Uno strumento per la meditazione quotidiana basato sulle letture del giorno, che si arricchisce dei ritratti dei santi del mese e delle testimonianze di chi vive e mette in pratica gli insegnamenti del testo evangelico, e da significative note esegetiche. Il sussidio quest'anno contiene alcuni elementi di novità rispetto alle edizioni passate: commenti spirituali ai brani evangelici "popolari", fatti prevalentemente da laici, non necessariamente specialisti; note esegetiche ai brani evangelici brevi e non tecniche, anch'esse accessibili ad un vasto pubblico; esperienze flash di Vangelo vissuto provenienti da tutto il mondo e tutti i contesti sociali e culturali; brevi ma succosi profili di "testimoni": santi del mese, ma anche semplici cristiani (cattolici o di altre confessioni) che con la loro vita coerente fino all'ultimo si possono definire esemplari. Non mancano "testimoni" di altre fedi, sì da offrire una gamma varia di persone che hanno arricchito l'umanità con la loro vita e il loro messaggio.
D'estate il signor Acqua fa divertire grandi e piccini nel mare e in autunno si trasforma in nuvola e viaggia per il mondo. Ma che freddo d'inverno: meglio scendere in fiocchi di neve! Con la primavera, finalmente, il sole torna a splendere: il signor Acqua allora saluta le montagne e si avvia giù per un gorgogliante ruscello. Età di lettura: da 3 anni.
Armida Barelli (1882-1952) è una figura eccezionale di donna «a cavallo fra due secoli», l’Ottocento e il Novecento, che ha lasciato una traccia significativa nella chiesa, nella cultura e nella società italiana. Ha operato con dedizione ed eccezionale intuito nella Gioventù Femminile di Azione Cattolica, fra le Missionarie francescane, l’Università Cattolica del Sacro Cuore e l’Opera della Regalità, quattro diverse realtà, con un medesimo impegno caratterizzato da un legame ideale: l’amore per il Sacro Cuore. La sua vita, infatti, è stata un continuo andare verso la perfezione, sorretta dalla sua fede.
Destinatari
Chi desidera conoscere la ricca personalità di Armida Barelli.
Autore
AGOSTINO PICICCO si è laureato presso l’Università Cattolica di Milano e attualmente vi lavora presso la Presidenza di Facoltà. Ha conseguito l’abilitazione professionale di avvocato e giornalista pubblicista. Collabora, come giornalista, con diverse riviste locali e coordina le attività culturali dell’Associazone Regionale Pugliesi.
Un testo di saggistica sulla famiglia.
Lingue, parlanti, società: il volume ruota intorno a questi tre poli e, soprattutto, intorno ai rapporti reciproci e mutevoli che legano gli idiomi a determinati gruppi di individui e a particolari ambiti sociali e spaziali. Come gli altri titoli della stessa serie, anche questo manuale prende le mosse dall'osservazione dei dati linguistici concreti, per giungere solo in un secondo momento a focalizzare l'attenzione sulle nozioni teoriche e metodologiche di base. Tre le prospettive adottate: la vita dei singoli individui vista attraverso i loro comportamenti linguistici, la dinamica storica e sociale dell'Italia linguistica dall'unificazione del 1861 ai più recenti rilevamenti Istat (2006), le lingue o, meglio, i repertori come insiemi di varietà (lingua, dialetto, standard, neostandard e così via). Ne risulta un profilo chiaro e aggiornato sulla situazione sociolinguistica dell'Italia di oggi.
Este libro es un conjunto de reflexiones sobre la verdad antropológica fundamental, aquella por la cual el hombre es un ser familiar. La familiaridad es una dimensión constitutiva del ser del hombre porque, gracias a esa dimensión, el hombre adquiere su identidad. Y dentro de la familia, el amor conyugal, más allá de la ceguera de las pasiones subjetivas, es signo profundo de la libertad humana.
La presente edición de este libro sigue a la que apareció en 1991, en esta misma editorial, bajo el título Elementos para una filosofía de la familia. Junto a los capítulos de la edición precedente, que han sido objeto de retoques incisivos, el autor añade otros nuevos, en los que refleja las relaciones entre bioética y familia.
Francesco D'Agostino (Roma, 1946) es Profesor Ordinario de Filosofía del derecho en la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Roma "Tor Vergata". Presidente, desde 2001, de la Unión de Juristas Católicos Italianos, y Vicepresidente, desde 2002, de la Unión Internacional de Juristas Católicos. Miembro de la Academia Pontificia para la Vida, y consultor del Consejo Pontificio para la Familia. Desde 1990, es miembro del Comité Nacional de Bioética Italiano, que presidió de 1995 a 1998, y cuya Presidencia ha vuelto a asumir para el cuatrienio 2002-2006.
Entre sus publicaciones destacan: Bioética; Giustizia. Elementi per una teoria; Lezioni di filosofia del diritto, y Lezioni di teoria del diritto.
Dietro al tema della laicità si gioca oggi una partita che va al di là del discorso filosofico e giuridico tradizionale. Nel nome di una laicità scettica e relativistica, che sostiene l’insindacabilità degli stili di vita e l’irriducibile relatività dei modi di pensiero, qualcuno vuole destrutturare la comunicazione tra gli esseri umani.
Il volume riporta gli articoli di quattro importanti autori: La fede, amica dell’intelligenza, di Francesco D’Agostino; La “laicità” e le “laicità” di Giuseppe Dalla Torre; La laicità in Italia, di Carlo Cardia; Funzioni della laicità, di Sergio Belardinelli.
Francesco D’Agostino insegna Filosofia del diritto nell’Università di Roma Tor Vergata ed è Presidente dell’Unione Giuristi Cattolici Italiani.
Giuseppe Dalla Torre insegna Diritto ecclesiastico ed è Rettore della LUMSA.
Carlo Cardia insegna Diritto ecclesiastico nell’Università di Roma 3.
Sergio Belardinelli insegna Sociologia dei processi culturali nell’Università di Bologna, sede di Forlì.