Tutto da Dio parte, tutto a lui ritorna. Dalla Trinità alla Trinità, origine, fine, modello di ogni realtà creata: alla sera del mondo, alla fine della storia, l'umanità e la creazione intera si daranno appuntamento alle soglie della casa del Padre, dalla cui onnipotenza un giorno sono partite. «Da sempre lo schema dell'exitus-reditus ha suggestionato la mia immaginazione, che il tempo poi non ha fatto altro che arricchire e consolidare. La determinazione di riprendere in mano la penna e di usarlo come punto di riferimento per una revisione globale dell'intero corpus theologicum è da considerarsi una conseguenza quasi logica di questo stato d'animo» (dalla Prefazione).
L'autore non intende rispondere alla domanda in merito a chi appartenga il diritto di primogenitura della dottrina dell'exitus-reditus tra primissimi scritti cristiani e filosofia neoplatonica, ma batte la strada del raccordo, della corrispondenza, della complementarietà, in nome della collaborazione fra pensiero laico e pensiero cristiano, fra ragione e rivelazione, fra filosofia e teologia, che domina fin da principio l'intera vicenda della storia della Chiesa fino ai nostri giorni. Lo studio prende avvio con una lunga premessa storica e prosegue con la trattazione dell'intera riflessione teologica, dall'inizio alla fine, dalla protologia all'escatologia, secondo le linee dell'exitus et reditus. Frosini stesso nell'introduzione lo definisce come «un lavoro finale, riassuntivo e conclusivo».
Sommario
Prefazione. Introduzione. I. L'EXITUS-REDITUSNELLA STORIA. 1. Cominciamo da s. Tommaso. 2. Dionigi il grande mediatore. 3. Il platonismo dei pdri. II. L'EXITUS A PATRE. 1. La Trinità, inizio senza inizio. 2. La Trinità all'opera. 3. Il peccato dell'uomo. 4. La missione del Figlio. 5. La missione dello Spirito Santo. 6. La missione della Chiesa. 7. La conferma della liturgia. III. IL REDITUS AD PATREM. 1. Lo Spirito inizia il processo di ritorno. 2. L'unicità di Cristo rimessa in questione. 3. L'impegno ascetico. 4. L'impegno cosmico. 5. Il gemito della creazione. 6. L'ora del ritorno. Conclusione. Maria, l'éschaton raggiunto. Bibliografia. Indice dei nomi.
Note sull'autore
GIORDANO FROSINI ha pubblicato presso le EDB diversi volumi nei quali la teologia è ripensata con un impianto sistematico, ma con un linguaggio e con una sensibilità che la comunicano come spiritualità per il credente: Aspettando l'aurora. Saggio di escatologia cristiana (31996); Una Chiesa possibile (32010); La Trinità mistero primordiale (22008); i volumi dedicati a Dio Padre (Incontro al Padre. Una Teo-logia per tutti, 21999), a Gesù Figlio («Chi dite che io sia?». Una cristologia per tutti, 1997), allo Spirito Santo (Lo Spirito che dà la vita. Una sintesi di pneumatologia, 21998); Teologia oggi. Una sintesi completa e aggiornata (21997); Spiritualità e teologia (2000); Desiderio di infinito. Il cristianesimo e le aspirazioni dell'uomo (2001); La risurrezione inizio del mondo nuovo (2002); Il ritorno della speranza. Una nuova teologia, una nuova spiritualità (2005); Teresa di Lisieux e l'Aldilà (2006); Piccolo manuale di teologia. Una sintesi aggiornata per catechisti e operatori di pastorale (42009); Babele o Gerusalemme? Teologia delle realtà terrestri: I. La città. Seconda edizione riveduta e aggiornata (2007); Un nuovo volto di Dio? (2008); Per un mondo nuovo. La chiesa inizio e serva del Regno (2010); con Antonio Acerbi, Cinquant'anni di Chiesa in Italia. I convegni ecclesiali da Roma a Verona (2006); e inoltre La chiesa siete voi, Esperienze, Fossano 2009. Alcune sue opere sono state tradotte in albanese, portoghese, spagnolo e polacco.
Il filo rosso che attraversa le pagine del volume è l'osservazione del modo di rapportarsi alle donne da parte di Gesù, così come viene trasmesso dai Vangeli e dagli scritti paolini. La conclusione a cui lo studio perviene è la seguente: Gesù ha trattato le donne da discepole. Nulla di più, nulla di meno: discepole come i discepoli.
