
Questo libro è una raccolta antologica che si propone di raccontare la morte e il morire senza angoscia, facendoci accostare al suo pensiero mediante il canto della “vita eterna”, poiché la morte è il passaggio a un mondo migliore, all’immortalità.
Offre una doppia chiave di lettura: una teorica, l’altra puramente realizzativa, perché aiuta a comprendere il significato della morte naturale e a gustare, fin da adesso, le gioie dell’aldilà.
Secondo le varie tradizioni spirituali è necessario che l’uomo trascenda la morte prendendo contatto con essa piuttosto che negandola, poiché è un evento che tocca tutti noi e «soltanto se l’accettiamo come meta della nostra vita, e non come annientamento, possiamo vivere pienamente la nostra essenza di mortali eppure chiamati alla risurrezione».
La raccolta antologica è strutturata in sequenza cronologica (per autori) e in modo sistematico. I testi sono suddivisi in tre parti:
1. Saggezza occidentale
2. Saggezza orientale
3. Le Divine Scritture.
Sono inoltre corredati da brevi notizie biografiche degli autori di riferimento. Una raccolta di aforismi conclude il volume.
"Il più nobile compito dell’uomo è la lettura meditativa degli scritti di saggezza; io ho scelto questi significativi semi di contemplazione affinché il lettore possa iniziare il viaggio verso le sponde dell’immortalità, ossia verso la totalità della vita".
(L’autore)
Destinatari
Per chi desidera approfondire il tema della morte e dell’immortalità.
Per insegnanti, operatori di pastorale.
Autore
Vincenzo Noja (1946) è un laico consacrato alla ricerca di Dio e della Verità ultima. Da molti anni si dedica allo studio di testi mistici e della spiritualità interreligiosa. È autore e curatore di circa trenta opere e traduzioni su Ildegarda di Bingen, Meister Eckhart, Giovanni Taulero, François Pollien, Martin Buber. Ha inoltre curato l’edizione italiana in sette volumi delle opere religiose del poeta Clemens Brentano riguardanti la beata Anna Katharina Emmerick, di cui recentemente ha curato l’antologia essenziale: A.K. Emmerick, Visioni bibliche e contemplazioni mistiche (Paoline, 2009) e alcune antologie di mistica interreligiosa. Con le Paoline ha pubblicato fra l’altro Esperienze mistiche nei grandi maestri (2008) e Diario sulla preghiera di Gesù (2010), dello Schimonaco Ilarion.
Punti Forti
Raccolta monotematica su morte e immortalità. La forma antologica del testo. Brani di testi di autori di vari provenienze culturali e spirituali e anche di alcuni testi inediti.
Questo volume presenta, riunite, le omelie sul Vangelo di Marco che dom Guillaume ha pubblicato in Canada in due diversi testi, che percorrono tutti e quattro gli evangelisti .
La raccolta di tutto il materiale su Marco viene proposto come cammino di meditazione e di approfondimento per il prossimo anno liturgico, in cui ci sarà offerto il Vangelo di Marco nelle eucaristie domenicali.
Questo percorso, attraverso i temi fondamentali dell’itinerario di conversione (corrispondenti alle cinque parti del testo: Attesa, Conversione, Presenza di Dio, Discepolato, Chiesa-Missione) vuole essere un aiuto, una compagnia, una guida sui sentieri del cuore, per incontrare, conoscere e amare sempre più il Signore della Vita, il Cristo, nostra gioia.
Punti forti
La lettura del Vangelo di Marco verrà proposto nelle domeniche del prossimo anno liturgico.
Le cinque parti del testo richiamano i tempi forti dell’anno liturgico: Avvento, Natale, Quaresima, Pasqua, Pentecoste.
Quest’opera possiede la saggezza secolare, la pace e la serenità dello spirito monastico, incarnato qui da un autore che illumina i sentieri della fede.
È la parola di Dio spiegata, meditata, e poi “sbriciolata”, quasi sminuzzata, che in queste pagine dom Guillaume ci offre: parole profonde ma concrete.
