
Articolo. «PER GIUNGERE ALLA PIENA UNITÀ». Dal Concilio di Firenze all'abbraccio di Istanbul -
Articolo. UNA NUOVA FORMA DI LOTTA JIHADISTA: I «LUPI SOLITARI» E LE CELLULE DI AZIONE -
Articolo. LA DIMENSIONE AFFETTIVA DEL PERDONO -
Articolo. IL TERZO «FRANCESCO» DI LILIANA CAVANI -
Focus. I DUE MANDATI DEL PRESIDENTE GIORGIO NAPOLITANO -
Focus. IL CAMMINO DELLA TUNISIA VERSO LA DEMOCRAZIA -
Vita della Chiesa. PAPA FRANCESCO NELLO SRI LANKA E NELLE FILIPPINE. Armonia Compassione Missione -
Note e Commenti. I «NONES» -
Rassegna bibliografica. RASSEGNA BIBLIOGRAFICA -
Articolo
«PER GIUNGERE ALLA PIENA UNITÀ». DAL CONCILIO DI FIRENZE ALL'ABBRACCIO DI ISTANBUL
Giancarlo Pani S.I.
Papa Francesco, nel suo viaggio in Turchia, dal 28 al 30 novembre 2014, ha avuto diversi incontri istituzionali, tra cui quello con Bartolomeo I, Patriarca di Costantinopoli, durante il quale ha formulato una proposta di unione con l’ortodossia. Il Papa ha ripreso una mozione fatta nel 1982 dall’allora cardinale J. Ratzinger: Roma non deve chiedere all’Oriente più di quanto è stato formulato e vissuto nel primo millennio. Era il recupero di un’antica formula del Concilio di Firenze nel 1439: una riunificazione della Chiesa latina e greca sulla base di una parità, e non un ritorno alla «Chiesa madre». Se a quel tempo l’unione è stata più spettacolare che reale, ne emerge tuttavia un modello emblematico per la storia del cristianesimo, nella parità delle strutture ecclesiali: in qualche modo, un ecumenismo ante litteram.
SOMMARIO
Nell’ultima pubblicazione - n° 3952 del 21/02/2015
Articolo. IL PLURALISMO TEOLOGICO -
Articolo. ÓSCAR ARNULFO ROMERO, TESTIMONE DELLA FEDE E DELLA GIUSTIZIA -
Articolo. DIECI ANNI DI YOUTUBE -
Focus. IL XII PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, SERGIO MATTARELLA -
Focus. IL PROCESSO DI PACE IN COLOMBIA -
Vita della Chiesa. L'ANNO DELLA VITA CONSACRATA -
Vita della Chiesa. VENTI NUOVI CARDINALI PER LA CHIESA -
Profilo. IL CASO «MALALA»: L'ISTRUZIONE CONTRO LA VIOLENZA -
Arte Musica Spettacolo. «IL SALE DELLA TERRA», UN FILM DI WIM WENDERS E JULIANO R. SALGADO -
Rassegna bibliografica. RASSEGNA BIBLIOGRAFICA -
Articolo
IL PLURALISMO TEOLOGICO
Jorge Mario Bergoglio S.I.
Come è possibile conservare la necessaria unità di confessione della fede accanto a un pluralismo teologico? Nel 1984 p. Jorge Mario Bergoglio S.I. — allora rettore del Colegio Máximo de San José presso San Miguel (Argentina), con le sue facoltà di Filosofia e Teologia — scrisse il saggio che qui pubblichiamo per rispondere a una domanda che appare anche oggi di attualità. La soluzione alla domanda è esposta a esiti inadeguati. Da una parte, infatti, c’è l’errore di voler ridurre tutto a un denominatore comune, a un’unità astratta. Questo, in fondo, implica che la pluralità venga considerata una realtà negativa, generando uno spirito di reazione, di conformismo, di ghetto, di integrismo. In tal modo la teologia rinuncerebbe alla sua missione creativa, finendo per diventare ideologia. Dall’altra parte, se giungesse a non preoccuparsi dell’unità della fede, questo comporterebbe la rinuncia alla verità, l’accontentarsi di prospettive parziali e unilaterali. Qual è, dunque, la forma cristiana di unità? Bergoglio, valorizzando la riflessione di H. U. von Balthasar, articola la sua riflessione affermando che il mistero resta tale anche dopo essere stato rivelato, per cui la comprensione della fede conosce innumerevoli gradi di profondità. Il mistero cristiano non è «addomesticabile»: comporta un massimo di unità nel corpo di Cristo che è la Chiesa, insieme a un massimo di differenza tra i suoi membri. Il segno sarà l’unanimità nell’espressione plurale. L’unità superiore implica, dunque, che si sopportino tensioni e conflitti, che possono mostrarsi come dissonanze, e che tuttavia non vanno mai confusi con la «cacofonia» del monismo gnostico.