Egli ha quindi posto le premesse per la pari dignità tra i discepoli di entrambi i sessi. Una spia luminosa è la sua maniera d'interpretare la Torah di Mosè a favore della donna ogni volta che se ne presentava l'occasione. I criteri del Maestro furono recepiti nelle comunità originarie dei suoi discepoli, talora con fatica e non sempre in maniera uniforme. Tuttavia, sotto l'azione dello Spirito Santo, furono applicati e trasmessi agli scritti del Nuovo Testamento: anche Paolo, infatti, si sforzò di imitare lo stile di Gesù.
L'esame dei testi del Nuovo Testamento spinge così alla riscoperta del Vangelo a favore della donna, perché, con la propria parola e i propri gesti, Gesù scavalca le barriere che l'ebraismo del tempo poneva tra le donne e il sacro, annunciando di fatto una nuova antropologia religiosa.
Sommario
Premessa. Introduzione. 1. Gesù innovatore. 2. Donne profetesse. 3. Donne discepole e donne seguaci di Gesù. 4. La diaconia delle donne. 5. La risurrezione di Gesù: elemento irrompente per il vangelo delle donne. 6. Donne testimoni e apostoli secondo Luca. 7. Donne testimoni e apostoli secondo Giovanni. 8. Maria la Maddalena. 9. Paolo imita Gesù il Cristo. Conclusione. Bibliografia. Indici.
Note sull'autrice
MARIA-LUISA RIGATO, nata nel 1934 a Breslau, ha conseguito la licenza in teologia biblica alla Pontificia Università S. Tommaso, la licenza in scienze bibliche al Pontificio Istituto Biblico, il dottorato di ricerca in teologia biblica alla Pontificia Università Gregoriana con il volume Il Titolo della Croce di Gesù. Confronto tra i Vangeli e la Tavoletta-reliquia della Basilica Eleniana a Roma, PUG, Roma 22005. Ha diretto i seminari di esegesi del Nuovo Testamento alla Pontificia Università Gregoriana (1984-2004) e continua tale attività presso la cattedra «Donna e cristianesimo» annessa alla Pontificia Facoltà Teologica Marianum. È consulente e membro del Comitato scientifico per le reliquie della basilica di Santa Croce in Gerusalemme a Roma. Ha pubblicato presso le EDB Giovanni: l'enigma il Presbitero il culto il Tempio la cristologia (2007) e I.N.R.I. Il titolo della Croce (2010).
Fatti di Vangelo: sono le storie che attestano una particolare attualità del Vangelo nell'Italia di oggi. Un'attualità riscontrabile nella cronaca d'ogni giorno e nelle storie di vita: il perdono, la fede pagata con la vita, ogni fattiva misericordia dell'altro e ogni compassione, la riscoperta della preghiera e la sua presenza sulla scena pubblica, l'accettazione della sofferenza, della vecchiaia e della morte nella speranza della risurrezione.
Sono 139 storie dei nostri giorni, narrate con nomi e cognomi, date e luoghi. Un giornalista famoso le racconta dal vivo per favorire la crescita di una pedagogia testimoniale: «Agiscono da contravveleno per ogni scoraggiamento di fronte al peccato dei credenti e riconciliano tra loro le diverse componenti ecclesiali» (dalla Premessa).
Premessa. Che cosa cerco e come. 1. Nuovi martiri in terra d'islam. 2. Madri che danno la vita. 3. Il perdono agli uccisori dei parenti. 4. La reazione all'handicap. 5. Anche in ospedale si può essere felici. 6. La vita è mutata ma non è tolta. 7. Celebrazione ecclesiale della propria morte. 8. La voce dello sposo e la voce della sposa. 9. Coppie in missione come Aquila e Priscilla. 10. Padri e madri di vocazione. 11. Dalla droga, dall'AIDS, dalla strada e da ogni male. 12. Il corpo in dono. Donazioni e trapianti. 13. Qui è perfetta letizia. 14. Eremiti e pellegrini del terzo millennio. 15. Preghiera pubblica. Indice dei nomi.
