Avvertire la propria nudità significa essere consapevoli della finitezza dell’essere umano. La tentazione (fin dalle pagine di Genesi) sarebbe di rivestirsi e nascondersi. Ma in tal modo si rimane prigionieri se stessi. Nel delineare un percorso ascetico e mistico al contempo, “provo a spogliarmi perché Dio mi rivesta”, scrive l’autore. “Perché, se voglio vestirmi da solo, finisco per mascherarmi. E le ferite, nascoste sotto l’abito, sanguinano ancora. Se invece è il Signore a curarle, allora vengo avvolto nel lenzuolo della misericordia e dell’amore. Mi vengono messi i sandali ai piedi e il vestito nuovo. La nudità diventa condizione e richiesta di aiuto”. Il dialogo tra Dio e Adamo, che ha ispirato il titolo del libro, la parabola del padre misericordioso e quella del Buon Samaritano sono tre situazioni di nudità che permettono di vedere se stessi e la realtà con occhi diversi, quelli misericordiosi di Dio, un Padre che cura il cuore, oltre che il corpo.
Storie illustrate a colori per aiutare i bambini a esplorare il sentimento della felicità. Saper apprezzare le piccole cose, la compagnia delle persone care, provare la gioia che dà condividere... Tanti racconti da leggere per scoprire cos'è la felicità. Età di lettura: da 3 anni.
Massimo Borghesi Pasolini e Del Noce. Il '68 al potere SEZIONE MONOGRAFICA Pasolini a cento anni dalla nascita, a cura di Fabio Pierangeli Fabio Pierangeli Introduzione. L'interrogazione del sacro. Pasolini a cento anni dalla nascita Raffaele Manica L'epigramma di Pasolini per Chiaromonte Roberto Chiesi L'acqua delle origini e il ritorno al Mare: la storia di Yùnan ne Il Fiore delle Mille e una notte Fabio Moliterni «Però vorrei ricominciare da capo». L'ultimo Pasolini e il Volgar'eloquio Arte Sara Damiani «Visibilità esacerbata»: il miracolo della gamba nera dei santi Cosma e Damiano Filosofia Riccardo Saccenti, Una totalità vivente. Bonaventura e il Medioevo nella lettura di Romano Guardini Camilla Della Giustina, L'individuo dopo la catastrofe nel pensiero di Capograssi Storia Antonio Scornajenghi, Qualche osservazione sul sistema politico italiano dall'Unità alla prima guerra mondiale Parola ai classici Aldo Onorati, «Più lieve legno convien che ti porti» (Dante Alighieri, Divina Commedia, Inf., III, 93) Dialoghi e anniversari Stefano Pignataro, Conversazione con Filippo La Porta. Omologazione, ideologia e linguistica in Pasolini nell'anno del centenario Rassegna bibliografica-letteratura Roberto Carnero, Viaggio in Italia alla scoperta di Pier Paolo Pasolini: un'inchiesta a cent'anni dalla nascita Interventi critici Vincenzo Di Marco, Dialoghi di profughi.
LA PROVA COSTUME
Il giudice Giacomo Rocchi, consigliere della Corte di Cassazione, si domanda se quello tra il «buon costume» e la Costituzione è un amore finito. Contro tutti i bigottismi c’è il curioso caso del ruolo della Chiesa cattolica nel favorire l’epoca d’oro di Hollywood, Luigi Piras ci porta agli albori degli studios. I cinque indispensabili trucchi per superare la (vera) prova costume ce li dà Costanza Miriano. E Beatrice Bocci, finalista a Miss Italia nel 1994, conduttrice Tv, racconta la scoperta della profonda dignità che ci abita: qual è la strada verso la libertà?
INTERVISTA AL CARDINALE ROBERT SARAH
La pastorale odierna si occupa principalmente del corpo, della vita, delle cose materiali, ma un sacerdote che non si preoccupa della salvezza delle anime non serve a niente». Il direttore Lorenzo Bertocchi intervista il cardinale Robert Sarah, ex prefetto al Culto divino: la crisi del sacerdozio, i problemi della fede, la questione liturgica.
