˛ˇ L e t t e r a d i P a o l o p e r e c c e l l e n z a , R o m a n i s p e s s o r a p p r e s e n t a i l p u n t o d i p a r t e n z a p e r l e d e c i s i o n i e i c a m b i a m e n t i p i ˘ i n c i s i v i c h e s i s o n o d e t e r m i n a t i a l l i n t e r n o d e l l a s t o r i a d e l l e C h i e s e c r i s t i a n e , q u i n d i a n c h e d e l l a t e o l o g i a e d e l l a s p i r i t u a l i t ‡ . U n a d e g u a t a c o n o s c e n z a d i q u e s t a L e t t e r a e i n p a r t i c o l a r e d e i c a p p . 9 - 1 1 o g g e t t o d i a n a l i s i n e l p r e s e n t e v o l u m e Ë i n o l t r e d i f o n d a m e n t a l e i m p o r t a n z a p e r i l d i a l o g o e b r a i c o - c r i s t i a n o , p e r e l i m i n a r e o g n i r e s i d u a c o n v i n z i o n e c h e P a o l o , u o m o f i e r o d e l s u o e s s e r e e b r e o , a b b i a m a i p o t u t o c o n c e p i r e u n a t e o l o g i a c h e p r e d i c a s s e l a s o s t i t u z i o n e d e l p o p o l o e l e t t o d a p a r t e d e l l a C h i e s a . F r u t t o d i u n c o r s o d i l e c t i o d i v i n a t e n u t o a C a m a l d o l i n e l l u g l i o 2 0 0 2 , i l v o l u m e a f f r o n t a u n o d e i p a s s a g g i p i ˘ d i s c u s s i d e l l i n t e r o c o r p u s p a o l i n o .
N o t e s u l l ' a u t o r e
I n n o c e n z o G a r g a n o , m o n a c o c a m a l d o l e s e , Ë m a e s t r o d e l l o s t u d e n t a t o g e n e r a l e c a m a l d o l e s e . R i s i e d e a R o m a n e l m o n a s t e r o d i S a n G r e g o r i o a l C e l i o , d e l q u a l e Ë p r i o r e . P r o f e s s o r e s t r a o r d i n a r i o d i p a t r o l o g i a a l P o n t i f i c i o I s t i t u t o O r i e n t a l e , i n s e g n a s t o r i a d e l l e s e g e s i d e i P a d r i p r e s s o i l P o n t i f i c i o I s t i t u t o B i b l i c o . H a p u b b l i c a t o : L a t e o r i a d i G r e g o r i o d i N i s s a s u l C a n t i c o d e i C a n t i c i . I n d a g i n e s u a l c u n e i n d i c a z i o n i d i m e t o d o e s e g e t i c o , O C A , R o m a 1 9 8 1 ; c o n T o m · a ` p i d l Ì k , L a s p i r i t u a l i t ‡ d e i P a d r i g r e c i e o r i e n t a l i , B o r l a , R o m a 1 9 8 3 ; d i r i g e l e d i z i o n e l a t i n o - i t a l i a n a d e l l e O p e r e d i P i e r D a m i a n i , C i t t ‡ N u o v a , R o m a 2 0 0 0 , d e l l e q u a l i s o n o g i ‡ u s c i t i i p r i m i d u e v o l u m i d i u n a s e r i e p r e v i s t a d i d o d i c i . H a c o l l a b o r a t o a d i v e r s e o p e r e c o l l e t t i v e o d i z i o n a r i d i t e o l o g i a e s p i r i t u a l i t ‡ . » d i r e t t o r e d e l t r i m e s t r a l e V i t a M o n a s t i c a . H a f o n d a t o i C o l l o q u i e b r a i c o - c r i s t i a n i d i C a m a l d o l i , d i c u i c u r a l a p u b b l i c a z i o n e a n n u a l e d e g l i A t t i c o n P a z z i n i e d i t o r e . P r e s s o l e E D B h a p u b b l i c a t o u n a q u i n d i c i n a d i v o l u m i d i I n i z i a z i o n e a l l a ´ L e c t i o D i v i n a ª ( 1 9 8 8 - 2 0 0 1 ) e l a t r i l o g i a C a m a l d o l e s i n e l l a s p i r i t u a l i t ‡ i t a l i a n a d e l N o v e c e n t o ( 2 0 0 0 - 2 0 0 2 ) .
Il dibattito recentemente sviluppatosi attorno al tema del Crocifisso ha posto in evidenza la tradizione cristiana e cattolica del nostro paese, e dato ragione delle reazioni di tanti. Il fatto ha pure rivelato come l’identità cristiana sia perlopiù sentita come una livrea. Il vero sentimento religioso è stato sostituito da una sorta di superstizione. Per questo oggi è possibile vincere una battaglia in favore del Crocifisso e perdere quella della fede.
Con un linguaggio sobrio e una veste grafica accattivante, il volume indica quali sono gli ambiti entro i quali muoversi per non rifugiarsi in una lettura banale e superficiale dei fatti religiosi e per cambiare prospettiva. L’autore ritiene infatti che oggi il dramma vero non sia la secolarizzazione o la scristianizzazione, ma lo smarrimento del senso dell’uomo, il senso anche religioso dell’uomo.