LUIGI ACCATTOLI, giornalista prima alla Repubblica (1975-1981) e poi al Corriere della Sera (1981-2008), collabora con la rivista Il Regno da più di 30 anni. Nato a Recanati (MC) nel 1943, vive a Roma con la sposa Maria Luisa Cozzi e ha cinque figli (Valentino, Agnese, Beniamino, Matilde, Miriam). È autore di una biografia di Giovanni Paolo II, pubblicata in occasione dei vent'anni di pontificato: Karol Wojtyla. L'uomo di fine millennio, San Paolo 1998, tradotta in nove lingue. Con le EDB ha pubblicato: «Io non mi vergogno del Vangelo» (Romani 1,16). Dieci provocazioni per la vita quotidiana del cristiano comune (102008); in collaborazione con il vescovo Dante Lafranconi, Non stancatevi del Vangelo. Un vescovo e un papà ai catechisti e agli educatori (42005); Dimmi la tua regola di vita. Cinque tracce dell'avventura cristiana nella città mondiale (2002); Islam. Storie italiane di buona convivenza (2004); Il Padre nostro e il desiderio di essere figli. Vademecum di un giornalista per abitare a lungo nella preghiera di Gesù (22006); Via Crucis. Schema Biblico di Giovanni Paolo II (2006).
«Nel corso di queste pagine sosteremo su alcuni momenti "betlemmiti" della Parola di Dio racchiusa nelle Scritture per cogliere alcune luci che ci permettano di vivere meglio e in modo sempre più evangelico ed evangelizzante il mistero dell'Eucaristia che, "se fa la Chiesa", è anche ciò che continuamente la Chiesa è chiamata a "fare" non per se stessa, ma per dare il pane della speranza all'umanità dei nostri giorni».
L'autore individua in Betlemme un luogo di rara portata simbolica, per aiutare a meglio comprendere il significato del mistero dell'Eucaristia come culmine e fonte del cammino di discepolato e di testimonianza del Vangelo di Cristo nella nostra realtà contemporanea.
Sommario
Prefazione (mons. M. Semeraro). Il pane della speranza. Il forno dell'incarnazione. Una brutta storia. Una storia bellissima. Andiamo a Betlemme.
Note sull'autore
MICHAELDAVIDE SEMERARO OSB, nato a Fasano (BR) nel 1964, è entrato in monastero benedettino dal 1983 ed è stato ordinato presbitero nel 1998. Ha completato la formazione monastica nei monasteri francesi di Tamié e de La Pierre-qui-Vire, e la formazione teologica alla Pontificia Università Gregoriana con il dottorato in teologia spirituale. Attualmente risiede presso il monastero di Dumenza ed è impegnato nell'animazione spirituale che ha nel monastero il suo punto di riferimento materiale e nella Parola il riferimento interiore. Ha pubblicato: Le donne di san Benedetto, La Meridiana, Molfetta 2005; Etty Hillesum: Dio matura, La Meridiana, Molfetta 2005; presso le EDB: Con Gesù in compagnia di Luca. La Parola festiva nell'anno C (2006); Cantico dei Cantici. L'amore non s'improvvisa (2006); Con Gesù in compagnia di Matteo. La Parola festiva nell'anno A (2007); Facciamo l'uomo! Invecchiare e morire: un'iniziazione possibile (2007); Con Gesù in compagnia di Marco. La Parola festiva nell'anno B (2008); L'altra Mensa: la Parola nella liturgia (2008); Seme è la Parola. Invito alla lectio divina (2011). È inoltre autore delle riflessioni alle letture del volume mensile Messa quotidiana, dei volumi a caratteri grandi Accompagnati dalla Parola (per i tempi di Avvento e di Quaresima) e del Messale quotidiano (2010).
«Il testo narra l'utopia di uomini e donne che, pur ponendosi gli interrogativi esistenziali come tutti, si lasciano guidare dallo Spirito di Dio, che illumina la loro esistenza. È un modo per offrire un segmento della storia di chi, consacrandosi, cerca Dio con passione e crede e vede la sua presenza nelle umili o grandi storie dell'umanità».
Il volume è costituito da un insieme di brevi meditazioni sviluppate sul modello della lectio divina e adatte pertanto alla riflessione silenziosa personale e alla preghiera. Spesso i testi si riferiscono a feste dell'anno liturgico, ad avvenimenti della vita della Chiesa o ad altre circostanze occasionali. Nati in un contesto di vita consacrata, interpellano ogni credente.
