Descrizione dell'opera
Sacerdote romano, l'autore fu missionario in Brasile dal 1967 fino alla morte. Nella difficilissima situazione politica, sociale e religiosa che il paese attraversava in quegli anni, si dedicò alla carità, alla pastorale e alla promozione umana, culturale e religiosa della gente, in particolare dei giovani, convinto che di lì si dovesse partire per cercare di dare nuova speranza al Brasile. Le lettere che spediva agli amici italiani testimoniano la sua profonda umanità, il suo impegno spirituale, la fatica di avviare, tra gli ultimi - poveri di strumenti materiali e culturali - modalità di intervento nuove che ponessero le istanze di rinnovamento pastorale e teologico che gli venivano dalla sua formazione italiana, a servizio della realtà ecclesiale e della mentalità popolare locali.
Il volume ne raccoglie una nutrita selezione, in una nuova edizione corredata di maggiori commenti e migliorata nel linguaggio per aumentarne la comprensibilità. La lettura dei resoconti dell'autore costituisce una preziosa testimonianza per meglio conoscere la sua figura, ma anche per comprendere la realtà del Brasile di quegli anni e l'importanza dell'attività dei missionari italiani.
Sommario
Introduzione alla seconda edizione. Il vangelo annunciato ai poveri. Introduzione alle lettere dal Brasile di Nino Miraldi (G. Ruggieri). Ricordo di don Nino Miraldi, prete romano (dal quotidiano Avvenire del 7 ottobre 1990). Lettere dal Brasile. Dall'arrivo il 28 luglio 1967 al 31 dicembre 1969. Dall'1 gennaio 1970 al 31 dicembre 1979. Dall'1 gennaio 1980 al luglio 1990. Lettera del vescovo di Nova Iguaçu dopo la morte di Nino Miraldi.
Note sull'autore
Nino Miraldi (Roma 1930 - Nova Iguaçu, Brasile 1990), seguì i corsi di filosofia e teologia alla Pontificia Università Gregoriana come alunno del Collegio Capranica. Ordinato nel 1957, dopo dieci anni di ministero in parrocchia decise di partire per il Brasile; dal 1967 al 1980 operò nella diocesi di São Sebastião do Rio de Janeiro, e dal 1980 al 1990 nella diocesi di Nova Iguaçu. Dedicò la sua attività missionaria all'evangelizzazione e alla promozione sociale, ma soprattutto umana e culturale, della popolazione locale, in particolare dei giovani. Nel suo nome si è costituita un'associazione culturale formata dai suoi ex-ragazzi di strada che, fra le altre attività, gestiscono una biblioteca a lui dedicata.
Descrizione dell'opera
L'attuale emergenza educativa coinvolge e interroga anche le realtà ecclesiali e, in particolare, la parrocchia. Scopo della 59ª Settimana nazionale di aggiornamento pastorale è stato cercare di dare risposta ad alcune domande fondamentali sul versante ecclesiale dell'educazione: la parrocchia, oggi, è una comunità educante? L'emergenza educativa indica anche una difficoltà della Chiesa a mantenere vivo e alto il suo compito di «madre e maestra»? Qual è il punto debole della proposta cristiana oggi?
In particolare, le relazioni e gli interventi hanno analizzato il nodo della frammentazione progettuale e dispersione operativa, invitando a cogliere la crisi in atto non solo come un problema, bensì come una provocazione e uno stimolo a trovare maggiore unità nella e della pastorale.
La 59ª Settimana nazionale di aggiornamento pastorale prosegue l'attività di ricerca già avviata dal COP e intende aiutare le comunità cristiane a elaborare esperienze e percorsi formativi sul tema.
Sommario
Studi. Pastorale come educazione (G. Bonicelli). L'emergenza educativa interpella la comunità cristiana (L. Diotallevi). Educare nella prospettiva mistagogica della pastorale (V. Angiuli). Chiesa locale in missione educativa nel territorio (G. M. Bregantini). Annuncio celebrazione testimonianza della carità: unità necessaria per educare alla vita cristiana (M. Falco, G. Benzi, M. Toti). Un educatore testimone: Giovanni Modugno (G. Micunco). La parrocchia-santuario Santi Medici tra territorio e religiosità popolare: una parrocchia «atipica» (F. Savino). Conclusioni pastorali. Recuperare la responsabilità educativa (A. Mastantuono). L'emergenza educativa e la comunità cristiana. Il cristiano secondo la misura di Cristo (D. Sigalini). Lettera di una famiglia alla parrocchia. Riflessioni spirituali. Paolo educa la sua comunità (M. G. Valenziano).
