Il Cristiano non è del mondo, ma è certamente nel mondo. Rivoluzione libertaria, crollo della pratica religiosa, perdita di valori etici… di fronte a questi sconvolgimenti della società, i cattolici si trovano contro corrente. Valutando le sfide da esaminare, l’autore distingue, chiarisce, illumina, incoraggia e ridona la speranza, in un appello forte e coraggioso. Dimostra come sia possibile l’impegno dei cattolici - in particolare dei giovani - nella vita pubblica, in politica, nell’impresa, nell’insegnamento, nei mass media o nella cultura… al fine di essere dei "testimoni senza complessi" per riprendere le parole di Benedetto XVI e "scendere dal balcone" per passare all’azione, come ci ha detto papa Francesco. Siamo invitati a diventare sale della terra per dare il senso vero alla nostra esistenza e a quella di tutti. "La fede non separa lo spirituale dal sociale, anzi dà al cristiano la forza di interagire con il mondo, per rispondere ai bisogni degli altri, specialmente dei più deboli". (Papa Leone XIV)