L’INSAZIABILE FAME D’AMORE
Primo piano sulla costante ascesa dei disturbi del comportamento alimentare: la psicanalista e psicoterapeuta Giovanna Capolongo entra nelle relazioni fondamentali per capire dove nascono le ferite; con Luisella Scrosati, invece, indaghiamo le radici spirituali del rapporto con il cibo: i primi “psicologi” sono i Padri della Chiesa; Benedetta Frigerio racconta la storia di Jessica Edwards Skinner, con le dolorose tappe di una sete di attenzioni sfociata in patologia, redenta grazie alla psicoterapia e a un ritrovato rapporto con Dio.
COVID-19, L’ORIGINE. IL DIRITTO DI FARE DOMANDE
Quando anche Joe Biden ed Anthony Fauci hanno cominciato a sospettarlo, di colpo la possibile origine da laboratorio del virus è diventata ipotesi ragionevole. Tra studi che scompaiono, strani incidenti e rapporti di intelligence, l’inchiesta di Marco Respinti.
REMI BRAGUE: CANCEL CULTURE SINTOMO DI UN MALE PIU’ GRANDE
Elisa Grimi intervista il filosofo francese Remi Brague: a Princeton vogliono tagliare greco e latino. Nella scuola si va verso la didattica facile. La pandemia ha rivelato il fiato corto di una cultura occidentale ammalata.
CLARA, LA PULZELLA DI BAVIERA
È a capo di un contromovimento chiamato Maria 1.0: «Ho pregato Dio che mi rendesse suo strumento». Nella Germania in crisi di fede «crediamo che l’insegnamento cattolico non debba essere cambiato». Giulia Tanel incontra la ventitreenne Clara Steinbrecher.
AFFILARE IL PENSIERO
Francesco Borgonovo ha letto il nuovo libro del Timone di Tommaso Scandroglio alias Max Minimum. E ci racconta la strada per uscire dalla Siberia della mente.
Tutte le rubriche: “Un vescovo risponde” di monsignor Francesco Cavina, “Il Kattolico” di Rino Cammilleri; “Don Camillo sul crinale” di Lorenzo Bertocchi; “L’abito lo fa il monaco” di Luisella Scrosati; Giacomo Samek Lodovici con “Filosofando”; la “Riscoperta del sacro” di Andrea Zambrano; “Schermi” a cura di Armando Fumagalli con Cassandra Albani. La “Matita blu” è di Raffaella Frullone che si esercita su Maria De Filippi. I “Miracoli” a cura di Saverio Gaeta, la “Rosa del Timone”, pagellone sportivo del mese a cura di Tommaso Scandroglio, Raffaella Frullone è “Catt woman”. Sara Alessandrini con i suoi Itinerari religiosi, ci accompagna a viaggiare a Castelpetroso.
Vita consacrata e Chiesa particolare oppure La vita consacrata nella Chiesa particolare? La risposta dell'Autore è per la seconda formula da collocare in un preciso contesto: l'ecclesiologia di comunione e il principio della coessenzialità dei doni gerarchici e dei doni carismatici (LG 4). La prospettiva ha fondamento negli insegnamenti del magistero. Il rinnovamento della vita consacrata sarà tanto più incisivo e duraturo quanto più si muoverà in prospettiva ecclesiologica e pastorale. Attualizzare il carisma in riferimento a una concreta Chiesa particolare non potrà mai significare l'assorbimento della vita consacrata nella Chiesa particolare. Nella Chiesa unità e pluralità non si oppongono, si arricchiscono reciprocamente. La vita consacrata arricchisce la Chiesa particolare, della quale è parte viva, con il suo amore e i suoi carismi. E l'apre a una dimensione più universale.