Presentazione (E. Rosanna). Introduzione. I. Un cammino insieme. II. Una giornata di preghiera per i consacrati e poi?... III. Scegliere ogni giorno chi servire. IV. Testimoni credibili del Risorto. V. Chiamati a umanizzare la Terra. VI. Convocati dall'eucaristia. VII. Tempo per Dio, per sé, per gli altri… VIII. Esserci nella vita. IX. Rendere visibile il Vangelo. X. È ancora attuale la santità?... XI. Il sì di Maria, di Giuseppe, dei pastori… dei consacrati. XII. Nel villaggio globale come gli eletti dispersi.
Note sull'autrice
DIANA PAPA, Sorella Povera di S. Chiara del Monastero delle Clarisse di Otranto, ha pubblicato L'Emmanuele sulle strade del mondo, Paoline, Milano 2001 e Il Risorto sulle strade del mondo, Paoline, Milano 2003 e curato il volume di G. Bini, Audite, Sorelle. Un itinerario per rifondare la vita consacrata, Messaggero, Padova 2005. Collabora con la rivista «Consacrazione e Servizio» del Centro studi USMI. Presso le EDB ha pubblicato Le Sorelle povere di santa Chiara. «La forma di vita» e l'identità (2007).
Vizi capitali e virtù (teologali e cardinali) giocano una strana partita. La sfida si fa pesante da subito: i vizi sono scorretti e fanno sempre danni. Di solito nel primo tempo il gioco lo fanno loro, prendono la palla e se la tengono. Si tratta proprio di una disputa insolita: quando sono i vizi a fare goal, non si vince davvero. Il tabellone segna infatti -1! Ogni giorno, vizi e virtù si mettono in campo per disputare una nuova gara. Il campo è sempre lo stesso: il proprio cuore. Ma applicarsi ad allenare le virtù renderà la squadra invincibile! Dedicato ai bambini della fascia elementare (6-10 anni) il volume li aiuta ad addentrarsi nella fede cristiana. Età di lettura: da 6 anni.
«Attore e poeta, operaio e patriota polacco, amante della montagna e del nuoto, Karol Wojtyla divenuto Giovanni Paolo non ha avuto alcuna difficoltà a porsi a interprete dell'umanità della sua epoca, ma è riuscito anche a mostrare a quell'umanità - con l'esempio e con le parole - che cosa sia credere in Dio ai nostri giorni» (dalla Presentazione di L. Accattoli).
Aiutato dalla lunga durata del suo pontificato - 26 anni e mezzo - Giovanni Paolo II era proiettato nella predicazione del Vangelo fino ai confini della terra e nel sogno apostolico di arrivare a ogni persona. I testi raccolti nell'antologia descrivono efficacemente quel suo sogno: non potendo incontrare ogni famiglia egli scrive alle famiglie come categoria umana e così fa per le donne, i bambini, i giovani e gli anziani. E nel redigere i suoi testi con intonazione affabile e familiare egli modifica l'immagine papale, staccandola dal latino e dal bronzo tipici della tradizione pontificale e avvicinandola all'uomo di oggi.
Sommario
Presentazione. Lettera ai bambini. Lettera ai giovani. Lettera alle donne. Lettera agli anziani. Lettera alle famiglie.
Attraverso il dialogo tra una mamma e il suo bambino, l'autrice spiega il senso di un gesto comune come il Segno della Croce e descrive il significato della preghiera trinitaria del Gloria, offrendo una breve spiegazione di ogni frase che la compone. Il linguaggio semplice e la piacevole veste grafica, ricca di illustrazioni a portata di bambino, rendono il volumetto particolarmente gradevole ai fanciulli.
NADIA RICCI, sposata, con due bambini, lavora in una società commerciale; catechista parrocchiale e amante della letteratura, predilige i testi pedagogici e di psicologia infantile. Dalla sua esperienza di catechista e di mamma lo spunto per l'elaborazione di piccoli saggi a tema sulle preghiere dei cristiani, lette e 'tradotte' a misura di bambino: L'Ave Maria, Il Padre nostro (2009) e L'eterno riposo (2010) hanno inaugurato la serie EDB «Parola per parola».
