La parola "rivelazione" racchiude in se stessa il nucleo della fede cristiana: la relazione tra Dio e l'uomo e, in ultima analisi, il mistero di Dio come fine ultimo dell'uomo. Tuttavia tale concentrazione della tradizione cristiana in un solo vocabolo rischia di restare astratta o esteriore. Il volume propone un cammino di esperienza nell'intento di inscrivere la rivelazione dentro l'umanità dell'esistenza individuale, sociale e cosmica, di porre le condizioni di un'intelligenza interiore del mistero. L'itinerario si articola in tre momenti. I primi tre capitoli esplicitano la nozione stessa di rivelazione tracciando qualche via di accesso al mistero cristiano. Il capitolo centrale del percorso propone una tappa biblica, lasciandosi condurre dalle varie accezioni di "rivelazione" proposte dalla Scrittura e prendendo come guida i generi letterari del Nuovo Testamento. L'ultima parte del percorso invita infine il lettore a fare esperienza di rivelazione in tre luoghi elementari dell'esistenza: la relazione umana nelle sue diverse forme; la storia con le sue dimensioni politiche, culturali, religiose e comunitarie; l'universo nei suoi aspetti scientifici, ecologici ed estetici.
Descrizione dell'opera
A venticinque anni dalla sua fondazione (1975), nel 2000 l’ITC-isr «Centro per le Scienze Religiose» in Trento si è dotato di uno strumento che, anno dopo anno, ne rifletta le scelte tematiche e il profilo e nel quale far confluire gli studi e le ricerche di quanti gravitano attorno ad esso. Esce ora il settimo tomo, relativo al 2006. L’articolazione degli Annali prevede quattro sezioni entro cui ordinare i vari contributi:
i dialoghi, riguardanti le religioni e i saperi profani, il rapporto tra tecnica, scienze naturali e discorso religioso, il confronto antropologia-teologia, tematiche ecumeniche e rapporto tra le religioni, il dialogo interreligioso;
i nodi, in cui confluiscono interventi relativi a filosofia, teologia e pedagogia delle religioni, fondazione dell’etica e pensiero religioso, approfondimenti sistematici nelle tradizioni religiose, culti e liturgie, espressioni artistiche e contenuti delle religioni;
le fonti che hanno per oggetto le Sacre Scritture, le fonti letterarie e storiche, la vita delle comunità, la formazione delle dottrine e delle eresie, le istituzioni religiose;
le rubriche, ricche di informazioni sull’attività scientifica e convegnistica del Centro e sul Corso superiore di Scienze Religiose, aggiornamenti sulle pubblicazioni dell’Isr e sul suo patrimonio librario.
Sommario
I dialoghi. La reincarnazione nella «New Age» (G. Mihelcic). Tra «bíos» e «zoé»: teorie femministe della biopolitica (T. Dini). Dalla parola sacra all’immagine cinematografica: le “trasmutazioni” della violenza nella Passione (A. Bourlot). Biotecnologie ecocompatibili: riflessioni etiche (L. Galvagni). Per un’auto-riflessione dell’etica applicata (K. Bayertz).
I nodi. Teleologie und Ontologie des Lebewesens bei Kant (C. Friebe). Teleologia «trascurata». Il dibattito sulla finalità naturale dopo Darwin (F. Michelini). La natura umana dopo Darwin (P. Costa). «Eroine della modernità». Presenze femminili nel «Passagenwerk» di Walter Benjamin (V. Vernò). Riflessività e storia: semplice e complesso nel primo Celan (S. Furlani).
Le fonti. Essere immagine di Dio nel rapporto con l’altro sesso: lettura esegetico-ermeneutica di Genesi 1-2 (E. Borghi). I Bizantini e la vallata dello Stilaro: istituzioni ecclesiastiche e insediamenti monastici (F. Calabrese – G. Metastasio – D. Franco). Modello ecclesiologico e ministero. Elementi per una ricerca del riconoscimento della presenza delle donne bella vita e nella missione ecclesiali (S. Mazzolini).