Destinatari
Laici e consacrati, che vogliono gustare con rinnovato slancio la parola di Dio offerta dall’anno liturgico.
Autore Dom Guillaume è nato nel 1957 nel nord della Francia, da una famiglia di origine polacca. Nel 1982 entra nell’abbazia trappista del Montdes-Cats. La comunità ne farà il proprio abate nel 1997. Il suo ministero attuale lo conduce in diversi paesi, dove anima ritiri e sessioni di studio presso monaci e monache del suo Ordine.
I sentimenti costituiscono indubbiamente l’ordito e la trama della nostra vita. Qualunque sia la realtà oggettiva esterna in cui viviamo, è della massima importanza il modo in cui noi percepiamo e sentiamo noi stessi e il mondo che ci circonda.
L’autore, in 11 brevi e agili capitoli, conduce alla conoscenza dei sentimenti, sia piacevoli (amore, amicizia, gioia, altruismo) sia spiacevoli (paura, apatia, ansia), aiuta a seguirli con attenzione e rivela la forza straordinaria racchiusa nei sentimenti piacevoli, che vanno espressi e lasciati agire per vivere una vita felice e di successo.
Destinatari
Il testo, divulgativo, si rivolge a giovani e adulti, che vogliono approfondire la conoscenza di sé attraverso un approccio spirituale.
Autore
J. Maurus è un autore di fama internazionale, con più di cento libri al suo attivo. Nato e formatosi in Italia, si trasferisce in India, dove ha immerso mente e cuore nell’oceano dell’antica letteratura indiana. La scrittura è poi diventata la sua passione. Il suo primo libro, Just a moment please, è uscito nel 1958, cui, nel tempo, si sono aggiunti altri bestseller: Today is ours, Pretty as you please e Make the most of your time. Molti dei suoi libri sono stati tradotti in diverse lingue in- diane ed europee. Per Paoline, nella stessa col- lana, ha pubblicato: Mille e una storia. Briciole di saggezza orientale (1995) Felici voi... La saggezza delle beatitudini (2003).
«La vita è un allenamento per imparare a cantare alleluia su questa terra in modo da riconoscere il volto di Dio nascosto nelle profondità del tempo. Ragionare sul significato dell’alleluia nella vita significa prendere in esame quei momenti che non sembrano per nulla di alleluia. Ma come è possibile dire alleluia a quelle parti dell’esistenza che ci opprimono, che prosciugano le nostre anime, che tutto sembrano meritare tranne che lode?» (dall’Introduzione)
Gli autori affrontano una vasta gamma di situazioni e circostanze che ognuno deve affrontare nella vita e per le quali ci invitano a cantare la nostra gratitudine a Dio, a cantare “alleluia. Ma se per alcune è facile (pace, ricchezza, vita, fede, unità...), per altre (morte, sofferenze, conflitti, oscurità...) bisogna imparare a scoprire la presenza nascosta di Dio che sempre ci offre una possibilità di bene e di crescita.
Ventitré capitoletti in cui siamo guidati a guardare alla vita con positività creativa, in ogni circostanza: gli autori aprono inediti orizzonti anche quando tutto sembra essere oscuro, e noi siamo presi per mano e condotti a condividere in semplicità di cuore il loro inno di gratitudine a Dio per tutto quello che è.
Destinatari
Vasto pubblico, purché sensibile al discorso spirituale.
Anche cristiani di altre confessioni religiose.
Autori
Rowan Williams, arcivescovo di Canterbury, è uno scrittore, studioso e docente di fama internazionale. È stato chiamato a far parte di numerose commissioni teologiche, ecumeniche e pedagogiche. La sua vasta produzione spazia dalla filosofia alla teologia, dalla spiritualità all’estetica religiosa. Da quando è stato nominato arcivescovo, si è occupato in modo particolare di cultura contemporanea e di dialogo interreligioso. Joan Chittister è una suora benedettina e da oltre trent’anni una voce autorevole nel mondo religioso. Tiene conferenze in vari Paesi ed è autrice di molti libri, fra i quali I dieci comandamenti. Leggi del cuore (Queriniana, 2008) e Segnati dalla lotta, trasformati dalla speranza (San Paolo, 2006).
