
In queste pagine Luisito Bianchi dà rilievo, vivezza, colore e soprattutto imprevedibilità ai personaggi minori del racconto della Passione: il proprietario dell'asino, il giovane del lenzuolo, quello dall'orecchio mozzato, il centurione, il soldato della spugna, la guardia addormentata ecc...
Come trasformare la propria vita interiore attraverso piccoli gesti quotidiani che fanno scoprire dentro ognuno di noi quella sorgente divina che ci dona la vita. Un libro pratico e schematico con preghiere e esercizi spirituali da fare ogni giorno, secondo lo stile di vita proprio dei monaci come Anselm Grün, amico carissimo dell'autore. Anche i testi mistici e biblici che accompagnano gli schemi di meditazione vengono attualizzati e resi accessibili dall'autore. Sacerdote, Pierre Stutz vive nell'abbazia di Fontaine-André in Svizzera, è autore di numerosi libri e tiene corsi di meditazione e esercizi spirituali itineranti, come Anselm Grün.
Il significato della femminilità attraverso l'incontro con Dio.
Il tuono del silenzio, come da titolo, è una trama intessuta con due fili: il tuono, che è suono e frastuono, e il silenzio, la parola taciuta, misteriosa, da decifrare. Costruito intorno a un ossimoro, che ingloba cielo e terra, è specchio della nostra umanità, con tutte le sue ferite e contraddizioni (i personaggi fittizi ne sono un fedele riflesso), o di chi ci plasma e ci lavora (la Vita, la Natura, Dio). In una nota preliminare al testo, l'autore avverte: "In ebraico, il sostantivo 'voce' può essere tradotto anche con 'suono' e con 'tuono', soprattutto in contesti teofanici".
Due straordinarie figure nella Chiesa: San Giuseppe e Don Alberione, che si incontrano nella famiglia paolina. San Giuseppe, il santo del silenzio", don Alberione, un ideale biografo del grande santo. "
Le agili ripartizioni del testo, fluenti e frementi sulle ali delle dolenti rimembranze, lo stesso proponimento di procedere con "chiarezza, semplicità, coerenza", diluiscono e quasi disperdono nella foga della denuncia un massiccio sottofondo di premesse teoriche, che ne sono invece la linfa vitale e si devono comunque accogliere come premesse e garanzie dell'insegnamento conclusivo.
Due uomini si incontrano quasi per caso: un valoroso oncologo di Pisa e un anziano vescovo di Puglia. Si incontrano: il primo, medico; il secondo, paziente; intrecciano i loro volti, i loro pensieri e danno vita a questo "cammino della speranza" che può servire a malati, familiari, ai pastori d'anime e alla stessa classe medica, per sondare i misteri di Dio o per meglio approfondire i misteri dell'uomo. Nasce così un dialogo che può essere utile, per aprire quei "varchi di speranza", senza dei quali la vita diventa tenebra e morte.
Questa raccolta di poesie presenta l'esperienza spirituale e religiosa dell'autore in preghiere poetiche ed in poesie oranti. Sono state composte in momenti diversi, scritte inizialmente di getto e solo in seguito riviste dal punto di vista letterario conservando integralmente sentimenti e contenuti. Sorprendono per la contenutezza delle emozioni pur profonde e la semplice quotidianità di poche immagini, che pure comunicano.