Le rubriche. In margine al «caso Simonino» di Trento. Aspetti istituzionali e morali della questione (I. Rogger).
Bollettino. Attività convegnistica. Borse di studio. Visiting Fellows. Progetti.
Indice degli autori.
Descrizione dell'opera
Il volume prende in considerazione la questione del rapporto tra il sistema hegeliano e la filosofia di Fichte assumendo come punto di partenza l’avvicinamento di due delle opere più profonde, complesse e stimolanti della filosofia moderna: la Scienza della logica di Hegel e il Fondamento dell’intera dottrina della scienza di Fichte. Tra le due impostazioni filosofiche emergono così i motivi di una contrapposizione decisiva per sondare fino in fondo le possibilità di riflettere sull’assoluto, di concepire in unità il sapere e di prospettare un agire comune.
Sommario
Premessa. Introduzione. Sul concetto di «critica filosofica»: la lettura hegeliana della dottrina della scienza tra riconoscimento e critica. 1. La critica hegeliana a Fichte nella «Scienza della logica». 2. La presenza fichtiana nella dottrina dell’essenza. 3. Conclusioni. La critica hegeliana a Fichte. Bibliografia. Indici.
Note sull'autore
Simone Furlani si è laureato in filosofia all’Università di Padova e ha conseguito il dottorato di ricerca in filosofia all’Università di Pisa. Ha studiato presso la Ludwig-Maximilian-Universität di Monaco di Baviera ed è stato borsista presso il Centro per le Scienze Religiose dell’Istituto Trentino di Cultura. Ha svolto attività di ricerca presso il dipartimento di Filosofia dell’Università di Padova.
Descrizione dell'opera
L’autore presenta un commento-meditazione alla liturgia festiva dell’anno C, che propone in larga misura il Vangelo di Luca. Egli tuttavia non si limita a un commento alle letture, ma aiuta a immergersi nel clima spirituale del giorno e del tempo liturgico. Accanto alle domeniche, il volume offre anche le principali feste.
Sommario
Tempo di Avvento - Natale. Tempo di Quaresima. Settimana santa. Tempo di Pasqua. Tempo ordinario. Alcune solennità e feste.
Note sull'autore
Michael Davide Semeraro osb, nato a Fasano (BR) nel 1964, è entrato in monastero benedettino dal 1983 ed è stato ordinato presbitero nel 1998. Ha completato la formazione monastica nei monasteri francesi di Tamié e de La Pierre-qui-Vire, e la formazione teologica alla Pontificia Università Gregoriana con il dottorato in teologia spirituale. Attualmente risiede presso il monastero di Dumenza ed è impegnato nell’animazione spirituale che ha nel monastero il suo punto di riferimento materiale e nella Parola il riferimento interiore. Ha pubblicato Le donne di san Benedetto, La Meridiana, Molfetta 2005 e Etty Hillesum: Dio matura, La Meridiana, Molfetta 2005.
In una riflessione a due voci, il volume commenta le letture delle domeniche e delle feste dell’anno liturgico C. Due sono i poli di attenzione. Il primo è costituito dalla Parola di Dio: per ogni domenica e festa R.L. De Zan esamina i testi biblici mettendone a fuoco il tema liturgico e la dimensione letteraria. Il secondo è mirato alla ricaduta pastorale: catecheta e pastoralista, R. Laurita indica in modo semplice e diretto come la Parola abbia un coerente prolungamento nella vita della comunità credente, con conseguenze teologiche, spirituali, pastorali, morali, organizzative.
Sommario
Presentazione. Tempo di Avvento. Tempo di Natale. Tempo di Quaresima. Tempo di Pasqua. Tempo ordinario.
