
Il volumetto, dedicato al “segno della croce”, viene proposto in un momento in cui il simbolo cristiano per eccellenza è diventato segno di contraddizione (cfr. le recenti polemiche circa l’ “abolizione” del crocifisso dalle aule scolastiche); il volume si segnala perché – oltre ad essere una catechesi per em credenti – mette a confronto la croce cristiana con la stella di Davide (ebraismo) e la mezzaluna dei mussulmani.
La celebrazione domenicale dell’eucaristia non è una delle tante cerimonie liturgiche: è una parte costitutiva ed essenziale, se non il centro, della vita del cristiano. Questa affermazione teorica sembra però contraddetta dalla scarsa partecipazione, ripetività e formalismo che spesso trasformano l’incontro della comunità dei credenti con la parola di Dio e l’eucaristia in un momento poco significativo e incisivo. Questo libro vuole essere uno strumento che aiuta a riscoprire il significato dello “spezzare del pane” domenicale, suggerendo indicazioni pratiche per una celebrazione della messa rinnovata nello spirito e nella forma.
Gesto e parola, canto e musica, spazio e tempo, luce e colore, abito e suppellettile, movimento e quiete, tutti i codici della comunicazione umana concorrono a dire il mistero dell'incontro di Dio con l'uomo nel gioco della liturgia e, come tali, necessitano di essere appresi in un lento ma costan-te corpo a corpo con i testi, i riti e le norme delle varie celebrazioni. Allo scopo vengono incontro queste pagine, frutto della paziente e intelligente mistagogia esercitata da mons. Alessandro Gandini, parroco della basilica di San Babila in Milano. Con un linguaggio volutamente semplice, dal quale però traspare la grande competenza maturata nello studio, nell'insegnamento e nel lungo ser-vizio diocesano, l'autore prende per mano il lettore e lo porta a famigliarizzare con l'azione liturgi-ca e con i suoi presupposti di natura di volta in volta teologica, antropologica, storica e spirituale (pp. 224).
Il sussidio si propone di aiutare i ragazzi a vivere in modo efficace e innovativo il sacramento della Riconciliazione. La prima parte del volume parla di perdono in sei ampi capitoli. Nella seconda parte, le 20 celebrazioni costruite a partire da immagini vivaci, con brani della Bibbia, racconti, suggerimenti per l'esame di coscienza, preghiera.
Una raccolta di materiali pastorali e catechistici per vivere il tempo quaresimale. Il suo scopo è di aiutare a vivere lo stile di vita che visse Gesù, ciò che Gesù mise al centro delle sue parole e delle sue opere. I racconti, le idee e gli spunti per la riflessione e il dialogo hanno una dimensione di apertura all'altro: dietro le diverse dinamiche presentate non c'è un cristianesimo intimista e isolato, ma samaritano, attento alla realtà e alla necessità del prossimo.
Uno strumento per una catechesi sulla risurrezione di Gesu. I 15 quadri richiamano altrettanti episodi evangelici in cui si manifesta Gesu risorto.
Ognuna delle quattordici stazioni della Via Lucis è aperta da un versetto. La contemplazione, in forma responsoriale, sviluppa il tema teologico dell'episodio e ne fa attualizzazione orante, sintetizzata nel ritornello. Al termine, alcune strofe del canto "Il Signore è la luce". Il libretto è illustrato con i quadri di Guerrino Pera.
Al centro di questo libro (nato da un corso di esercizi spirituali per preti della diocesi di Milano) sono le pagine della Scrittura che vengono proclamate durante la Veglia pasquale, il momento più importante e solenne di tutto l’anno liturgico. La successione dei testi è quella tipica della liturgia ambrosiana (diversa rispetto alla più diffusa liturgia romana), ma la validità del messaggio della celebrazione resta comunque universale. Il metodo scelto si ispira a quello della lectio divina. Dapprima sono richiamati i testi. In un secondo momento si offre qualche aiuto per ascoltare e comprendere il messaggio della Parola, con l’apporto di alcuni autorevoli commentatori. Si introduce poi il lettore ad un atteggiamento di preghiera.
Il volume aiuta i lettori a riscoprire la pia pratica della Via Crucis. L'introduzione, di carattere storico, e di Padre Tarcisio Stramare, la meditazione e di Mons. Salvatore Garofalo. La riscoperta della Via Crucis, dalle origini alla struttura attualmente in uso, e aiutata dalla lettura del saggio iniziale, opera di Tarcisio Stramare, curatore dell'intero testo, che spinge a cogliere le successive stratificazioni storiche succedutesi nella complessa definizione e fissazione delle stazioni" cosi come sono oggi note. La meditazione e opera del noto biblista Salvatore Garofalo, il quale pubblico il testo nel 1947 ne L'Osservatore Romano della Domenica. A distanza di alcuni decenni quegli scritti conservano intatto valore e sono riproposti sia in versione integrale che in sintesi all'interno di uno schema di celebrazione comunitaria. "
Vivido e appassionato sussudio per la celebrazione della Via Crucis, con le meditazioni di Mons.Garofalo.
Uno strumento per vivere con i ragazzi il tempo quaresimale e prepararsi con serietà e serenità alla Pasqua. Il sussidio accompagna l'itinerario quaresimale settimana per settimana, prendendo spunto e tenendo come punto di riferimento i Vangeli dell'anno "C". Ritagliando le parti indicate, si realizzerà la "Croce di Pasqua" tridimensionale.
Uno strumento catechistico facile da assimilare e ricordare: una sintesi visiva degli episodi evangelici legati alla risurrezione di Gesu.

