanti le religioni e i saperi profani, il rapporto tra tecnica, scienze naturali e discorso religioso, il confronto antropologia-teologia, tematiche ecumeniche e rapporto tra le religioni, il dialogo interreligioso;
i nodi, in cui confluiscono interventi relativi a filosofia, teologia e pedagogia delle religioni, fondazione dell’etica e pensiero religioso, approfondimenti sistematici nelle tradizioni religiose, culti e liturgie, espressioni artistiche e contenuti delle religioni;
le fonti, che hanno per oggetto le Sacre Scritture, le fonti letterarie e storiche, la vita delle comunità, la formazione delle dottrine e delle eresie, le istituzioni religiose;
le rubriche, ricche di informazioni sull’attività scientifica e convegnistica del Centro e sul Corso superiore di Scienze Religiose, aggiornamenti sulle pubblicazioni dell’Isr e sul suo patrimonio librario.
"A mio parere sono due le domande importanti a cui deve rispondere un genitore: che tipo di uomo voglio che diventi mio figlio? Come devo comportarmi perché lo diventi?". L’autore ha posto queste due domande a un seminario di studio organizzato dalla Scuola Genitori dell’AGe per gli esperti di educazione in ambito familiare.
Tenta di rispondervi attraverso una serie di riflessioni e di esempi sugli interventi educativi dei genitori, con l’intento di aiutare questi ultimi a discernere la loro immaturità, a prenderne atto e a cercare di procedere verso un migliore equilibro, insieme al figlio che viene educato.
Note sull’autore
Lorenzo Macario sdb (Rogno - BG, 1934), dedicatosi all'educazione e alla formazione dei giovani, da molti anni porta avanti ricerche e studi nel settore della pedagogia familiare, in particolare nel settore dell'educazione e formazione dei genitori. È docente di Pedagogia evolutiva presso la Pontificia Università Salesiana di Roma. Ha al proprio attivo numerosi saggi e contributi di carattere scientifico.