
Il volume è il primo di una serie di tre manuali dedicata agli strumenti dell'indagine sociale. Questo manuale di base guida lo studente, ma anche il ricercatore, a un approccio pragmatico alla ricerca, attento a costruire costantemente e insieme a problematizzare l'integrazione fra modelli teorici e applicazioni pratiche. La presentazione dei vari temi e procedure segue, di conseguenza, un ordine inconsueto, corrispondente alla sequenza di problemi e decisioni che il ricercatore si trova ad affrontare: nella prima parte le finalità e il progetto d'indagine, poi l'operazionalizzazione dei modelli teorici in strumenti, quindi la selezione dei casi; nella seconda, la scelta dei tipi di rilevazione; nella terza, le procedure di analisi quali-quantitativa dei dati.
È il secondo di una serie di tre manuali sugli strumenti concettuali e tecnici della ricerca sociale, dedicato alle tecniche speciali della ricerca sociale applicata. Illustra le vecchie e nuove modalità di telerilevazione, le tecniche sociometriche, la "network analysis", l'analisi del testo e del contenuto, la "visual sociology", la cartografia tematica, le metodologie di valutazione, imprescindibili per la ricerca nelle sociologie speciali, quali la sociologia dei comportamenti collettivi, dei gruppi, dell'organizzazione e del lavoro, della comunicazione, del territorio, e la politica sociale.
Le lingue dei segni sono le forme di comunicazione visivo-gestuali delle comunità sorde. Oggi gli studiosi di linguistica le considerano l'unica forma di comunicazione, accanto alle lingue vocali, a cui è possibile attribuire lo statuto di lingua a tutti gli effetti. Dunque, l'unica altra manifestazione della capacità umana di sviluppare un sistema comunicativo potente, complesso e pervasivo, in grado di accompagnarci in tutte le attività della vita quotidiana, così come di dare una forma al nostro pensiero. Come tutte le lingue, anche quelle segnate si possono studiare in relazione ai tratti distintivi e universali del linguaggio umano, ma anche in rapporto ai caratteri storici e alle caratteristiche socioculturali delle comunità che le utilizzano. Questo libro ricostruisce entrambi gli aspetti, basandosi sulle ricerche compiute in campo internazionale e nazionale dai principali studiosi e dagli stessi autori.
Di fronte alla fibrillante attualità politica, la storia costituzionale offre una prospettiva per la comprensione e la ricostruzione sintetica, in quanto invita ad andare alla radice dei meccanismi di regolazione e governabilità delle democrazie. Nell'arco di un sessantennio - dal referendum che sceglie la Repubblica e dall'elezione dell'Assemblea costituente, fino al referendum costituzionale del 2006 - si sviluppano tre stagioni di politiche costituzionali: l'elaborazione, l'attuazione, le riforme della Costituzione italiana. Non si tratta di un percorso in linea retta. In questi decenni il processo di sviluppo del Paese e della democrazia si è accompagnato ad una grande flessibilità e complessità delle risposte istituzionali e di governo e ad elementi strutturali di disfunzione. Il sistema itaLiano si è modificato più volte e si trova oggi a misurarsi con processi di trasformazione dello Stato che trascendono il quadro nazionale, intrecciandosi in particolare con la faticosa ricerca di una originale "costituzione" europea.
Le istituzioni pubbliche, le aziende, i festival, le mostre, le fiere nazionali e internazionali, le agenzie di comunicazione: sono molteplici le opportunità sul mercato del lavoro per un aspirante addetto stampa. Aldilà dei luoghi comuni, quali sono le competenze richieste per lavorare in un ufficio stampa? Qual è la routine quotidiana di un professionista della comunicazione all'interno di queste strutture? Il libro si pone come una guida utile e preziosa per chi vuole saperne di più sull'ufficio stampa, un ambito particolare nell'ampio universo della comunicazione.
Nell'ambito delle scienze dell'educazione è quanto mai viva l'esigenza di una teoria della ricerca in grado di orientare processi d'indagine empirica generativa di teorie significative. L'architettura di una siffatta teoria della ricerca può trovare fondamento in una cultura specificatamente permeata da una filosofia fenomenologica, critica e partecipativa. Infatti, la complessità dei fenomeni sociali, tra i quali quelli formativi occupano un posto rilevante, è tale da richiedere una problematizzazione delle procedure d'indagine allo scopo di mettere a punto una cultura delta ricerca adeguata alla specificità dell'oggetto. Nella prospettiva di promuovere una ricerca empirica di tipo trasformativo e alla luce delle discussioni paradigmatiche in atto, il volume propone una cultura della ricerca che individua filosofie, epistemologie, metodi e strategie privilegiando la svolta di tipo qualitativo.