"Il volume Lineamenti di diritto canonico è nato nella scuola e si è venuto arricchendo, nei suoi contenuti, nel continuo dialogo tra docenti e allievi. È da questo contesto che si sono sviluppate le riflessioni di natura antropologica del primo capitolo e quelle teologiche del capitolo secondo. Anche i temi della parte speciale sono maturati nel fecondo ambiente della scuola." (dalla Presentazione)
C'è chi esalta il Sessantotto, identificandolo con la propria gioventù, e chi gli imputa colpe pesanti, compreso il terrorismo rosso degli anni di piombo. In realtà la stagione della contestazione fu molto breve, dal Free Speech Movement di Berkeley nel 1965 al maggio francese del 1968. In questo libro se ne raccontano alcuni momenti significativi: la mobilitazione per i diritti civili negli Stati Uniti, le lotte degli studenti di Sociologia a Trento, la "battaglia- di Valle Giulia a Roma, l'occupazione della Sorbona... E se ne ricostruiscono le radici. Attraverso i canali sotterranei delle avanguardie artistiche come i beat o il rock'n'roll ballato da milioni di persone, i giovani percepirono che, grazie ai nuovi processi di globalizzazione, The times they are a-changin', come cantava Bob Dylan. Dal conflitto nucleare alla decolonizzazione, dalla lotta contro il razzismo in America del Nord alle rivoluzioni in America del Sud, dalla guerra del Vietnam alla corsa alla conquista dello spazio. Il Sessantotto è stato un movimento antiautoritario e anti-istituzionale che ha scosso il mondo degli adulti. Ma se ha potuto farlo è perché quel mondo era già in crisi. La contestazione non fu una rivoluzione ma, anzitutto, una festa. Una travolgente esperienza collettiva di incontri con l'"altro- che superavano barriere sociali e culturali o differenze etniche e ideologiche, confini rigidi tra sanità e malattia o separazioni secolari tra pubblico e privato. Fu una reazione al progressivo svuotamento di legami familiari, sociali, istituzionali e una risposta alle ardue sfide dell'individualismo radicale imposto dalla società consumista. Preparato da mutamenti profondi, come quelli fatti emergere dal Vaticano II all'interno del cattolicesimo, il Sessantotto rivelò anche un'apertura al trascendente che però non venne compresa e ascoltata.
Il primo volume della raccolta dedicata alle testimonianze figurative sul Santo di Ippona dalle origini fino al XVIII secolo.
Messa Meditazione è un messalino quotidiano pubblicato mensilmente, all’interno del quale, oltre ai testi liturgici puoi trovare una meditazione sul Vangelo di ogni giorno. Si distingue nel panorama editoriale cattolico, per il formato tascabile e per la veste grafica allo stesso tempo elegante e funzionale. Caratteristica peculiare è la meditazione sul vangelo del giorno, sempre nuova ed originale, proposta da autori sempre diversi ed affermati, secondo il metodo della lectio divina, con riflessioni brevi ed essenziali che ti consentono di trarre un pensiero spirituale per caratterizzare la giornata nel segno della fede.
La periferia oggi suscita inquietudine, viene spesso proposta dai media come violenta e pericolosa, brodo di coltura dei populismi, ma se ne discute per lo più in termini troppo generali, per non dire generici. L'idea che anima il libro è che esista una periferia nuova, ancora in buona parte inesplorata, e non riducibile unicamente a una situazione spaziale. Oggi la periferia non solo cresce, acquisendo dimensioni inedite rispetto al passato, ma assedia il centro, vi sono centralità che divengono socialmente periferiche, infiltrazioni, contaminazioni. Se nel volume precedentemente dedicato al tema, Peripherein: pensare diversamente la periferia, l'evidenza era posta sui limiti delle concezioni consolidate riguardo le periferie, in questo nuovo testo l'autore opera un approfondimento che ha lo scopo di delineare più chiaramente i contorni della nebulosa definita "periferia nuova". A tal fine vengono mobilitati saperi che non sono unicamente quelli della sociologia urbana, ma anche conoscenze di tipo geografico, storico, economico e filosofico. Ne emerge un quadro in cui la disuguaglianza sociale crescente diviene una chiave di lettura delle trasformazioni più complessive che attraversano e travagliano la periferia. Nel patchwork senz'arte che le periferie contemporanee disegnano e nei processi di periferizzazione in atto rischia di smarrirsi il senso della città e dell'urbano come eravamo abituati a concepirlo.