«CUSTODIRE L'INTERA CREAZIONE». Un servizio del Vescovo di Roma
Tra poco sarà pubblicata l'Enciclica di Papa Francesco sull'ecologia. Il Magistero della Chiesa porterà così la tematica ambientale al cuore della sua dottrina sociale. L'Editoriale espone in sintesi il percorso ecologico che i Pontefici hanno indicato negli ultimi 50 anni fino a Francesco, il quale, all'inizio del suo Pontificato, ha detto che «custodire l'intera creazione» è «un servizio che il Vescovo di Roma è chiamato a compiere». Papa Francesco ha sempre puntato all'armonia fra tutti gli esseri viventi: ha una visione antropologica, ma non antropocentrica. Il suo impegno ci spinge verso una spiritualità ecologica, cioè a una vita spirituale e sacramentale che non sia avulsa dal fatto che abitiamo il creato come una «casa».
Articolo. «LAUDATO SI'». Guida alla lettura dell'enciclica di Papa Francesco -
Articolo. LE SFIDE APERTE SULLA «CASA COMUNE» L'ENCICLICA OLTRE LE CRITICHE IDEOLOGICHE -
Articolo. POVERTÀ E FRAGILITÀ DEL PIANETA -
Articolo. APPROCCIO POETICO ALL'ECOLOGIA. Da Shakespeare A Eliot -
Articolo. CANZONE ITALIANA E DIFESA DELL'AMBIENTE -
Focus. LA SANTA SEDE E LO STATO DI PALESTINA -
Focus. SVOLTA POLITICA IN SPAGNA? -
Arte Musica Spettacolo. «MIA MADRE», UN FILM DI NANNI MORETTI -
Rassegna bibliografica. RASSEGNA BIBLIOGRAFICA -
Articolo
«LAUDATO SI'». GUIDA ALLA LETTURA DELL'ENCICLICA DI PAPA FRANCESCO
Antonio Spadaro S.I.
«Che tipo di mondo desideriamo trasmettere a coloro che verranno dopo di noi, ai bambini che stanno crescendo?». Questa è la domanda che vive al cuore della Lettera enciclica di Papa Francesco Laudato si’. Sulla cura della casa comune, pubblicata il 18 giugno scorso. Non una domanda ideologica, né «tecnica», ma un interrogativo forte che pone la questione ecologica come centrale per la nostra umanità. L’enciclica mostra come la preoccupazione per l’ecologia umana e ambientale sia una dimensione fondamentale della fede per la salvezza dell’uomo e per la costruzione del vivere sociale. Essa è dunque parte della dottrina sociale della Chiesa. L’articolo offre una guida ragionata alla lettura, proponendone anche una sintesi.
Articolo. I SANTI EVANGELIZZATORI DI POPOLI -
Articolo. SACRAMENTALITÀ DEL MATRIMONIO: SOSTEGNO, DISPIEGAMENTO E TRIONFO ESCATOLOGICO -
Articolo. IL DISCERNIMENTO MANAGERIALE -
Focus. LA RIFORMA DELLA SCUOLA -
Focus. L'ECUADOR, ALLA RICERCA DI UN NUOVO MODELLO -
Vita della Chiesa. «NON AVERE PAURA DELLA FRESCHEZZA DELLA CHIESA». Papa Francesco in Ecuador, Bolivia e Paraguay -
Rivista della Stampa. UNO SGUARDO INTERDISCIPLINARE ALLA REALTÀ DELLA FAMIGLIA NELLA CHIESA -
Rassegna bibliografica. RASSEGNA BIBLIOGRAFICA -
Articolo
I SANTI EVANGELIZZATORI DI POPOLI
Diego Javier Fares S.I.
