Nella collana «Storia delle teologie cristiane» la sezione Geografie descrive una teologia che si svolge nello spazio, ossia in determinati contesti culturali, e dunque è sempre una teologia contestuale. La sezione si apre con l'India, mosaico di culture e di religioni, che ha una lunga tradizione cristiana, a partire già dal I secolo dopo Cristo, e ha prodotto in questi secoli un modo indiano di fare teologia, che indaghiamo attraverso la partecipazione di dieci studiosi e studiose, otto di origine indiana e due italiani. Nella prima parte vengono presentati i suoi interpreti principali e le sue scuole; nella seconda parte vengono esplicitate alcune prospettive indicative di una teologia indiana per il XXI secolo; e nella terza parte, dal titolo "dalla parte degli altri e delle altre", si richiamano alcune intuizioni teologiche utili a ripensare la nostra tradizione cristiana occidentale. Con i contributi di Kochurani Abraham, Kala Acharya, Patrick Gnana, Aruna Gnanadason, Benedict Kanakappally, Gaetano Sabetta, Virginia Saldanha, Paolo Trianni, Y.T. Vinayaraj, Felix Wilfred.