
Paradiso perduto,
paradiso promesso
Editoriale
Fabio Ferrario - p. 1
Il dossier
• Il paradiso... Come un giardino
Florence Thinard - p. 2-8
• Un mondo chiuso in Mesopotamia
Bénédicte Cuperly - p. 9-12
• Un universo ordinato nell'Egitto dei Faraoni
Thomas Reyser - p. 13-14
• Perduto per sempre? Nei giudaismo
Hans Hausloos - p. 15-22
• Promessa celeste nella tradizione cristiana
François Brossier - p. 23-28
• Da assente a promesso nel Corano
Jacqueline Chabbi - p. 29-34
• Rappresentazioni del paradiso nell'inconscio
Anne-Marie Saunal - p. 35-38
Studi biblici
• Capire la Bibbia. Il Levitico
Didier Luciani - p. 40-48
• Il "nuovo" nella Sacra Scrittura
Giorgio Zevini - p. 49-54
Bibbia e cultura
Letteratura
Riscrivere il Cristo. L'infanzia di Gesù di J. M. Coetzee
Luciano Zappella - p. 56-59
Arte
L'iconografia di San Giovanni Evangelista
Raffaella Bertazzoli - p. 61-63
L'idea del martirio "in nome di Dio" si impone oggi in modo violento e cruento. Ma come è nata quest'idea nei tre monoteismi? "Morire per Dio" è ammesso e ammissibile secondo la Bibbia? Come si è occupato della questione il giudaismo rabbinico? Com'è nato nel Nuovo Testamento il termine "martire"? Gesù è da considerare un martire? Che cosa dicono realmente il Corano e la tradizione islamica del martirio? Le risposte a queste domande sono tutt'altro che scontate... Completano il numero le consuete rubriche di "Studi Biblici" e "Bibbia e cultura".
Nel dossier di questo numero viene posta la questione della rappresentazione di Dio nell'arte. Perché alcune tradizioni rifiutano ogni rappresentazione divina e altre la incoraggiano? Si passano in rassegna la tradizione giudaica che propone risposte paradossali, il cristianesimo orientale che ha fatto dell'icona una teologia, il cristianesimo occidentale diviso tra cattolicesimo iconofilo e riformismo iconoclasta, la tradizione musulmana nelle sue differenze sunnite e sciite. E infine la questione dell'arte contemporanea di fronte alla rappresentazione di Dio, con le sue interpretazioni e le sue provocazioni. Completano il numero le consuete rubriche di "Studi Biblici" e "Bibbia e cultura".
I "libri sapienziali" della Bibbia, a differenza del Pentateuco, non contengono precetti tassativi e dogmatici, ma piuttosto le proposte del saggio per il giusto equilibrio della vita, per l'acquisto della libertà come capacità di scelta e per la serena convivenza sociale. Le culture antiche possedevano una loro sapienza, da cui Israele attinge per elaborare e "personalizzare" la propria. Il dossier di questo numero della rivista esamina questo processo considerando il Libro dei Proverbi, cioè la raccolta di saggezza e di consigli più rappresentativa dei libri sapienziali. Completano il numero le consuete rubriche "Studi biblici" e "Bibbia e cultura".
Una nuova rivista di cultura biblica nata dalla ricca esperienza della precedente "Il mondo della Bibbia", che dopo 27 anni si rinnova nella testata, nella veste grafica, nei contenuti e nelle collaborazioni di esperti. Questo numero "zero", doppio nella paginazione, contiene il dossier "Gli antichi sacrifici di Israele descritti nel libro del Levitico. Una sintesi di teologia storico-biblica". Completano il numero rubriche di storia, arte, archeologia e attualità. Con un ricco apparato iconografico.
Il dossier di questo numero della rivista presenta Erode - despota sanguinario, temuto e odiato dalla sua gente - nella sfaccettatura di grande "architetto", la cui opera edilizia è ancora oggi presente e visitabile in vari siti archeologici. In particolare viene presentata la sua fortezza principale, l'Herodion, che divenne anche la sua tomba. Completano il numero, corredato di un ricco apparato iconografico, rubriche di storia, arte, archeologia e attualità.
Gli ultimi anni hanno registrato un interessante fenomeno di ripresa di interesse nei confronti della letteratura apocrifa sulla vita di Gesù. Ma accanto al recente entusiasmo scientifico, permane la cautela scettica di chi avvicina i vangeli apocrifi con prudenza, fino a considerare nullo il loro contributo in merito all'eventuale indagine storica. Il dossier di questo numero della rivista analizza i principali vangeli apocrifi dal punto di vista storico e contenutistico, offrendo spunti per una loro valutazione oggettiva. Completano il numero, corredato di un ricco apparato iconografico, rubriche di storia, arte, archeologia e attualità.
L’Apocalisse di Giovanni non è la tragica previsione della fine del mondo, con l’annuncio di sciagure ed eventi catastrofici è piuttosto la Rivelazione del piano di Dio nella storia e l’annuncio che ogni disgrazia e ogni dolore hanno uno sviluppo limitato nel tempo, perché: alla fine Dio sarà il vincitore su ogni male. Il dossier di questo numero della rivista espone il piano dell’:opera di Giovanni, si concentra sul tema dei Quattro Cavalieri dell’Apocalisse e presenta un excursus iconografico sulle miniature ai “Commentari all’Apocalisse” del Beato di Liébana. Completano il numero rubriche di storia, arte, archeologia e attualità.
Nella prima lettera ai Corinzi, al capitolo 7, Paolo di Tarso presenta la vita matrimoniale. Il dossier di questo numero approfondisce la ricca visione dell’:Apostolo su questo tema. Alcune sue espressioni suonano oggi provocanti, eppure conservano uno dei più: intensi insegnamenti proposti dalla Bibbia per la morale familiare. Completano il numero rubriche di storia, arte, archeologia e attualità:. La rivista contiene un corposo apparato iconografico e un’:agenda ricca di appuntamenti.
Molte donne hanno incrociato Gesù: di Nazaret lungo il suo cammino che da Betlemme sale a Gerusalemme, sulla croce e al cielo. Da Maria sua madre fino a Maria Maddalena, il dossier di questo numero studia le donne che hanno occupato un ruolo importante nella missione del Nazareno, lungi dallo stereotipo che le relegava al rango inferiore, tipico della cultura dei tempi di Gesù:. Completano il numero rubriche di storia, arte, archeologia e attualità:. La rivista contiene un corposo apparato iconografico e un’:agenda ricca di appuntamenti.
Il termine “:apocrifo”: significa “:nascosto”:. Esiste una letteratura apocrifa legata al Nuovo Testamento, forse la più: nota, come ne esiste una che riguarda i tempi e il mondo dell’:Antico Testamento. Il dossier di questo numero della rivista approfondisce un tema trascurato per millenni e rivalutato nella sua importanza cruciale solo dopo i rinvenimenti di Qumran: proprio gli Apocrifi veterotestamentari. Completano il numero rubriche di storia, arte, archeologia e attualità:. La rivista è: corredata, inoltre, di un ampio apparato iconografico e di un’:agenda ricca di appuntamenti.
Quanto sono storicamente attendibili i personaggi politici del Nuovo Testamento? Quali testimonianze storiche al di fuori del Vangelo, non prodotte dai cristiani, si riferiscono a persone menzionate nel Nuovo Testamento? Nel dossier di questo numero della rivista vengono presentate le figure politiche confermate da iscrizioni extra-bibliche e da antichi scritti. Completano il numero rubriche di storia, arte, archeologia e attualità:. La rivista contiene inoltre un corposo apparato iconografico e un’:agenda ricca di appuntamenti.