In questo testo, viene proposta una riflessione su Giuseppe, Maria e Gesù nella loro vita quotidiana, secondo il Vangelo, ma intrecciandolo con la vita quotidiana di oggi.
Seguendo i passi della Sacra Famiglia vengono delineate tre parti che com- prendono: l’incontro tra Giuseppe e Maria, l’incontro tra Maria ed Elisabetta, il viaggio a Betlemme e la nascita di Gesù, il ritorno dall’Egitto e la vita in Galilea fino al battesimo nel Giordano. In ogni parte vengono individuate vie di speranza: al commento sul racconto evangelico viene infatti inserita la testimonianza di una vicenda di attualità.
Tra le storie vere narrate, troviamo anche quelle che riguardano il dialogo interreligioso (a Mar Musa), la vicenda di un senegalese che riesce, attraverso peripezie e sofferenze, a emigrare e a vivere nella dignità di uomo libero e autonomo.
In questi eventi, come in quelli evangelici, viene disegnato il grande quadro di un mosaico di speranza: l’amore dallo sguardo oltre.
Destinatari
Adatto al grande pubblico, sia per la riflessione personale sia per quella di gruppo. Catechisti, insegnanti. Chi desidera meditare ilVangelo a partire da storie vere.
Autrice
Lia Beltrami Giovanazzi (Trento 1967) è sposata e madre di due bambine. È scrittrice e regista di documentari a carattere storico, religioso e sociale. Diplomata in regia a New York, ha realizzato oltre venti documentari. Nel 1997 ha fondato Religion Today Film Festival, primo concorso cinematografico al mondo dedicato al dialogo tra le religioni. Parallelamente si è impegnata nel settore dei rapporti internazionali e del volontariato per l’Africa. Nel 2008 viene nominata assessore alla solidarietà internazionale e alla convivenza per la Provincia Autonoma di Trento. Tra le sue opere: A ritroso verso la luce. Cinema e vita sulla rotta dei Magi (Ancora, 2006), Donne della Risurrezione. Sulle strade del mondo (Paoline, 2008).
Il volume conduce il lettore a coltivare la dimensione della consapevolezza e dello stupore in ordine alle realtà del creato: l’acqua, il fuoco, il sole, il cielo stellato, l’uccello, il gatto, la lucertola, i germogli, gli alberi, l’erba, i fiori, il bambino e altro ancora. Presenti in diversi salmi, questi elementi della natura oggi troppo spesso sono disattesi dai nostri contemporanei travolti dalla frenesia di questa società tecnologica e dalla spasmodica ricerca di beni solo materiali.
Queste pagine, nate da uno sguardo attento in clima contemplativo e, insieme, dalla gioia di scoprire con partecipazione empatica identità, vita e segreti delle creature, sono modulate su un registro di grande rilievo: ogni elemento del creato, anche il più semplice, è meraviglioso dono di Dio. Si tratta quindi d’imparare a conoscerlo, a stupirsene e a goderne, per nostra e altrui utilità e gioia.
Intende, questo testo, essere una proposta adeguata particolarmente alle nuove generazioni, che avvertono l’importanza dell’aspetto ecologico. Risponde inoltre all’urgenza di formare uomini e donne d’oggi alla responsabilità riguardo non solo ai loro simili ma a tutte le creature.
Destinatari
Giovani in particolare e adulti sensibili o da sensibilizzare alle problematiche attuali.
