
Pregare e credere non sono mai una questione privata. Possiedono sempre un respiro che abbraccia l'altro. Perché nessun uomo è un'isola, come scrisse il poeta. Credere non è una scusa per chiudersi nel proprio io, anzi diventa il modo con cui ancora più fortemente spalancare il cuore al mondo. Il cardinale Zuppi ci accompagna nell'avventura più bella: scoprire che credere in Dio ci avvicina ancor di più all'umanità di cui facciamo parte, a partire dagli esclusi. In queste pagine risuonano parole semplici e antiche come «vita», «amore», «dono», «speranza». Nella penna di Zuppi diventano espressioni che sconfiggono le nostre paure, facendoci sentire accompagnati da un Dio vicino e che non ci abbandona.
Dal 29 Settembre al 2 Ottobre 2022 si è svolto a Milano il 2° Festival della Missione; in questo volumetto sono riportati alcuni degli interventi più significativi.
Fare della propria vita un viaggio, un itinerario verso Dio: è l'aspirazione più profonda di ogni cristiano. Ma come fare? Infinite sono le strade per progredire nel rapporto con Lui che nel corso dei secoli i grandi santi - da Francesco d'Assisi a Teresa d'Avila - hanno disegnato con la propria esperienza. Proprio attingendo principalmente al Libro delle Mansioni della Santa spagnola, l'Autore traccia insieme un percorso di meditazione e un breve vademecum sull'argomento. Con estrema semplicità e capacità di "entrare in dialogo" con il lettore, Abiven offre indicazioni indispensabili e suggerimenti preziosi e mette in guardia dalle difficoltà e dagli ostacoli che si possono incontrare. "Vi saranno incidenti di percorso, tempeste, iceberg […]. A volte avrà persino l'impressione - fondata - di volgere la schiena alla sua meta, però "sappiamo che tutto concorre al bene di coloro che amano Dio" (Rm 8, 28). Se l'amore è presente, il Signore può agire e lui non sbaglia. Ma resta vero il proverbio portoghese: "Dio scrive dritto con linee curve"". (dal testo)
Frammenti di sapienza, colti dall'amore sule sponde della vita quotidiana..." (Igino Giordani). "
Il volumetto propone alcuni pensieri come linee guida significative, con vivaci illustrazioni, per riscoprire nel proprio cuore la magia, il mistero e il significato del Natale. Il Natale è più di una ricorrenza o di una data sul calendario… È un tempo che coinvolge tutto il tuo essere. “Credi nel significato del Natale:l’amore di Dio che abbraccia il mondo, la nostalgia dell’infinito,il mistero della vita. Conserva tutto questo nel tuo cuore e offri amore,accoglienza e pace a coloro che ami”.
AUTRICEKaren Katafiasz.È scrittrice ed editor.È autri-ce di altri testi della collana.Vive a Santa Claus,Indiana (Usa).
ILLUSTRATORE R.W.Alley:illustratore per la Abbey Press Elf-Help Books, illustra e scrive libri per bambini.Vive a Barrington,Rhode Island,con la moglie,una figlia e un figlio.
La raccolta dei pensieri di Madre Speranza vuole essere un inno alla misericordia di Dio Padre, rivelatasi nel Figlio Cristo Gesù e che continua nell'opera dello Spirito Santo. A Collevalenza di Todi (PG), luogo divenuto la piccola Lourdes italiana, Madre Speranza ha quotidianamente profuso l'amore e la misericordia realizzati da Gesù Cristo nel suo mistero pasquale, dall'incarnazione all'ascensione. Madre Speranza ha comunicato e incarnato quanto è importante amare Gesù per amare il prossimo; come l'Eucaristia è al centro dell'esistenza e le beatitudini ne sono le piste del cammino, ma al di sopra di tutto la virtù della carità. Questa la sua eredità: Lascia alle figlie e ai figli religiosi "la preziosa eredità che io gratuitamente e senza alcun merito ho ricevuto dal buon Gesù: una fede viva nell'Eterno Padre, nel suo divin Figlio, nello Spirito Santo, nel santo Vangelo, nella santa Eucaristia, nel trionfo della Resurrezione e della Gloria del buon Gesù e in tutto quanto insegna la nostra santa Madre Chiesa, cattolica, apostolica, romana".
Il testo celebra i misteri del Rosario: gaudiosi, luminosi, dolorosi e gloriosi attraverso la Parola, il Magistero, la preghiera corale e il suggerimento di un impegno di vita. Il Rosario è una preghiera che mette in rapporto l'esistenza quotidiana con i misteri di Cristo. È un dialogo continuo tra incarnazione e gloria, che aiuta all'impegno nel mondo portando nel cuore il Vangelo. La «vera» pietà mariana conduce a porsi verso gli altri con occhi di compassione, a mettersi al loro servizio, a essere messaggeri del Vangelo e a inserirsi attivamente nella società e nella Chiesa.
Quest’opera simpatica, leggera e profonda al tempo stesso, offre semplici pillole quotidiane da assumere senza controindicazioni. Sono attimi che esprimono il desiderio di donare e ricevere ciò che più ci fa star bene. C’è una tempesta in atto: messaggi aggressivi, notizie catastrofiche ci raggiungono senza sosta attraverso schermi sempre attivi. Abbiamo bisogno di aria! Abbiamo bisogno di sane emozioni e gentilezza per ripristinare una forma di consapevolezza emotiva positiva.
In occasione della Settimana Santa 2022, il frate cappuccino brasiliano fra Carlos Acácio, noto per le sue "prediche in pillole" sul Vangelo e sui misteri della fede, ampiamente diffusi su Internet e sui social network, propone delle sue riflessioni partecipate e calorose, attraversate dall'afflato francescano per i piccoli, i poveri e gli abbandonati, ma anche ricche di spunti spirituali per il cristiano che vive una vita meno difficile, inserita nella vita sociale quotidiana. Le sue parole schiudono la necessità, come Lazzaro, di alzarsi, di risorgere e continuare con più lena la propria vita di evangelizzazione e di amore evangelico.