Il fascicolo, in punto metallico, propone il testo del Vangelo di Matteo secondo la nuova traduzione della CEI. La versione a caratteri grandi (formato 14x21) testimonia l'attenzione delle EDB per il pubblico degli ipovedenti. È disponibile anche la versione tascabile (cm 10,5x15), per rispondere a ogni esigenza di maneggevolezza e leggibilità.
Descrizione dell'opera
Del libro del profeta Ezechiele il volume propone:
- il testo ebraico: testo masoretico della Biblia Hebraica Stuttgartensia che riporta il Codex Leningradensis B19A(L), datato circa 1008;
- la traduzione interlineare: eseguita a calco, cerca di privilegiare il più possibile gli aspetti morfologico-sintattici del testo ebraico, anche a scapito, in alcuni casi, della semantica. Va letta da destra a sinistra seguendo la direzione dell'ebraico. Conia diversi neologismi che intendono rendere meglio il senso originario;
- il testo della Bibbia CEI a piè di pagina con a margine i testi paralleli.
Non si tratta di una 'traduzione', ma di un 'aiuto alla traduzione': un utile strumento di facilitazione e sostegno per affrontare le difficoltà dell'ebraico e introdursi nel testo biblico in lingua originale.
Sommario
Indicazioni generali. Ezechiele.
Note sul curatore
Roberto Reggi (1974) è laureato in filosofia con una tesi sul mito e la sua interpretazione, baccelliere in sacra teologia, licenziato in teologia dell'evangelizzazione. Con le EDB ha pubblicato le traduzioni interlineari in italiano di Esodo (2001 22007), Genesi (2003 32007), Salmi (2004 ²2007), Profeti minori (2005), Isaia (2005), Megillot. Rut, Cantico dei cantici, Qoèlet, Lamentazioni, Ester (2006 ²2008), Giosuè Giudici (2007), Deuteronomio (2008), Proverbi Giobbe (2009) e Daniele (2009).
Descrizione dell'opera
L'autore, tra i più importanti studiosi viventi degli scritti giovannei, sviluppa la spiegazione delle tre Lettere di Giovanni su quattro livelli: 1) il testo viene presentato pericope per pericope in una traduzione propria; 2) le idee portanti e gli elementi letterari della pericope sono subito messi in evidenza; 3) l'indagine procede in maniera analitica versetto per versetto; 4) le implicazioni che il contenuto teologico della pericope ha per la fede e per la vita ecclesiale di oggi vengono opportunamente sottolineate.
La versione italiana del commentario, nato in lingua tedesca, è arricchita da un capitolo finale di bibliografia aggiornata, che include anche i titoli più recenti.
Sommario
Prefazione all'edizione tedesca. Prefazione all'edizione italiana. I. La Prima lettera di Giovanni. Introduzione. 1. Carattere letterario e unitarietà. 2. Struttura. 3. Rapporti col Vangelo di Giovanni. 4. Gli oppositori. 5. I destinatari. 6. Carattere teologico. 7. Autore. 8. Epoca e luogo di composizione. Traduzione e commento. L'introduzione della lettera: proposito e contenuto dello scritto (1,1-4). Excursus: il «noi» nel prologo della Prima lettera di Giovanni. 1. Prima serie di criteri per la comunione con Dio e per la vita (1,5-2,27). 2. Seconda serie di criteri per la comunione con Dio e per la vita (2,28-4,6). 3. Terza serie di criteri per la comunione con Dio e per la vita (4,7-5,13). La chiusura della lettera: esortazioni e riassunto finali (5,14-21). II. La Seconda lettera di Giovanni. Introduzione. 1. Carattere e forma letteraria. 2. Occasione e fine. 3. Attestazione e ricezione. Traduzione e commento. III. La Terza lettera di Giovanni. Introduzione. 1. Carattere e forma letteraria. 2. Occasione e fine. 3. Attestazione e ricezione. Traduzione e commento. Abbreviazioni e sigle dell'edizione italiana. Bibliografia. Indice dei passi. Indice dei nomi.
Note sull'autore
Johannes Beutlersj (Amburgo 1933), entrato nella Compagnia di Gesù nel 1954 e ordinato sacerdote nel 1963, è stato professore di esegesi del Nuovo Testamento al Pontificio Istituto Biblico (Roma), dopo aver insegnato all'Istituto di filosofia e teologia Sankt Georgen (Francoforte sul Meno) e alla Pontificia Università Gregoriana, di cui è stato vice rettore dal 1998 al 2000. Tra i massimi studiosi degli scritti giovannei, fra le sue pubblicazioni sull'argomento ricordiamo: Martyria (1972), Habt keine Angst - Gv 14 (1984), Studien zu den johanneischen Schriften (1998), L'ebraismo e gli ebrei nel Vangelo di Giovanni (2007).