Autrici Maria Pia Giudici, nata a Viggiù (VA) il 30 settembre 1922, si è laureata in Lettere a Milano (Università Cattolica). Da molti anni vive a San Biagio, uno dei primi dodici monasteri d’Occidente. Con altre consorelle si dedica all’approfondimento orante della Parola in clima contemplativo, dove il creato è una nota presente e di grande aiuto alla vita semplice in armonia con il Creatore e le sue creature. Qui, dove ha avuto inizio la vita consacrata d’Occidente, offre percorsi di Lectio divina e, tramite mail, raggiunge quotidianamente le persone che vogliono trarre spunti di vita spirituale dalla Parola liturgica. In passato ha insegnato Lettere e si è interessata dei problemi educativi inerenti alla realtà mediatica. Ha unito a questa attività quella di pubblicista, collaborando ad alcune riviste e scrivendo diversi libri. Con Paoline ha pubblicato: Il viaggio irrinunciabile, Lectio divina sul passaggio dalla dispersione all’essenzialità (2007); Semplicemente vivere (2008); Elogio della vita (2009); Lettere di amicizia (2010); L’abate Egidio Gavazzi. Da ingegnere a monaco (2011). Sempre con le consorelle, offre alle coppie, ai giovani e a gente adulta percorsi tematizzati della Parola, aiutando a sperimentare che tempi di solitudine e di silenzio sono favorevoli all’ascolto della rivelazione biblica e a quella del creato, quindi a una crescita personale nella pace.
Libro agenda che propone per ogni giorno dell’anno un messaggio preso dagli scritti di papa Luciani, accompagnato da un brano della parola di Dio.
Si tratta del lavoro a cura di Luigi Ferraresso, noto autore dell’editoria religiosa, e di Loris Serafini, direttore del Centro Studi papa Luciani di Canale d’Agordo, nonché membro della commissione per il processo di beatificazione dello stesso.
Papa Giovanni Paolo I (Albino Luciani, Canale d’Agordo 1912 - Roma 1978) è il papa del sorriso e della semplicità, il parroco, e in seguito il patriarca di Venezia, salito poi alla cattedra di Pietro che sapeva seminare speranza e ottimismo, sebbene il suo sia stato uno dei pontificati più brevi della storia. Nelle sue omelie voleva accanto a sé un bambino per dialogare con lui. Perfino durante le udienze generali chiamò i piccoli James e Daniele, «ad aiutare il papa» a fare il suo discorso.
I pensieri scelti dai curatori accompagneranno il lettore rispettando la sintonia con i tempi liturgici dell’anno.
Curatori
Luigi Ferraresso maestro in pensione, docente all’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Padova, ha ideato il concorso internazionale per illustratori Scarpetta d’oro ed è coideatore della mostra I colori del sacro di Padova. Ha collaborato con numerose case editrici in veste di autore, curatore e direttore di collane. Per Paoline ha curato, con Renato Brucoli, l’antologia di testi di don Tonino Bello Alfabeto della vita (20102).
Loris Serafini, laureato in Lettere, specializzato in Archiviazione di documenti storici,è di Canale d’Agordo, compaesano quindi di papa Luciani. È direttore del Centro Studi papa Luciani di Canale d’Agordo e presidente della Commissione storica per la fase diocesana del processo di canonizzazione di Giovanni Paolo I. Ha pubblicato per Messaggero Albino Luciani. Il papa del sorriso (20083, tradotto anche in portoghese).
Questo libro è nato da diverse esperienze ecclesiali e percorre le tappe del cammino di fede di Abramo e Sara. Nella loro storia, a tratti affascinante e a volte tortuosa, il lettore credente visita la sua storia, la interpreta alla luce della fede e apprende che, nel pellegrinaggio terreno, fede e dubbio camminano insieme.
Ogni capitolo presenta una tappa della vita dei personaggi, con alcun approfondimenti che mirano a farci comprendere meglio il testo biblico e a proiettarci nel cammino di fede.A questo seguono alcuni spunti per una sintesi e una riflessione personale.Vi è quindi una meditazione islamica dove l’esperienza di fede meditata risuona come preghiera di contemplazione, riflessione sapienziale o supplica.
La conclusione presenta l’apostolo Paolo, come modello esemplare: dopo aver incontrato il risorto, Paolo comprese che vivere è camminare nella fede di Gesù.
