
Christine, Heed, May, Junior e E: sono le donne che subiscono la ineludibile malia di Bill Cosey. Per ciascuna Cosey è di volta in volta padre, marito, amico, amante, benefattore, carceriere che ama, governa, possiede e distrugge. Un insolente oggetto del desiderio la cui ombra si allunga anche dopo la morte a dominare la vita di quelle donne cambiandone il corso o modificando per sempre i rapporti tra loro. Fino alla tragedia finale. Fino alla catarsi finale. Dietro, si agita il tormentato fondale della storia dei neri d'America: la schiavitù, la segregazione, le prime titubanti manifestazioni per i diritti civili, i linciaggi, la radicalizzazione della lotta, la nascita della consapevolezza, fino all'affermazione del proprio diritto a esistere.
Justine Lévy, figlia del filosofo Bernard-Henry Lévy, ripercorre e trasfigura nella narrazione reali vicende autobiografiche: l'amore per Adrien (al secolo Rafhaël Enthoven), nato nell'adolescenza e proseguito nell'età adulta, l'incontro di Adrien con la bellissima Paula, famosissima top-model e amante del padre (Carla Bruni), la disperazione di chi ha perso l'amore della vita e che ora si lascia vivere senza vivere, attende sapendo che non c'è nulla da attendere.
Zenja ha il dono di catalizzare le confidenze delle altre donne. Chiunque l'avvicini sembra disposto a raccontarle la propria vita. Non sempre, però, ciò che sente corrisponde alla verità; a volte le narratrici si fanno prendere la mano e i racconti si dilatano, si intrecciano, si colorano di dramma e di tragedia. E Zenja ascolta, armata di benevolo senso di sopportazione, anche se a volte verrebbe la voglia di sottrarsi e... cominciare a raccontare. Magari altre bugie.
Questo volume raccoglie gli scritti - prefazioni, introduzioni e postfazioni che gli editori italiani hanno chiesto a Fernanda Pivano, in un arco di tempo di oltre sessant'anni, per presentare ai lettori le opere degli autori statunitensi. Dal primo scritto su Edgar Lee Masters del 1943 e fino a oggi la studiosa ha svolto un lavoro ininterrotto di approfondimento e divulgazione della letteratura d'oltreoceano. Scorrendo il testo se ne percorrono le diverse tappe, significative non solo degli interessi e dell'impegno dell'autrice, ma anche dei tempi e dei modi secondo i quali le opere di alcuni grandi scrittori americani sono state pubblicate nel nostro paese.
Jeremy è il newyorkese modello: bello, vive a Manhattan, fa il redattore in una nota rivista, ha una potenziale carriera televisiva all'orizzonte. Ma come la maggior parte degli uomini quasi perfetti, è disilluso sull'amore, preferisce dedicarsi anima e corpo al lavoro. Finché un viaggio nel North Carolina, alla ricerca delle inspiegabili luci che baluginano nei pressi di un cimitero e che una lettera giunta in redazione descrive, gli fa incontrare lo spirito stesso dell'amore.
Stefania è ancora piccola quando in Italia entrano in vigore le leggi razziali. Per lei, di famiglia ebrea, sapere che il padre si nasconde per pregare ha un senso oscuro. E terribile è vedere il proprio nome cancellato da una bugia, un silenzio che però garantirà la salvezza della sua famiglia. La bambina cresce, e con lei l'abisso che si porta dentro. La vita che conduce, apparentemente normale e serena, sarà però minata da una tragica esperienza: forse solo recuperando il rapporto con le sue origini riuscirà a ricostruire quello che per lei è veramente importante.
Il dottor Kukockij è un uomo profondamente altruista e integro, un medico geniale che ha un dono unico: è capace di vedere all'interno del corpo umano. E anche la moglie, la dolce Elena, ha una sua prerogativa: quella di accedere a misteriose dimensioni ultraterrene, in cui la realtà materiale riceve una sua sublimazione. Mitigate da una iniziale armonia, le differenze tra i coniugi divengono presto la causa di una crisi che scava tra i due, con loro grande stupore, un abisso incolmabile. E poi c'è Tanja, la figlia, una vera epigona delle eroine tolstoiane: bellissima e talentuosa, si brucia per vivere a fondo la vita senza compromessi. Una storia densa e complessa, ambientata tra la seconda guerra mondiale e gli anni Sessanta.