La spiritualità e la teologia dell’Evangelii gaudium e della Laudato si’ trovano ispirazione in santi e sante come quelli che Papa Francesco ha canonizzato con la procedura — prevista nel diritto della Chiesa — della «canonizzazione equipollente». Essa si usa quando da tanto tempo un uomo o una donna è beato/a ed è oggetto di venerazione da parte del popolo di Dio; di fatto è venerato/a come santo/a, e non si fa il processo del miracolo. Questi santi sono stati evangelizzatori di popoli, con un Vangelo testimoniato con la loro stessa vita. Nell’articolo viene presentata, a mo’ di icona, un’unica immagine di ogni santo/a: quella in cui si può sentire come questi santi si sono conquistati l’affetto dei popoli in cui si sono inculturati e di cui hanno evangelizzato la cultura.
Articolo. UNA CHIESA CHE PUÒ E NON PUÒ CAMBIARE. Le dinamiche della tradizione -
Articolo. UN POSSIBILE PERCORSO DI PERDONO -
Articolo. L'EUCARISTIA: PREMIO PER I SANI O MEDICINA PER I MALATI? NUOVI ORIZZONTI DI TEOLOGIA A PARTIRE DALLE ANAFORE D'ORIENTE E D'OCCIDENTE -
Intervista. MATRIMONIO E CONVERSIONE PASTORALE. Intervista al cardinale Christoph Schönborn -
Focus. IL VENEZUELA, UN PAESE INDEBOLITO E DIVISO -
Note e Commenti. L'INFORMAZIONE, LA CHIESA, IL REGNO DI DIO -
Rivista della Stampa. IL CINEMA TRA STORIA E RELIGIONE -
Rassegna bibliografica. RASSEGNA BIBLIOGRAFICA -
Articolo
UNA CHIESA CHE PUÒ E NON PUÒ CAMBIARE. LE DINAMICHE DELLA TRADIZIONE
Howland T. Sanks S.I.
L’articolo considera come possiamo avere sia continuità sia discontinuità nella tradizione, esaminando innanzitutto i contributi alla discussione dati da Vincenzo di Lerino, Yves Congar e John Henry Newman; poi offre un nuovo modo di riflettere sul problema basato sul concetto di habitus teorizzato da Pierre Bourdieu. L’autore sostiene che noi dovremmo concentrarci più sul processo di «tramandare» che sui testi o formulazioni verbali, perché è la prassi di tutto il Popolo di Dio che costituisce la «tradizione».
SOMMARIO
3. L'EMIGRAZIONE DEI CRISTIANI MEDIORIENTALI NELL'EPOCA CONTEMPORANEA
Giovanni Sale S.I.
18. IL SACRAMENTO DELLA PENITENZA E DELLA RICONCILIAZIONE
Tra Medioevo ed Età Moderna
Giancarlo Pani S.I.
32. IL MEDITERRANEO, AMBIENTE MUSICALE
La canzone italiana di mare
Claudio Zonta S.I.
44. UNA DICHIARAZIONE ISLAMICA SUL CAMBIAMENTO CLIMATICO
Damian Howard S.I.
54. "CORSA ALL'AFRICA"
Gli interessi di Stati Uniti, Cina ed Europa
Francois P. Kaboré S.I.
59. PAPA FRANCESCO RIFORMA IL PROCESSO CANONICO MATRIMONIALE
Ottavio De Bertolis S.I.
69. TERESA D'AVILA: L'IMPEGNO DELLA CONTEMPLAZIONE
Rogelio Garcia Mateo S.I.
83. TERRORE MEDIATICO: TRA PAURA E CULTURA
Francesco Occhetta S.I.