Note sugli autori
Renato L. De Zan, sacerdote della diocesi di Concordia-Pordenone, ha conseguito il dottorato in Sacra Scrittura. Insegna ermeneutica liturgica ed esegesi biblica presso il Pontificio Istituto Liturgico S. Anselmo (Roma), presso l’Istituto di liturgia pastorale S. Giustina (Padova) e presso lo Studio teologico del seminario della sua diocesi. Ha partecipato alla traduzione della Bibbia in lingua friulana, alla nuova traduzione italiana della Bibbia della CEI per l’Antico Testamento (Pentateuco, libri storici e profetici) e alla nuova traduzione del Messale Romano (3ª ed. 2002). Ha pubblicato: Da Adamo a Gesù. Primo incontro con il Vecchio Testamento, con G.M. Moranti (Lucerna 1989); In novità di vita. Dalla parola scritta alla parola vissuta (Pordenone 1993); Isaia (capitoli 1-39). Introduzione e commento (Padova 2001); Isaia (capitoli 40-66). Introduzione e commento (Padova 2002). Ha inoltre curato Dove rinasce la Parola. Bibbia e Liturgia III (Padova 1993).
Roberto Laurita ha studiato liturgia a Padova (S. Giustina) e catechesi a Parigi (Institut Catholique), è parroco a Casarsa, insegna catechesi presso lo Studio teologico del Seminario di Pordenone e collabora con diverse riviste di liturgia e catechesi.
Insieme i due autori hanno pubblicato La Parola per la Chiesa. Commento alle letture delle domeniche e delle feste. Anno B, Bologna 2005.
Descrizione dell'opera
Con la costituzione dogmatica Dei Verbum, il concilio Vaticano II intendeva «proporre la genuina dottrina sulla divina Rivelazione e la sua trasmissione, affinché per l’annunzio della salvezza il mondo intero ascoltando creda, credendo speri, sperando ami» (n. 1). Sulla linea tracciata da queste parole redatte dai Padri conciliari, il manuale presenta e spiega alcuni concetti e metodi che stanno alla base della teologia, ma che talora vengono dati per scontati.
Nella prima parte prende in esame l’iniziativa salvifica di Dio, definita da secoli ‘divina Rivelazione”: come l’hanno compresa i due concili vaticani, come l’hanno elaborata i teologi, come il farsi della Rivelazione nella comunità credente dà origine alla Tradizione.
Nella seconda parte affronta la trasmissione della Rivelazione: il sacro deposito affidato alla Chiesa; gli aspetti che costituiscono la Bibbia in ‘Sacra’ Scrittura, diversa da ogni altro testo; i concetti di ispirazione e canonicità; infine la nozione di ermeneutica, che implica anche i riferimenti alla Tradizione e al magistero.
Sommario
Introduzione. 1. L’iniziativa salvifica di Dio. A. La Rivelazione divina. B. Modelli di rivelazione. C. La Parola di Dio diventa parola scritta e parola trasmessa. 2. «Un solo sacro deposito della Parola di Dio affidato alla Chiesa». D. La sacra Scrittura. E. La Tradizione. F. Mutua relazione tra la Tradizione e la sacra Scrittura. G. Il magistero vivo della Chiesa. Schemi. Indici.
Note sull'autore
Donath Hercsik, nato nel 1965, gesuita dal 1985, ha compiuto gli studi di filosofia e teologia a Monaco di Baviera, Francoforte e Parigi. Dal 2001 è professore di teologia fondamentale e moderatore del primo ciclo della Facoltà di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana a Roma. Oltre a numerosi saggi e articoli su riviste specializzate e su La Civiltà Cattolica, ha pubblicato i volumi: Jesus Christus als Mitte der Theologie von Henri de Lubac, Verlag Josef Knecht, Frankfurt a.M. 2001 e Die Grundlagen unseres Glaubens. Eine theologische Prinzipienlehre, LIT-Verlag, Münster 2005 e ha curato la sezione Rivelazione e Tradizione in: Teologia Fondamentale. vol. 2. Fondamenti. A cura di Giuseppe Lorizio, Città Nuova Ed., Roma 2005, 235-281.