Un dipinto sulla bancarella di un rigattiere parigino attira e avvicina due sconosciuti. Ornella, scrittrice esordiente un po' frastornata dall'improvvisa fama ottenuta dal suo libro, e Antoine, critico d'arte, più maturo e disilluso, che contrasta con l'amore per la pittura il vuoto interiore in cui una grave perdita l'ha precipitato. Sarà Venezia - ritorno al luogo natale per lei, completamento di un lavoro per lui - a riavvicinare e intrecciare i fili delle loro esistenze, coinvolgendoli in un'esperienza che li arricchirà di nuove prospettive. Ornella, infatti, aggiudicandosi quel quadro al mercatino si è appropriata di un frammento del suo passato, un tabù di famiglia, su cui l'uomo l'aiuta a far luce. E Antoine, che sta studiando alcune opere del Tiepolo, scoprirà, grazie alla giovane, la chiave di lettura di un mistero che lo intriga.
Barni e Domenica sono cresciute insieme a Mogadiscio, bambine spensierate e felici in un mondo compatto di affetti familiari e radici comuni. Fino a aquando Domenica è partita con la madre per l'Italia. Il ritorno a Mogadiscio è un momento fatale: lo scoppio della guerra civile conincide con il trasferimento di Barni a Roma e per Domenica segna un decennio di smarrimento.
"La magnificenza e la galanteria non sono mai apparse in Francia con tanto splendore come negli ultimi anni del regno di Enrico II. Questo principe era gentile, bello e innamorato; e per quanto la sua passione per Diana di Poitiers, duchessa del Valentinois, durasse da più di vent'anni, non per questo era meno viva, né meno evidenti i segni che lui ne dava."
Ovunque sarai e qualunque cosa stia accadendo nella tua vita, tutte le volte che ci sarà la luna piena tu cercala nel cielo... Così gli scriveva Savannah quando a dividerli era solo l'oceano, e aspettavano di potersi riabbracciare. John Tyree è un ragazzo solitario e ribelle che ha trovato sfogo all'indole violenta arruolandosi nell'esercito e facendosi mandare di stanza in Europa. Savannah Lynn Curtis è una studentessa esuberante e idealista che trascorre l'estate dedicandosi al volontariato con un gruppo religioso. Due personalità agli antipodi, eppure, quando per caso si incontrano sulla spiaggia di Wilmington, nel North Carolina, durante una licenza di lui, capiscono di avere affinità profonde e giurano di amarsi per sempre. Per John la fine della ferma non è lontana e il trascorrere dei mesi sarà più dolce, scandito dalle lettere della sua ragazza che gli rammentano quei momenti magici al chiaro di luna. Manca poco al congedo quando sulle Torri Gemelle si scatena l'inferno e il soldato, invece di tornare a casa, sceglie di essere mandato in Medio Oriente. Cinque anni dopo, rimpatriato d'urgenza per assistere il padre morente, John va alla ricerca di Savannah e si trova di fronte a una realtà totalmenre inaspettata... Solo l'uomo nuovo che - grazie a lei - è diventato, saprà accettarla e riscattarla con un atto estremo di generosità. Tenero e struggente, ricco di atmosfere evocative e di personaggi concreti, un romanzo d'amore dei nostri tempi.
Stèphane, giovane scrittore parigino, ritorna al sud, alla casa della nonna, nella campagna che fece da cornice alle sue lunghe e spensierate estati di bambino, fra giochi, feste di paese e allegre pedalate. Rivedere quei luoghi per dare l'ultimo addio all'anziana parente Io riporta con la memoria al gusto di certi attimi, al brivido o alla carezza di certe emozioni. Solo, nella penombra delle mura ancora profumate di lavanda e di torte appena sfornate, rivive sensazioni di un passato ancora ben presente: il tocco vellutato delle albicocche, la visione luminosa delle vigne cariche di grappoli, il bagno nel verde gelido della Garonna, il sapore fresco delle marmellate preparate dalla mamma... Ma tutto cambia o è già cambiato. La casa, scrigno di ricordi, verrà venduta; il castello abbandonato, meta di sfide tra ragazzini, ha perduto gran parte del suo fascino misterioso, passando nelle mani di una famiglia borghese; e la cugina Sylvie, antica compagna di scorribande e segreto oggetto del suo amore adolescenziale, era sta per sposare un altro. Un tuffo in un tempo tento e lontano, sospeso in un'aura magica, che Delerm riesce come sempre a pennellare con sfumature sapienti e suggestive.