Descrizione dell'opera
«Nell'attuale dibattito circa l'unicità e l'universalità dell'azione salvifica di Gesù Cristo mi è stato chiesto ripetute volte di affrontare il tema della salvezza. Perché Cristo è il salvatore di tutti? Perché noi cristiani dobbiamo mantenere questa pretesa che non poche volte risulta inintelligibile e perfino scandalosa a molti dei nostri contemporanei?» (dal Prologo).
Per esplicitare fin dal primo momento l'intimo legame tra la persona di Gesù e la salvezza da lui offerta, il titolo del libro parla di Gesù Cristo come salvezza dell'uomo e non semplicemente come suo salvatore. Egli infatti non ha portato dei beni, per quanto grandi, che siano estranei alla sua persona. E l'influsso salvifico di Gesù e del suo Spirito non conosce frontiere, se non la possibilità, tremenda, che si apre a ogni essere umano, di dire di no.
La mediazione universale di Gesù e la rilevanza della cristologia per la dottrina della creazione dell'uomo sono i temi fondamentali che l'autore affronta da diversi punti di vista nei contributi confluiti nel volume.
Sommario
Prologo. 1. Cristo «perfetto uomo» e «uomo perfetto». 2. L'antropologia cristiana come proposta di un nuovo umanesimo. 3. Salvezza di Cristo e salvezza dell'uomo. 4. L'incarnazione di Dio e la teologia cristiana delle religioni. 5. Il cristianesimo e l'universalità della salvezza.
Note sull'autore
Luis F. Ladaria sj, nato nel 1944 nelle Baleari, è entrato nella Compagnia di Gesù nel 1966. Dopo gli studi di diritto e filosofia a Madrid e di teologia a Sankt Georgen, viene ordinato sacerdote nel 1973 e nel 1975 consegue il dottorato in teologia alla Pontificia Università Gregoriana. In seguito insegna teologia alla Pontificia Università Comillas di Madrid e poi alla Gregoriana. Nominato membro della Commissione teologica internazionale, ne diventa segretario generale; nel 2008 viene nominato segretario della Congregazione della dottrina della fede e arcivescovo. Le sue numerose pubblicazioni - ha al suo attivo 25 volumi e un centinaio di articoli scientifici - sono dedicate soprattutto alla teologia patristica e all'antropologia teologica.
Descrizione dell'opera
«Non si comunica solo con le parole, ma anche - e forse in modo più diretto, intelligibile, interessante ed efficace - coi disegni. Se poi il disegno è accompagnato da una frase che ne aiuta la lettura e da una buona dose di autoironia, allora il messaggio ha molta probabilità di "passare" presto e bene» (dall'Introduzione).
Il volume raccoglie 144 schizzi (meglio noti come Pensierini) che l'autore ha disegnato nel corso di 25 anni, per sintetizzare la parte tematica di ogni numero della rivista Messaggero Cappuccino. Tre sono i nodi fondamentali attorno a cui ruotano i diversi temi: la coppia nella sua complementarietà, diversità, reciprocità, dolcezza; la religione, slanci ascetici ridimensionati dal quotidiano; la comunità e i suoi problemi, presentati «in dosi minime» per incoraggiare ad affrontarli senza rimanerne schiacciati. I vari aspetti della vita sono affrontati con una sapienza accessibile a tutti, che unisce la leggerezza dell'ironia alla profondità di una spiritualità quotidiana nutrita di esperienze reali.
Sommario
Introduzione (D. Dozzi). Premessa. I sezione. Maschio e femmina li creò. II sezione. Angeli, diavoli, inferno, paradiso. III sezione. Tutti insieme appassionatamente.
Note sull'autore
Alessandro Casadio nasce a Imola nel 1957. Nello stesso anno viene colpito dalla poliomielite, i cui esiti limitano i suoi movimenti, costringendolo progressivamente in sedia a rotelle. Anche grazie all'impegno della famiglia si laurea al DAMS di Bologna e segue corsi di disegno all'Accademia delle Belle Arti. Contemporaneamente entra a far parte di un gruppo di giovani legati dal messaggio francescano, e qui conosce Daniela, che sposa. In questo contesto inizia la collaborazione con la rivista Messaggero Cappuccino, della cui redazione entra a far parte e per il quale disegna diverse serie di fumetti, tra cui «Pensierino», la più longeva, tuttora pubblicata.
Descrizione dell'opera
Il volume illustrato presenta 43 storie di santi, dai più noti ai meno conosciuti. La diversità e varietà delle loro esperienze di vita insegnano che la santità è fatta di piccoli passi e impegno quotidiano, e il santo non è una persona perfetta, ma un amico di Dio e delle sue creature. «Conoscere la loro vita è un po' come fare amicizia con loro, per potere chiedere aiuto e soccorso nel bisogno, e per farci prendere per mano quando vogliamo avvicinarci un po' di più a Dio» (dall'Introduzione).