Il volume è il terzo di una serie di tre manuali dedicata agli strumenti concettuali e tecnici della ricerca sociale. L'attenzione è incentrata sulle analisi multidimensionali esplorative, nei loro fondamenti logici comuni e nello loro specificità tecniche. Sono illustrate l'analisi fattoriale classica, l'analisi in componenti principali, l'analisi delle corrispondenze semplici, le tecniche di "data mining" e "web mining".
Il volume affronta lo studio dello sviluppo sociale a partire da una prospettiva contestualista e costruttivista, secondo cui, al di là delle regolarità che accomunano gli individui nei processi evolutivi, ognuno segue un proprio percorso di socializzazione, differenziato in quanto risultante dall'intreccio, in ogni fase evolutiva, di variabili individuali, familiari, relazionali, culturali e contestuali, le quali si influenzano reciprocamente sulla base dei significati che ogni individuo, con la propria storia personale, vi attribuisce. I singoli capitoli si soffermano sugli specifici ambiti relazionali entro cui i bambini, dalla prima infanzia sino alla preadolescenza, costruiscono la propria competenza sociale: la relazione con l'adulto, con i fratelli, con i pari e con gli amici. Parallelamente analizzano i processi e le competenze grazie a cui i differenti percorsi, più o meno funzionali sul piano sociale, si definiscono nel tempo.
Il libro propone una chiave di lettura di alcuni percorsi dello sviluppo psicologico: dall'infanzia all'adolescenza si descrivono i percorsi evolutivi tipici come punti di partenza per comprendere alcuni dei principali disturbi dello sviluppo, come l'autismo e il ritardo mentale. Il volume è rivolto a quanti lavorano con i bambini: educatori e insegnanti sia di classe sia di sostegno; psicologi e psicopedagogisti.
Il volume si propone di introdurre il lettore allo studio della pubblica amministrazione, in una prospettiva che cerca di affiancare a una lettura storica del cambiamento delle istituzioni amministrative, una riflessione su modelli teorici e sui saperi applicativi che ne hanno accompagnato i passaggi salienti.
La solidarietà è uno dei termini più indagati dalla ricerca sociologica ma trae la sua origine in un tempo ben più lontano rispetto all'affermazione di questa scienza sociale. Il volume ripercorre sinteticamente le tappe salienti dell'evoluzione nell'uso del termine proposto dai sociologi più noti per giungere al nostro tempo, nel quale la realtà di tutti i giorni - fatta di minacce terroristiche, guerre interetniche, conflitti religiosi, aumento generalizzato della povertà, deterioramento dell'ambiente ed altri fenomeni non propriamente positivi - interpella ogni uomo sull'opportunità della riscoperta del significato più vero di solidarietà. Questa non va confusa con il pietismo o la volontà di offrire un aiuto a chi versa in una situazione di disagio; la solidarietà è assunzione personale e collettiva di responsabilità reciproche per il conseguimento del bene comune che scaturisce dal vivere insieme riconoscendo l'altro che ci è di fronte non come un concorrente o addirittura un potenziale nemico ma piuttosto come l'essere con il quale, entrando in relazione, è possibile sperimentare la creazione di un contesto reciprocamente arricchente. In questo incontro tra persone la solidarietà trova le sue forme di concretizzazione più feconde sulle quali provare ad edificare un nuovo ordine sociale.
La comunicazione, uno dei fenomeni più complessi e affascinanti attraverso cui si costruiscono e si manifestano le individualità, si sviluppa nella relazione con figure di adulti significativi. Attraverso l'esperienza dell'intersoggettività, il bambino non solo apprende forme e contenuti convenzionali che rendono possibili gli scambi comunicativi, ma coopera alla produzione di rappresentazioni originali e innovative della realtà, in un processo in cui fondamentale è il ruolo del contesto e dell'interpretazione dell'intenzionalità reciproca. Il volume delinea il percorso di sviluppo, nella prima infanzia, delle capacità comunicative, dalle iniziali forme preverbali sino all'elaborazione di più sofisticate abilità d'interazione. Vengono così posti in evidenza i legami con i processi cognitivi e affettivi, il contributo dell'ambiente familiare alla comprensione e all'elaborazione anche linguistica del mondo esterno e del mondo interno proprio e degli altri, le modalità e la rappresentazione delle relazioni che i bambini intrattengono con altre figure di adulti, quali, in particolare, i nonni e gli insegnanti.