Filippa Castronovo, Figlia di san Paolo, Licenziata in teologia biblica presso la Pontificia Università Gregoriana. Ha insegnato Sacra Scrittura al Pontificio Istituto Superiore di Scienze Religiose «Regina Mundi» Roma. Ha lavorato nel settore catechistico Paolino, attraverso la redazione di testi catechistici e articoli e nell’animazione catechistica. Tiene corsi di approfondimento biblico, spiritualità, lectio divina. Tra i libri pubblicati presso le Paoline, La gioia di comunicare con Dio Padre, la preghiera (1999); Una missione che cambia il mondo (2005); Gesù Maestro, l’arte dell’amore (2005). Cura la rubrica Conoscere la Bibbia per il sito: www. paoline.it. Ha curato la voce “Adamo ed Eva” per il Dizionario Biblico sulla vocazione, Rogate 2009.
Raccoglie le omelie alla città di Vercelli ogni 1° agosto, nella festa di Sant’Eusebio, patrono della città, dell’arcidiocesi e – per volontà del beato Giovanni XXIII – della Regione conciliare piemontese. L’omelia è caratterizzata dalla riflessione pastorale in duplice modo: da una parte, essa ha come destinataria la città, la comunità dei credenti, fedeli al dies Domini e i cristiani saltuari, e in particolare i rappresentanti delle Istituzioni civili; dall’altra, la proposta, attesa e ascoltata con palese interesse, è attenta ai problemi della città e del contesto culturale odierno, con un evidente sviluppo del rapporto tra fede e storia, Chiesa e mondo.
Il libro offre la possibilità di un intelligente approfondimento dei fenomeni culturali nei quali viviamo la gioiosa fatica della fede. E in particolare richiede attenzione agli uomini e alle donne impegnati sulle frontiere della politica e della vita sociale; propone una lettura dei fenomeni delle giovani generazioni per incoraggiare e motivare un rinnovato impegno educativo. Sottintende la tesi secondo cui la fede di oggi deve ripartire e calarsi nei contesti complessi e problematici che abitano la città; non è più la parrocchia di campagna con il suo rarefatto tessuto omogeneo.
Come uscire dal grigiore della nostra epoca, per far ringiovanire la Chiesa d’oggi e rinnovare anche la società?
«Questo volume, che scandisce i venticinque anni di episcopato, vuole disegnare proprio l’itinerario comune che vescovo e fedeli hanno insieme percorso a partire da quel giorno, un itinerario emblematico che può essere un programma di indole generale per altre Chiese e altre esperienze pastorali». (Gianfranco Ravasi)
Autore
Enrico Masseroni, nato a Borgomanero (NO) nel 1939, ordinato sacerdote nel 1963, è licenziato in teologia e laureato in filosofia. Già vescovo di Mondovì dal 1987 al 1995, è attualmente nella sede arcivescovile di Vercelli. È stato presidente della Commissione esecutiva del Congresso europeo sulle vocazioni (1997) e presidente della Commissione episcopale per il clero. Collabora a riviste di carattere pastorale. Fra le sue opere, con Paoline ha pubblicato: Insegnaci a pregare. Un cammino alla scuola del vangelo (1988, 19903); Agape. Un cammino sulla carità alla scuola del Nuovo Testamento (1991); Le frontiere della profezia (1994); Laici cristiani. Tra identità e nuove sfide (2004); Vi ho dato l’esempio. Lectio divina sulla «giornata del prete» (2006, 2007); Capire e vivere la Messa. Un percorso biblico-liturgico (2009); Ti benedico, Signore. Preghiere alla scuola della Parola (20102); Osare la missione. Spiritualità e profezia in padre Francesco Pianzola (2011).
«Un congedo dal mondo più dolce e quieto», potrebbe essere la frase che riassume questo libro, che racconta alcune storie di malati terminali, quei malati per i quali non c’è più speranza e che ricevono solamente Cure Palliative.