Per cogliere i valori non basta tuttavia la riflessione, ma è indispensabile fermarsi e contemplare: per questo il testo è corredato da preghiere che aiutano a penetrare il senso profondo di quello ‘scandaloso’ simbolo che è insieme segno della potenza di Dio.
Sommario. Il valore di un simbolo. Scandalo e stoltezza del Crocifisso. Troppa confusione ai piedi del Crocifisso. Laicità, parola ambigua. Se almeno servisse a togliere un po’ di polvere. Perché anche tu e non soltanto io? Il Crocifisso fa scoprire l’altro. Anche il Crocifisso nel consumo religioso. Il confronto con la cultura. Un Crocifisso per partire dall’altro. L’umanità dell’uomo può incontrare il Crocifisso. Stabilire una relazione. Trovare luoghi di umanità. Noi predichiamo Cristo crocifisso. Crocifisso eredità della Chiesa. Croce nostra speranza. L’albero della grazia. Volgeranno lo sguardo al trafitto. Un segno da contemplare. Il Crocifisso potenza di Dio
Note sull’autore
Rinaldo Paganelli, sacerdote dehoniano è laureato in catechetica e pastorale giovanile presso l’Università Pontificia Salesiana. Insegna teologia pastorale e catechetica presso lo Studio teologico francescano Sant’Antonio di Bologna. Ha pubblicato, oltre a numerosi sussidi per la pastorale e la catechesi, il volume Formare alla fede adulta, EDB, Bologna 1996; Formare i formatori dei catechisti, EDB, Bologna 2002; in collaborazione con V. Giorgio, Il catechista incontra la Bibbia, EDB, Bologna 21996; in collaborazione con G. Barbon, Cammino per la formazione dei catechisti, EDB, Bologna 52000, «Io ho scelto voi» EDB, Bologna 21994, Annunciare a partire dal cuore, EDB, Bologna 1998; con M. Lucchesi e G. Barbon, Verso l’unità, EDB, Bologna 1992; con S. Antonetti e G. Barbon, Perdono in dono, EDB, Bologna 2003.
Il volume parla di un uomo, il patriarca Michel Sabbah, di una Chiesa particolare, il patriarcato latino di Gerusalemme, di una situazione ecclesiale, la frammentazione cristiana in Terra Santa, di un conflitto storico, quello arabo-israeliano. Michel Sabbah è uno dei tre patriarchi della città santa ed è l’unico palestinese, cosa che fa di lui una figura di riferimento per i cristiani di Terra Santa. Presiede la Chiesa cattolica, di rito latino, è di cultura e lingua arabe, palestinese di nazionalità, giordano di cittadinanza. La sua vita segue le vicissitudini del conflitto israelo-palestinese. La sua nomina a patriarca latino di Gerusalemme nel dicembre 1987 – una delle decisioni importanti del pontificato di Giovanni Paolo II – arriva proprio all’inizio dell’Intifada.
Note sull'autore
Yves Teyssier d’Orfeuil ha scritto questo libro a seguito di una serie di colloqui con mons. Sabbah a Gerusalemme; il contatto diretto con il patriarca e con la realtà del patriarcato contribuisce a rendere la lettura del volume concreta, immediata, gradevole. Diplomato in storia e scienze politiche, ha insegnato due anni all’Università di Betlemme ed è autore di Bethléem – 2000 ans d’histoire (Desclée de Brouwer 1999).
Per gli operatori sanitari è ormai esperienza quotidiana doversi rapportare con persone appartenenti a religioni diverse da quella cristiana o con battezzati di confessione diversa da quella cattolica. Com’è possibile farlo correttamente senza un minimo di conoscenza delle principali tradizioni religiose e delle specifiche richieste riguardo ad alimentazione, cure, assistenza, sepoltura di costoro? Redatto, per ogni sezione, da un esponente di rilievo di ciascuna delle comunità religiose prese in considerazione, il testo risponde in maniera breve, facile e chiara agli interrogativi che la pluralità religiosa pone. Offre nozioni di base per rispondere a domande concrete.
Note sul curatore
Stefano Allievi, ricercatore presso il dipartimento di sociologia dell’Università di Padova, è specializzato in sociologia delle religioni e in migrazioni internazionali, con particolare riferimento alla presenza islamica in Europa. Con le EDB ha pubblicato: Il libro dell’altro, Bologna, 1995; assieme a G. Guizzardi e C. Prandi, Un Dio al plurale. Presenze religiose in Italia, Bologna, 2001.
In che modo, nel corso dei secoli, il cristianesimo è diventato norma di vita? Il volume è una ricerca di storia della teologia morale-spirituale: ripercorre due millenni di storia delle opere e dei teologi, ma anche dell'ambiente circostante. L'autore procede seguendo una scansione cronologica: ogni capitolo presenta la visione sintetica del periodo considerato e ne dà la chiave di lettura, illustra le correnti di pensiero che via via arricchiscono l'esperienza cristiana in quel momento, presenta il ritratto dei singoli autori e delle loro opere più significative.