Per ogni santo, oltre al nome e alla data in cui è festeggiato, si ricordano brevemente la vita e alcuni aneddoti o tradizioni. La presenza di santi antichi e moderni, laici e religiosi, europei e di altri continenti favorisce nei bambini la conoscenza di varie epoche, culture e tradizioni, dato sempre più importante nel contesto multiculturale di oggi.
Sommario
Introduzione. 1. Agostino. La pace nell'incontro con Dio. 2. Alberto. "Grande" di mente e di cuore. 3. Alfonsa. Il fiore del Kerala. 4. Alfonso Maria de' Liguori. Missionario, scrittore, musicista. 5. Ambrogio. Maestro del canto liturgico. 6. Anna e Gioacchino. Genitori della Madonna. 7. Antonio di Padova. Abbondanza di grazia. 8. Arcangeli (Gabriele, Michele, Raffaele). Messaggio, forza, medicina di Dio. 9. Benedetto da Norcia. Prega e lavora. 10. Brigida. Sposa, madre e suora. 11. Camillo de Lellis. Sollievo dei malati. 12. Caterina da Siena. Ambasciatrice di pace. 13. Chiara d'Assisi. Pianticella di Dio. 14. Cirillo e Metodio. Traduttori della Parola. 15. Cosma e Damiano. Medici senza denaro. 16. Domenico Savio. Santità "normale". 17. Efisio. Difensore dei cristiani. 18. Elisabetta d'Ungheria. Sorella dei lebbrosi e dei poveri. 19. Filippo Neri. Santità della gioia. 20. Francesco d'Assisi. Amico di tutte le creature. 21. Francesco Saverio. Patrono delle missioni. 22. Gennaro. Amato protettore. 23. Giovanni Battista. Primo testimone di Gesù. 24. Giovanni apostolo ed evangelista. Figlio del tuono. 25. Giovanni Bosco. Educatore amico. 26. Giuseppina Bakhita. Bontà d'Africa. 27. Juan Diego. Messaggero di S. Maria di Guadalupe. 28. Luca evangelista. Medico, pittore e scrittore. 29. Lucia. Luminosa e splendente. 30. Lorenzo. Il santo delle stelle cadenti. 31. Marco evangelista. Il leone alato. 32. Martino di Tours. Sole per i poveri. 33. Matteo apostolo ed evangelista. Testimone di Gesù uomo. 34. Nicola di Mira. Il santo pieno di doni. 35. Patrizio. Il santo del pozzo miracoloso. 36. Pietro e Paolo. Apostoli patroni di Roma. 37. Pio da Pietrelcina. Il santo del confessionale. 38. Rita da Cascia. La santa degli impossibili. 39. Rosalia. La "santuzza" di Sicilia. 40. Stefano. Primo martire. 41. Teresa Benedetta della Croce. Edith Stein: vera ebrea, grande cristiana. 42. Teresa di Gesù Bambino. Missionaria della preghiera. 43. Vincenzo de'Paoli. Carità senza fine. Piccolo dizionario. Indice delle feste. Indice alfabetico.
Note sull'autrice
Suor Anna Maria Gellini (Forlì 1950) ha conseguito la maturità magistrale nel 1967 e nel 1976 è entrata a far parte della Congregazione delle Ancelle del Sacro Cuore di Gesù sotto la protezione di S. Giuseppe. Ha insegnato fino al 2002 nella Scuola primaria. Negli anni '80 ha collaborato con l'Ufficio diocesano vocazioni di Bologna e, da allora a oggi, con varie realtà parrocchiali. Si dedica alla formazione e all'accompagnamento di catechisti ed educatori, in particolare nella parrocchia di S. Maria di Ponte Ronca, alla periferia di Bologna, e nel relativo vicariato. Presso le EDB ha pubblicato Guarda in cielo e conta le stelle. Testi e strumenti per accompagnare i primi passi nella fede. 0-6 anni (2007) e, insieme a Mara Scarpa,La via della stella. Il Natale dei bambini e Alla scoperta di un segreto. La Via Crucis dei bambini (2007).
Tradotta in tutte le lingue del mondo cristiano, la Bibbia di Gerusalemme è universalmente la più diffusa. Per il rigore degli studi e l'affidabilità dei ricercatori che vi hanno lavorato è la più amata dai credenti, la più consultata dagli esperti, la più frequentata dal pubblico laico.
Pensata in particolare per un pubblico esigente, che ne apprezzi le rifiniture e i materiali pregiati, la nuova Bibbia di Gerusalemme di formato più classico viene proposta nella prestigiosa edizione con copertina in pelle color rosso bordeaux e labbro oro.