Origene è figura centrale del cristianesimo dei primi secoli e, nonostante le controversie suscitate dalle sue complesse dottrine e le censure più volte subite, il suo influsso è rimasto sempre presente nelle epoche successive. Le numerose recenti pubblicazioni a lui dedicate testimoniano come l’interesse nei suoi confronti da parte della comunità scientifica sia ultimamente in costante crescita.
L’autrice definisce volutamente Origene “teologo esegeta” per sottolineare come per lui l’alveo dell’esegesi sia intrinsecamente teologico e conseguentemente ricerca teologica e ricerca esegetica giungano a compenetrarsi. Il fine cui egli perviene è quello di costruire “una” identità cristiana, tra le molte coesistenti nella pluralità di esperienze della prima metà del III secolo. Eppure di identità si tratta, in quanto egli si assunse «con consapevolezza l’impegno di dare fisionomia qualitativamente elevata alla nuova religione, non risparmiandole alcun confronto» né interno – con le varie correnti gnostiche – né esterno – con l’ambiente pagano.
L’opera è strutturata in tre parti: la prima raccoglie studi che presentano Origene nel ruolo di maestro, che offre un impianto teoretico del proprio insegnamento teologico esegetico; la seconda e la terza presentano contributi su limitate porzioni di opere incentrate su pericopi scritturistiche tratte dall’Antico e dal Nuovo Testamento.
Il volume dà avvio a una nuova collana di studi e testi sul cristianesimo antico.
Sommario
Prefazione. 1. Per una «scuola d’anime». 2. Antico Testamento. L’interpretazione: la «lettera», il «velo» e l’«ombra». 3. Nuovo Testamento. Simboli e teologia. Bibliografia. Indici.
Note sull'autrice
Francesca Cocchini è professore ordinario di Storia del Cristianesimo presso il Dipartimento di Scienze dell’Antichità, Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università “G. D’Annunzio” di Chieti. Dal 1985 è membro dell’«Association international d’études patristiques», dal 1994 del «Gruppo Italiano di Ricerca su Origene e la Tradizione Alessandrina» e dal 2004 è responsabile scientifico dell’Unità di ricerca del Progetto di ricerca (cofinanziato dal MIUR) su «La trasformazione del cristianesimo dal I al VII secolo: mutamenti e continuità nelle forme di convivenza comunitaria, politica e culturale». Tra le pubblicazioni ricordiamo: Commento alla lettera ai Romani di Origene, Casale Monferrato 1985-Genova 1986; Aspetti dell’utilizzazione della Bibbia nel V secolo (in F. Cocchini-A. Pollastri, Bibbia e Storia nel cristianesimo latino, Roma 1988); Il Paolo di Origene. Contributo alla storia della ricezione delle epistole paoline nel III secolo, Roma 1992; Teodoreto di Cirro. Commentario alla lettera ai Romani, Roma 1998; Agostino d’Ippona. “Il nostro volere sia suo e nostro” (in collaborazione con M.G. Mara), Città del Vaticano 2006; ha curato il volume Il dono e la sua ombra. Ricerche sul Peri; Eujch;" di Origene (“Studia Ephemeridis Augustinianum” 57), Roma 1997.
Descrizione dell'opera
Per argomentare con i giovani, l’autore utilizza la categoria del sogno, capace di trascendere ogni limite e vincolo imposto dalla realtà: «attraverso l’incontro con ciò che appare fiabesco, irreale, virtuale, ciascuno viene come gettato nell’incanto; può essere sospinto in un orizzonte che permette di cogliere in trasparenza il “non detto” del vissuto quotidiano». Il sogno trasforma e ripropone le emozioni e i desideri più profondi, consente di avventurarsi in sentieri dove nulla è dato per scontato: in un certo senso suggerisce un modo di essere che va custodito anche da svegli e che avvicina alla dimensione trascendente.
