LA STRATEGIA DELLA PAURA EVERSIONE E STRAGISMO NELL'ITALIA DEL NOVECENTO
LA STRATEGIA DELLA PAURA EVERSIONE E STRAGISMO NELL'ITALIA DEL NOVECENTO
LA STRATEGIA DELLA PAURA EVERSIONE E STRAGISMO NELL'ITALIA DEL NOVECENTO
Autore:
Editore:
Data di pubblicazione: Dicembre 2019
Collana: LE SCIE. NUOVA SERIE
Codice: 9788804720287
Prezzo
€ 22,00
In offerta a
18,70
Risparmi € 3,30
-15%


DISPONIBILE SUBITO
Spedizione gratis per ordini sopra i 49 €      Dettagli ›



Invia a un amico


Descrizione di "LA STRATEGIA DELLA PAURA EVERSIONE E STRAGISMO NELL'ITALIA DEL NOVECENTO"
La strage di piazza Fontana apre il periodo più buio e sanguinoso della storia italiana recente, quello segnato dalla strategia della tensione. A cinquant'anni dall'eccidio, Angelo Ventrone prova a collocare quel disegno eversivo in una cornice storica più ampia, che non comprende solo l'Italia. I primi progetti volti a rovesciare l'assetto politico esistente con la pretesa di «salvare il Paese» dalla sovversione emergono infatti già all'inizio del Novecento. Ogni volta che all'orizzonte si profilano trasformazioni sociali importanti, del resto, si propagano la sfiducia nelle procedure del sistema parlamentare, l'insofferenza verso i compromessi imposti dal pluralismo e il timore che il Paese si snaturi, perda la propria identità. È proprio allora che affiora la tentazione di fare un passo indietro e sconfessare i valori della democrazia, accusata di non essere in grado di gestire quelle trasformazioni. Una circostanza di grande attualità, che Ventrone affronta delineando il quadro delle riflessioni e delle prospettive che guidano l'azione degli eversori, così come le loro modalità operative. Dalla Grande Guerra al Ventennio fascista, dal secondo dopoguerra al Sessantotto e alla sotterranea opposizione a ogni svolta politica che veda la sinistra assumere responsabilità di governo, fino ai progettati e mai realizzati golpe anticomunisti, l'autore ci accompagna lungo una strada nella quale attentati, stragi, insabbiamenti, depistaggi e omissioni si rivelano lo strumento primario di un disegno indirizzato a tenere in perenne stato di allarme la popolazione e far sentire la sinistra, identificata con il nemico interno, sempre sotto scacco. La dettagliata ricostruzione della traiettoria eversiva e l'individuazione della composita schiera dei soggetti impegnati in queste trame - non solo i nostalgici del fascismo e gli anticomunisti più irriducibili, ma anche ampi settori dei servizi segreti, politici di primo piano, esponenti delle istituzioni, alti gradi dell'esercito e delle forze dell'ordine - portano a galla la domanda che tutti gli eversori si sono dovuti porre e che Indro Montanelli ha efficacemente sintetizzato: «Difendere la democrazia fino ad accettare, per essa, la morte dell'Italia; o difendere l'Italia fino ad accettare, o anche affrettare, la morte della democrazia?». I registi della strategia che ha puntato a destabilizzare l'ordine pubblico per stabilizzare l'ordine politico, convinti di essere gli unici rappresentanti della «vera» Italia, hanno evidentemente scelto la seconda strada.
Altri libri dell'autore
tutti i libri di VENTRONE ANGELO
Libreria Coletti srl | P.IVA 03526471002 | Via della Conciliazione, 3a - 00193 - Roma | tel. 06.68.68.490
Visa   MasterCard   PostPay   PayPal