89. RASSEGNA BIBLIOGRAFICA
Articolo. FEDE IN CRISTO E UMANESIMO -
Articolo. LA DOTTRINA SCIITA DELL'IMAMATO E DELLO STATO ISLAMICO INTEGRALE -
Articolo. «SANGUE DEL MIO SANGUE», UN FILM DI MARCO BELLOCCHIO -
Articolo. SCUOLA ITALIANA, UMANESIMO, SCIENZA -
Focus. LA VIOLENZA SULLE BAMBINE -
Focus. LA MALESIA DI FRONTE ALLA SFIDA DELL'UNIFORMITÀ -
Vita della Chiesa. VOCAZIONE E MISSIONE DELLA FAMIGLIA. Il XIV Sinodo ordinario dei Vescovi -
Rivista della Stampa. PER UNA PASTORALE URBANA -
Rassegna bibliografica. RASSEGNA BIBLIOGRAFICA -
Articolo
FEDE IN CRISTO E UMANESIMO
Jorge Mario Bergoglio S.I.
In occasione del V Congresso ecclesiale nazionale di Firenze (9-13 novembre 2015) pubblichiamo — in forma rivista dal Santo Padre — larga parte del discorso inaugurale e di quello del saluto finale che l’allora p. Jorge Mario Bergoglio rivolse ai partecipanti al Congresso Internazionale svoltosi nel 1985 nella Facoltà di Teologia di San Miguel (Argentina). In questa sua riflessione egli poneva in risalto il fatto che le diverse culture, frutto della sapienza dei popoli, sono un riflesso della Sapienza di Dio. La sapienza umana è contemplazione che ha origine dal cuore e dalla memoria dei popoli. Essa è luogo privilegiato di mediazione tra il Vangelo e gli uomini, ed è frutto del lavoro collettivo nel corso della storia. Da qui, nel compito di evangelizzare le culture e di inculturare il Vangelo, la necessità, da una parte, di una «contemplazione sapienziale delle culture» e, dall’altra, di «una santità che non teme il conflitto ed è capace di costanza e pazienza» apostolica, vincendo con parresia ogni paura e ogni «estremismo di centro».
MESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRANCESCO. Per la celebrazione della Giornata Mondiale della Pace. 1 gennaio 2016
LA LETTERA AI ROMANI E LUTERO
RELIGIONI E IMPEGNO PER IL CLIMA TRA L'ENCICLICA «LAUDATO SI?» E LA CONFERENZA DI PARIGI
EUROPA E RIFUGIATI: INSIEME PER COSTRUIRE UNA CASA COMUNE
IL LETARGO DEL PAESE ITALIA
«DIO È PIÙ FORTE». Il viaggio di Papa Francesco in Africa
LEGGERE RENDE PIÙ FELICI?
RASSEGNA BIBLIOGRAFICA
Nell’ultima pubblicazione - n° 3975 del 13/02/2016
Articolo. LA DIPLOMAZIA DI FRANCESCO. La misericordia come processo politico -
Articolo. LA DOTTRINA RELIGIOSA SCIITA -
Articolo. COME NASCONO I CONFLITTI. OMAGGIO A RENÉ GIRARD -
Articolo. «BELLEZZA DIVINA» -
Focus. IL TRITTICO DEL PRESIDENTE MATTARELLA AL PAESE -
Profilo. XU GUANGQI. Il compagno cinese di Matteo Ricci -
Rassegna bibliografica. RASSEGNA BIBLIOGRAFICA -
Articolo
LA DIPLOMAZIA DI FRANCESCO. LA MISERICORDIA COME PROCESSO POLITICO
Antonio Spadaro S.I.
L’articolo descrive i tratti di una «diplomazia della misericordia» che l’intelligenza geopolitica di Papa Francesco sta tessendo in questi anni. Di essa si colgono le radici nella meditazione di san Pietro Favre, di Fëdor Dostoevskij e del teologo Erich Przywara. La potenza della misericordia muta il significato dei processi storici: mai niente e nessuno è da considerare come definitivamente «perduto», anche quando si parla dei rapporti tra popoli e nazioni. Proprio questo è il motivo che fa comprendere perché il Pontefice non sposi mai interpretazioni rigide per affrontare le situazioni e le crisi internazionali, ma scelga di avere una visione poliedrica e multipolare, agendo con grande libertà di movimento, ponendo al centro la pace sociale e l’inclusione dei più vulnerabili.