Affrontando il tema della parrocchia, l'autore propone un saggio di ermeneutica del concilio non solo metodologicamente corretto ma anche pastoralmente fecondo. Pur restando la parrocchia un interesse laterale del Vaticano II, grazie all'impulso di questo essa è venuta trasformandosi da istituzione amministrativa a figura pastorale, soggetto missionario attivo, non con un formale ripensamento della sua presenza e della sua azione, ma piuttosto mediante la ridefinizione dei suoi elementi vitali e della fisionomia dei suoi protagonisti.
A cinquant'anni dall'indizione del concilio la parrocchia appare ancora un soggetto debole, segnato da un deficit di riflessione teologica non compensato dalla recente attenzione pratica, dovuta alla ristrutturazione della presenza ecclesiale sul territorio. Ma questa identità debole potrebbe oggi costituire uno dei suoi punti di forza, a patto che la logica amministrativa sia abbandonata a favore dello spazio di esercizio della comunione. Concepite per coloro che si riconoscevano dentro la Chiesa, ora le parrocchie sono chiamate a ripensarsi missionariamente e a ritrovare la capacità di trasmettere la fede anche a chi si trova nelle regioni del dubbio e della lontananza.
Sommario
Prefazione (F.G. Brambilla). Abbreviazioni. INTRODUZIONE. 1. Un nuovo orizzonte. 2. La parrocchia è cambiata? 3. Ritornare al Concilio. 4. Il cammino della Chiesa italiana. 5. Il percorso della ricerca. I. FARE TEOLOGIA SUL VATICANO II. LA QUESTIONE DELLE FONTI STORICHE. 1. Il concilio e il problema storiografico. 2. La storia della Chiesa come disciplina teologica. 3. L'evento conciliare e le sue ricostruzioni. II. LA PARROCCHIA ALLA VIGILIA DEL CONCILIO. I VOTA DELL'ANTEPREPARATORIA. 1. Papa Giovanni, Roma e il mondo. 2. I vota della fase antepreparatoria. 3. Lettura conclusiva. III. LA PARROCCHIA DURANTE IL CONCILIO. GESTI E TESTI CONCILIARI. 1. La fase preparatoria. 2. Il primo periodo (1962-63). 3. Il secondo periodo (1963-64). 4. Il terzo periodo (1964). 5. Il quarto periodo (1965). 6. I testi approvati. IV. UNA CHIESA IN FORMA DI POPOLO. 1. Un ritratto implicito. 2. «Popolo di Dio»: un concetto abbandonato? 3. Lo spostamento verso la communio. 4. Cambiamenti nella prassi e nella teoria. Conclusione. Bibliografia. Indici.
Note sull'autore
GIAMPIETRO ZIVIANI, sacerdote della diocesi di Adria-Rovigo, è nato a Ostiglia (MN) nel 1963. Ha studiato teologia a Padova e a Roma, presso la Pontificia Università Gregoriana, dove si è laureato nel 1999 con una tesi su La Chiesa madre nel Concilio Vaticano II (Premio Bellarmino 2000). Insegna ecclesiologia nella Facoltà teologica del Triveneto (Padova) e teologia dogmatica nel biennio di licenza in teologia pastorale. Ha al suo attivo pubblicazioni di carattere scientifico. È direttore dell'Ufficio catechistico diocesano di Adria-Rovigo.
Come i due che lo hanno preceduto, il saggio appartiene all'ambito del rapporto tra vita intellettuale e vita spirituale. La finalità che lo caratterizza è quella di tracciare un itinerario che porti ad approfondire ulteriormente l'intimo nesso tra cristologia e contemplazione mediante un approccio, argomentativo e affettivo, ai due aspetti del mistero del Signore Gesù menzionati nel titolo. La loro mutua convergenza merita di essere considerata e vagliata attentamente, soprattutto per le positive ricadute in ordine all'esperienza spirituale, all'affettività e alla formazione integrale del cristiano.
La trattazione mette in luce che la vita in Cristo, condotta secondo lo Spirito, genera un unico desiderio dalle molte sfaccettature: entrare nella sfera della sua affettività, lasciarsi conquistare dal suo amore e affascinare dalla sua bellezza, assecondarne l'azione pedagogica e salvifica, condividerne i sentimenti e lo stile di vita, diventare conformi a lui, collocando sempre, al centro di tutto, il Vangelo.