Anche la Bibbia, infatti, parla dei sogni: nell’incontro con le figure di Giacobbe, dei Magi e di san Giuseppe, tutte raggiunte dal messaggio del Signore durante il sonno, l’autore vuole mostrare ai giovani la vitalità dell’intreccio tra il mistero di Dio e la vita quotidiana.
Il volume nasce come raccolta e approfondimento di tutti gli interventi che l’autore ha proposto ai giovani della diocesi di Lucca in preparazione alla GMG di Colonia.
Sommario
Preludio. Introduzione (mons. I. Castellani). I. Dimensioni antropologico-culturali del sogno e del sognare. 1. I giovani nella “penombra del sogno”. Intermezzo. II. Aspetti del sogno e del sognare nella Bibbia. 2. In sogno con Giacobbe. Interludio. 3. In sogno con i Magi. Pausa. 4. In sogno con Giuseppe. Cantata. Conclusione. Fuga.
Note sull'autore
Marcello Brunini (1951), ordinato sacerdote nel 1975, è vicario generale dell’Arcidiocesi di Lucca. Laureato in psicologia, insegna teologia spirituale e scienze umane presso lo Studio teologico interdiocesano di Camaiore (LU). Ha pubblicato saggi di psicologia, sociologia, spiritualità e i volumi La preghiera del cuore nella spiritualità dell’Oriente cristiano, EMP, Padova 1997; Lettura pastorale della Prima lettera ai Corinzi. Vangelo e comunità, 2001, 22003; Maestro, dove abiti? Donne e uomini alla sequela di Gesù nel Vangelo di Giovanni, EDB, Bologna 2003 22004; Ospitare la vita. Sentieri di fede, di interiorità, di pace, EDB, Bologna 2004.
Descrizione dell'opera
Il progetto parte dalla convinzione che per compiere un vero cammino di iniziazione cristiana coi bambini sia indispensabile un autentico coinvolgimento dei genitori e che l’impegno fondamentale della comunità cristiana divenga quindi promuovere nei genitori una fede adulta e illuminarne il compito educativo in qualità di catechisti e primi maestri della fede per i loro figli.
Il percorso proposto, assai ardito, prevede che la catechesi si svolga prevalentemente a casa, in famiglia. In parrocchia sono infatti previsti soltanto un incontro di avvio e sei di formazione per i genitori (circa uno al mese, in cui vengono anche consegnati gli strumenti per il lavoro da fare a casa coi figli) e altrettanti incontri con i fanciulli, come introduzione alle varie tappe. In famiglia avrà invece luogo tutto il percorso di catechesi che sviluppa e approfondisce il tema avviato nell’incontro in parrocchia. Spetterà ai genitori gestire la trasmissione dei contenuti in modo tale da concludere la tappa prima dell’incontro parrocchiale successivo.
Lo strumento è completamente cambiato rispetto all’impostazione data negli anni precedenti. Il sussidio è infatti strutturato come un vademecum, contenente le indicazioni per compiere le varie tappe utilizzando i materiali reperibili nei tre volumi di Lo racconterete ai vostri figli. IV anno: Germogliare.
Sommario
Premessa. Cammino con i ragazzi. L’iniziazione cristiana dei fanciulli in famiglia. Descrizione del progetto. Sussidiazione del percorso. Incontro di avvio: «Io ti rendo lode, Padre» (Lc10,21). 1. «Beati voi» (Mt 5,11). 2. «Sarà grande nel regno dei cieli» (Mt 5,19). 3. «Effonderò il mio Spirito ed essi profeteranno» (At 2,17). 4. «Camminate secondo lo Spirito» (Gal 5,16). 5. «La carità non avrà mai fine» (1Cor 13,8). 6. «Un cuor solo e un’anima sola» (At 4,32).