L’autrice ha raccolto le parti più intense (lettere e racconti) del diario che raccoglie le testimonianze lasciate dai pazienti e dai loro familiari dell’Hospice e delle Cure Palliative a domicilio, dell’Azienda Ospedaliera Carlo Poma di Mantova. La bellezza di questo libro è nell’essere storia concreta e viva di molte persone.
Si racconta del passaggio ultimo della vita e di come questo possa non deludere né tantomeno ingannare, perché si può essere circondati da «angeli» esperti (medici, infermieri, psicologi, massaggiatori volontari...) che renderanno il passaggio il meno doloroso possibile e perché alla fine del tunnel non si troverà la morte, ma il volto sereno e affettuoso del Padre.
Per questa via la vita finirà per svelarci il suo significato e noi potremo viverla come un percorso in cui la crescita non procede sempre in maniera lineare, ma a volte presenta battute d’arresto, retrocessioni, ritorni all’indietro.
Elena Miglioli, giornalista, è stata redattrice del quotidiano La Voce di Cremona. Collabora con testate locali e nazionali, tra le quali Il Giornale.Vive e lavora a Mantova dal 2008 come responsabile della struttura Comunicazione dell’Azienda Ospedaliera Carlo Poma.
Il testo scritto da Pavol Strauss nel 1948, è diviso in due parti. Nella prima, attraverso alcuni piccoli saggi, egli propone una acuta riflessione sulla condizione umana e sul significato dei nostri atteggiamenti verso Dio, verso noi stessi e verso il mondo. Da qui egli indica al lettore il modo per intraprendere la strada di un profondo rinnovamento interiore. L’Autore affronta temi quali il nostro timore per il futuro, la sincerità, la libertà, il male, la sofferenza, la preghiera, l’anima. La seconda parte del libro è costituita da una raccolta di pensieri, frasi, aforismi in forma di diario, su temi esistenziali e di fede. Spiccano: le riflessioni sull’essere davvero cristiani, la lettera a una coppia appena sposata, gli auguri di matrimonio al fratello... Strauss è stato un appassionato ricercatore di Dio e un maestro dei valori spirituali. L’evento chiave che ha segnato la sua vita è stata la conversione al cristianesimo: da quel momento lo scrittore ha messo tutto il suo impegno per seguire Cristo in un costante lavoro su se stesso e nell’amore verso il prossimo.
Questo libro coinvolge il lettore nello stesso entusiasmo dell’Autore. Per diventare davvero cristiani.
L’AUTORE
Pavol Strauss (1912-1994), medico, pianista, filosofo, pensatore, traduttore e soprattutto poeta e scrittore, ci ha lasciato un’immensa produzione di opere saggistiche, aforistiche, prosa e versi (non ancora conosciute in Italia). Nato nella regione centrale della Slovacchia da una famiglia colta di origine ebraica, nel 1942 abbraccia definitivamente la fede cattolica grazie anche alla esemplare testimonianza della famiglia Munk, interamente distrutta dalla follia dei campi di sterminio. è considerato un maestro di vita spirituale.
Uno sposo scrive alla sua sposa dopo venticinque anni di matrimonio e racconta tutto d'un fiato la loro storia d'amore. Lo fa con una bellissima lettera alla sua Franca che è un vero e proprio viaggio nella memoria dove ogni cosa viene letta come un dono del Signore. Il racconto attraversa le fasi del fidanzamento, della preparazione e del matrimonio, la gioia per il dono dei figli, l'impegno gioioso per la loro educazione e quello nel mondo e nella Chiesa tra gli scout e poi nel servizio diaconale di lui è di tutti e due come famiglia. Sullo sfondo si delineano scenari di futuro che lasciano intravedere un cammino con il Signore della vita e della storia. Un compagno di viaggio che con discrezione accompagna e guida verso l'eternità. È una storia semplice, sobria ed essenziale: una storia che può aiutare i fidanzati, le giovani coppie di sposi e non solo?