La tessitura degli argomenti avviene accostando alla trattazione teorica la testimonianza di maestri e testimoni vissuti in periodi storici diversi. Una certa attenzione è riservata al contributo della scuola francescana e, in particolare, al pensiero di san Bonaventura. È preso in considerazione anche il ruolo esemplare della beata Vergine Maria, dei martiri e dei santi: la loro testimonianza fa risplendere la santità e la bellezza del Signore Gesù in mezzo al mondo.
Ogni capitolo si chiude con un invito a sostare in preghiera, quale parte integrante del progetto teologico e formativo messo in opera dall'autore. I testi proposti conducono a interiorizzare la riflessione e a tradurne l'intimo significato spirituale sotto forma di lode e di invocazione rivolte a Dio uno e trino.
Sommario
Sigle e abbreviazioni. Introduzione. I. Un progetto teologico e formativo. 1. Il variegato "mondo" dei sentimenti. 2. Per una lettura teologica dei sentimenti del Signore Gesù. 3. Ammirare e narrare la bellezza del Signore Gesù. 4. Sensibilità affettiva ed esperienza spirituale. 5. Alla scuola della beata Vergine Maria. 6. La «bellezza» della santità cristiana. Parte prima. «Venite e vedrete (Gv 1,39)». II. La vita in Cristo. Esperienza e conformità. 1. La «grazia» della conformità. 2. Il fondamento cristologico dell'agire virtuoso del cristiano. 3. Nell'attesa del compimento: l'unione sponsale. III. Entrare nei «sentimenti» del Signore Gesù. 1. «Abbiate in voi gli stessi sentimenti di Cristo Gesù» (Fil 2,5). 2. L'esempio di Cristo Gesù secondo Fil 2,6-8. 3. La «povertà» del Signore Gesù Cristo secondo 2 Cor 8,9. 4. I «sentimenti» di Gesù verso il Padre: tra dedizione, affidamento e obbedienza. 5. I «sentimenti» di Gesù verso la gente: un'indagine alla luce delle beatitudini. 6. I «sentimenti» di Gesù verso i discepoli e i Dodici. IV. Ammirare la bellezza del Signore Gesù. 1. La bellezza che proviene dall'Amore. 2. Una bellezza che chiama e conquista. 3. Una bellezza che rivela la bellezza del Padre. 4. Una bellezza che salva e dona bellezza. 5. Affascinati dalla bellezza dello Sposo. Parte seconda. In comunione con la beata Vergine Maria, i martiri e tutti i santi. V. «Ecco tua Madre!» (Gv 19,27). 1. Maria modello insuperabile della contemplazione di Cristo. 2. I misteri della vita nascosta di Gesù. 3. Maria donna dal cuore umile e sapiente. 4. I misteri della vita pubblica di Gesù: a Cana e presso la croce. 5. LaTota pulchra. 6. Aprire il cuore alla gioia ispirata dal Magnificat. VI. La «bellezza» della santità cristiana. 1. Il martirio «prova suprema di carità» (LG 42). 2. «Tu sei bellezza»: l'esperienza di Francesco d'Assisi. 3. S. Bernardino da Siena: «sentire» la passione di Cristo. 4. Charles de Foucauld: «la misura dell'imitazione è quella dell'amore». 5. Madeleine Delbrêl: partecipare alla vita di Gesù per partecipare alla sua carità. 6. Santa Gianna Beretta Molla: «l'amore è il sentimento più bello che il Signore ha posto nell'animo degli uomini». Conclusione.
Note sull'autore
VINCENZO BATTAGLIA, frate minore, insegna da oltre trent'anni alla Pontificia Università Antonianum in Roma. È titolare della cattedra di cristologia e attualmente decano della Facoltà di teologia e presidente della Pontificia Accademia Mariana Internazionale. La sua bibliografia comprende molti articoli e contributi ad opere in collaborazione su temi di cristologia e di mariologia. Il presente volume completa una trilogia tematica con Cristologia e contemplazione. Orientamenti generali, EDB, Bologna 1997, e Il Signore Gesù Sposo della Chiesa. Cristologia e contemplazione 2, EDB, Bologna 2001. È inoltre autore di Gesù Cristo luce del mondo. Manuale di cristologia, Antonianum, Roma 2007.