Il volume prosegue l’itinerario di spiritualità su testi biblici visti alla luce del messaggio di san Francesco e dell’attualità, avviato con la Genesi e proseguito con i libri sapienziali, gli scritti paolini e il profeta Isaia. Ora l’attenzione è rivolta al Vangelo di Luca, il Vangelo dei lontani, della misericordia, della preghiera, delle donne, della storia della salvezza, dei poveri.
Lo schema è quello collaudato: si parte dal testo biblico (la sezione Parola...), si passa poi a osservare come è stato recepito e vissuto nel francescanesimo (...e sandali), per arrivare infine alle sfide dell’oggi (...per strada). Il tutto «con brevità di sermone», come consigliava Francesco d’Assisi. È un modo semplice e chiaro di presentare una visione cristiana e francescana della vita.
I testi proposti hanno già subìto l’esame dei lettori su Messaggero Cappuccino, il bimestrale dei cappuccini bolognesi-romagnoli. L’apprezzamento ricevuto ha indotto la rivista a farne un libro.
Sommario
Presentazione. 1. I lontani sono il luogo di passaggio della nostra salvezza. 2. La misericordia del Padre ci viene incontro sulla via del perdono. 3. L’empatia della preghiera. 4. Impercettibile profumo di donna. 5. La storia, complemento di tempo e di luogo della salvezza. 6. Abbracciare la povertà abbracciando i poveri.
Note sull'autore
Dino Dozzi (Montese - MO, 1944) è frate cappuccino e dottore in scienze bibliche. È stato rettore del Collegio internazionale San Lorenzo da Brindisi e ministro provinciale dei frati minori cappuccini di Bologna. Ha insegnato presso il Pontificio ateneo Antonianum di Roma; attualmente è docente di Sacra Scrittura a Modena, a Ravenna e presso lo Studio teologico Sant’Antonio di Bologna. Ha pubblicato: Haec est vita Evangelii Jesu Christi. Il vangelo nella Regola non bollata di Francesco d’Assisi, Roma 1989; Chiara. Francescanesimo al femminile (I ed. Roma 1992; II ed., EDB, Bologna 2004), curato con D. Covi; «Così dice il Signore», EDB, Bologna 2000. Nella collana La Bibbia di San Francesco, ha curato per le EDB i volumi: Genesi: cantico della creazione cantico della creatura, 2002; Sapienza: l’insegnamento della vita quotidiana, 2003; Paolo: le prime parole su Gesù, 2006; Isaia: il mistero di Dio, 2006.
˛ˇ ´ L e g g e r e i l V a n g e l o d i L u c a s i g n i f i c a o s s e r v a r e i l m i s t e r o d i D i o r i v e l a t o i n G e s ˘ d a l l a p a r t e d e l l a m i s e r i c o r d i a , d e l l a t e n e r e z z a , d e l l a c c o g l i e n z a , d e l l a c o m p r e n s i o n e , d e l p e r d o n o . L a m i s e r i c o r d i a p e r Ú p r o c e d e s e m p r e i n s i e m e c o n l a g i u s t i z i a , p e r c h È i d u e p i l a s t r i d e l l a r i v e l a z i o n e e b r a i c o - c r i s t i a n a s o n o l a g i u s t i z i a e l a m i s e r i c o r d i a , n o n o s t a n t e c h e a q u e s t u l t i m a s p e t t i i l p r i m a t o , p e r c h È s e l a g i u s t i z i a d i D i o g r i d a p e r m i l l e g e n e r a z i o n i , l a s u a m i s e r i c o r d i a d u r e r ‡ p e r l e t e r n i t ‡ ª . A p a r t i r e a q u e s t a p r o s p e t t i v a G a r g a n o a f f r o n t a l a l e t t u r a c o n t i n u a d e i c a p i t o l i d a l 3 a l 7 d e l V a n g e l o d i L u c a , a v e n d o g i ‡ d e d i c a t o a d e g u a t o s p a z i o a i p r i m i d u e c a p i t o l i n e l v o l u m e I V a n g e l i d e l l i n f a n z i a ( 2 0 0 4 ) . S o n o i b r a n i d i G i o v a n n i B a t t i s t a , d e l l a g e n e a l o g i a d i G e s ˘ , d e l l e t e n t a z i o n i n e l d e s e r t o , d e l l a v v i o d e l m i n i s t e r o i n G a l i l e a c o n m o l t e g u a r i g i o n i ( l a s u o c e r a d i S i m o n e , u n l e b b r o s o , u n p a r a l i t i c o , u n u o m o c o n l a m a n o i n a r i d i t a , i l s e r v o d e l c e n t u r i o n e ) e l a r i s u r r e z i o n e d e l f i g l i o d e l l a v e d o v a d i N a i n , l a c h i a m a t a d e g l i a p o s t o l i e l a s c e l t a d e i d o d i c i , l e b e a t i t u d i n i .
