
In questo volume Fiume viene presentata sotto una forma originale. Nella complessita' di una citta' contesa dai nazionalismi, questa ricerca evidenzia la situazione sociale ed economica dei fiumani nei cinquant'anni piu' drammatici della loro storia.
Un approfondito esame storico della politica "cattolica" italiana. Il volume è arricchito da una introduzione di Sandro Magister.
Il volume ricostruisce il percorso accademico e politico di Tassinari, lo sviluppo del suo pensiero scientifico e il ruolo nell'"assalto al latifondo", il complesso rapporto con Mussolini ed alti esponenti del nazionalsocialismo, fino ad esaminarne l'influsso sulle leggi di riforma agraria degli anni Cinquanta, plasmate secondo l'impostazione sostenuta dal suo più importante allievo: Giuseppe Medici.
Una coraggiosa, atipica, sferzante ricostruzione storica dell'Unità d'Italia, da parte del più irriverente Italiano Cardinale: Giacomo Biffi.
Nel 2011 ricorre il 150 anniversario dell'Unità d'Italia. Un libro che fa emergere attraverso un'analisi storica accurata i pregi e i difetti dell'Unità d'Italia.
Vi sono due vie per avvicinarsi alla Verita': la Rivelazione per i cristiani e, per tutti, la legge naturale, attingibile con la ragione. Il mondo e' la cornice, la storia e' il processo in cui la natura umana si svolge. Popoli e nazioni sono chiamati a convergere ognuno seguendo una propria vocazione. E l'Italia e' portatrice di una vocazione da sempre legata al cristianesimo ed alla Sede di Pietro.
Con questo libro l'autrice smonta diversi luoghi comuni della vicenda legata allo sbarco dei Mille. Un testo che offre una lettura del Risorgimento diversa da quella trattata con unilaterale indulgenza.
Il volume offre importanti e originali spunti di riflessione sul Risorgimento e sulla nostra identità italiana. Al di là della mitologia e delle immagini retoriche con cui si continua a parlare oggi del Risorgimento l'autore inserisce il fenomeno del Risorgimento, da un punto di vista culturale, all'interno del processo rivoluzionario che segna la modernità, riuscendo così a leggere in profondità gli avvenimenti e a mostrare, superando le immagini distorte di una certa storiografia, la posizione della Chiesa, soffermandosi soprattutto su Pio IX e Leone XIII. Vengono così sottolineati: l'apporto decisivo del cristianesimo per il formarsi della stessa identità italiana; le ragioni dello scontro con lo Stato italiano; il contributo decisivo del Magistero sociale per la difesa della libertà della persona e la promozione di un'autentica democrazia.
L'associazione culturale Cesare Guasti è riuscita a convincere Sergio Nannicini, noto studioso e fine letterato pratese, a riunire in volume dei suoi saggi, alcuni dei quali inediti. L'opera offre al lettore un approfondimento sulla vita di alcuni noti personaggi pratesi dell'800, e due interventi che prendono in esame l'arte di due artisti contemporanei della città di Prato: Dino Bencini e Adon Brachi (deceduto nel 2009). Questi due interventi introducono un ulteriore studio sui primi del 900, con particolare attenzione al trimestrale l'Osservatorio, pubblicato dal comune di Prato prima della Seconda Guerra Mondiale, e allo scrittore Ferdinando Pratesi. Il volume si conclude con la recensione di un 'libriccino' pubblicato dal Gruppo bibliografi pratesi nel 2005 a cura di Anna Maria Nistri e Giovanni Pestelli.
Come in Italia, anche in Germania la Grande guerra alimentò forti tensioni, frantumò gli schemi politici del passato, produsse nuove contrapposizioni. Si è ormai stratificata nella storiografia l'idea che Hitler e il nazionalsocialismo siano stati il risultato di particolari circostanze: la Prima guerra mondiale, le ritorsioni di Versailles, la gracile democrazia nata dalle ceneri dell'Impero guglielmino. In realtà nella Germania del primo dopoguerra si agitarono forze culturali e politiche contrapposte alla repubblica di Weimar e alternative a Hitler, come la Rivoluzione conservatrice, il nazionalbolscevismo, il prussianesimo. Furono correnti di pensiero che tutte, in qualche modo, trassero linfa dalla grande tradizione del socialismo tedesco, nazionale e antimarxista. Cadute le barriere di destra e di sinistra, la linea di confine corse fra la multiforme sinistra nazionale e il nazionalsocialismo. Hitler fu l'esito finale di una storia che avrebbe potuto seguire anche altre direttrici; un dramma nel dramma della Germania nel Novecento. Questo libro disegna una mappa che guida lungo le vie seguite da uomini d'azione e uomini d'arme, filosofi e cattedratici, la cui avventura, talvolta velleitaria, risultò perdente nel confronto con il realismo politico del machiavellico Hitler.
La storia mai raccontata dell'uomo che ha sdoganato il comunismo in Europa: Willi Munzenberg. Una vita straordinaria che si dipana tra spionaggio e raffinata propaganda. Il mistero di un uomo che è stato il motore del comunismo europeo.
Ettore Bernabei è un osservatore privilegiato e un protagonista indiscusso della storia internazionale ed italiana del XX secolo, un uomo che ha avuto il dono di poter vivere i principali eventi che hanno caratterizzato il secolo scorso svolgendo il suo lavoro di giornalista e ricoprendo incarichi istituzionali di primissimo piano per l'economia italiana. Bernabei affida a queste pagine la memoria di fatti e persone che hanno cambiato la storia d'Italia e del mondo senza lesinare circostanze ed episodi del tutto inediti. Pazientemente l'autore ricostruisce la trama di un secolo ancora da decifrare narrando i segreti dei principali attori.