S o m m a r i o
I n t r o d u z i o n e . P r i m a p a r t e 3 , 1 - 4 , 1 3 . S e c o n d a p a r t e 5 , 1 - 1 6 . T e r z a p a r t e 5 , 1 7 - 6 , 1 1 . Q u a r t a p a r t e 6 , 1 2 - 7 , 1 7 . Q u i n t a p a r t e 7 , 1 8 - 5 0 . B i b l i o g r a f i a s e l e z i o n a t a .
N o t e s u l l ' a u t o r e
I n n o c e n z o G a r g a n o , m o n a c o c a m a l d o l e s e , Ë m a e s t r o d e l l o s t u d e n t a t o g e n e r a l e c a m a l d o l e s e . R i s i e d e a R o m a n e l m o n a s t e r o d i S a n G r e g o r i o a l C e l i o , d e l q u a l e Ë v i c e p r i o r e . P r o f e s s o r e s t r a o r d i n a r i o d i p a t r o l o g i a a l P o n t i f i c i o I s t i t u t o O r i e n t a l e , i n s e g n a s t o r i a d e l l e s e g e s i d e i P a d r i p r e s s o i l P o n t i f i c i o I s t i t u t o B i b l i c o . H a p u b b l i c a t o : L a t e o r i a d i G r e g o r i o d i N i s s a s u l C a n t i c o d e i C a n t i c i . I n d a g i n e s u a l c u n e i n d i c a z i o n i d i m e t o d o e s e g e t i c o , O C A , R o m a 1 9 8 1 ; c o n T o m · a ` p i d l Ì k , L a s p i r i t u a l i t ‡ d e i P a d r i g r e c i e o r i e n t a l i , B o r l a , R o m a 1 9 8 3 ; d i r i g e l e d i z i o n e l a t i n o - i t a l i a n a d e l l e O p e r e d i P i e r D a m i a n i ( C i t t ‡ N u o v a , R o m a ) . H a c o l l a b o r a t o a d i v e r s e o p e r e c o l l e t t i v e e d i z i o n a r i d i t e o l o g i a e s p i r i t u a l i t ‡ . » d i r e t t o r e d e l t r i m e s t r a l e V i t a M o n a s t i c a . H a f o n d a t o i C o l l o q u i e b r a i c o - c r i s t i a n i d i C a m a l d o l i , d i c u i c u r a l a p u b b l i c a z i o n e a n n u a l e d e g l i A t t i c o n P a z z i n i E d i t o r e . P r e s s o l e E D B h a p u b b l i c a t o u n a v e n t i n a d i v o l u m i d i I n i z i a z i o n e a l l a ´ L e c t i o D i v i n a ª ( 1 9 8 8 - 2 0 0 6 ) e l a t r i l o g i a C a m a l d o l e s i n e l l a s p i r i t u a l i t ‡ i t a l i a n a d e l N o v e c e n t o ( 2 0 0 0 - 2 0 0 2 ) .