Agli occhi delle sinistre europee la Revolución Ciudadana di Rafael Correa può sembrare un modello: una presa del potere pacifica e democratica, una Costituzione fra le più avanzate del mondo in quanto a riconoscimento dei diritti delle minoranze indigene e tutela dell'ambiente, politiche sociali che hanno ridotto la miseria e restituito dignità ai poveri. Ma la realtà del "socialismo del XXI secolo" è meno idilliaca: le opposizioni di sinistra contestano il regime, accusandolo di avere imboccato la via della dell'efficienza tecnocratica, di preferire la magia nera del petrolio alla magia bianca del "buen vivir", la modernizzazione di un capitalismo "dal volto umano" alla cultura tradizionale andina e ai suoi valori di cooperazione e solidarietà sociale, democrazia diretta e armonia uomo/natura.
Qual è oggi il ruolo dei giudici nella società e nello Stato? La perdita di credibilità della politica e l'indebolimento dei valori morali hanno portato la sfera di influenza del diritto a espandersi a dismisura. La politica guarda con sospetto l'intraprendenza della magistratura, mentre i cittadini incoraggiano i giudici che colpiscono i politici, almeno finché non vedono toccati i propri interessi. Come evitare il conflitto permanente e garantire invece un ragionevole equilibrio tra politica e giustizia?
Contestare il fondamento stesso di indagini che possano delegittimare gli eletti dal popolo è sbagliato, ma alla magistratura si richiede una nuova responsabilità. Ai valori di uguaglianza e promozione sociale, che hanno portato nel tempo dall'età della legge all'età dell'interpretazione della legge, è opportuno affiancare i valori di unità e responsabilità, privilegiando nel quotidiano esercizio della propria funzione la certezza del diritto e della sua interpretazione. Non c'è altro modo per evitare il conflitto permanente con la politica e il rischio di delegittimazione della stessa magistratura.
Quando arriva la notte e il buio avvolge tutto, si possono fare tante cose: osservare gli occhi del gatto, rincorrere le lucciole, giocare con le ombre, riconoscere gli oggetti al tatto? Questo libro insegna ai bambini della prima infanzia ad affrontare le proprie paure con un briciolo di fantasia, trovando dentro di sé le risorse per combattere le paure. Età di lettura: da 3 anni.
Nel 2001 il Comune di Frascati e l'Università di Roma "La Sapienza" promuovevano una ricerca finalizzata alla collazione di tutti quegli eterogenei materiali che avessero testimoniato dell'importanza rivestita dalla città di Frascati nell'ambito della tradizione culturale del Grand Tour. L'indagine portò risultati rilevanti sia per la qualità delle opere d'arte e dei testi individuati, sia per l'interesse antropologico e storico: diari, lettere, guide ma anche schizzi, disegni, acquerelli consentono di ricostruire ed illustrare le tappe dell'itinerario nei Castelli, e in particolare la sosta frascatana, di un intero ceto di viaggiatori europei, spesso in significativo attrito con l'atmosfera locale dominata dal regime papale, e tuttavia affascinato dalla "autenticità meridionale e romana" (Goethe) del paesaggio naturale ed umano.
La familia ocupó un lugar muy importante en el Magisterio de Benedicto XVI. Cientos de veces se dirigió directamente a las familias y a aquellas instituciones, eclesiales y civiles encargadas de protegerlas. Algunas de estas intervenciones, por su relevancia, ocupan un lugar destacado: Encuentros Mundiales con las familias, Asambleas Plenarias del Pontificio Consejo para la Familia; apertura de la Asamblea Eclesial de la Diócesis de Roma; discursos a los presidentes para las Comisiones Episcopales para la Familia y la Vida, encuentros pastorales con las familias y con los novios, etc.
Javier Escrivá Ivars es catedrático de Derecho Canónico y Derecho Eclesiástico del Estado y miembro de la Real Academia de Jurisprudencia y Legislación. Dirige el Instituto de Ciencias para la Familia y el Máster en Matrimonio y Familia. Augusto Sarmiento es profesor ordinario de Teología Moral de la Universidad de Navarra, consultor en la Conferencia Episcopal Española de la subcomisión de la Familia y de la Vida, y consultor del Pontificio Consejo para la Familia. Ambos son autores de numerosas publicaciones.
Una vita senza magia vale la pena di essere vissuta? Micah Tuttle, undici anni e una fantasia sconfinata, crede di no. Per questo ha sempre amato le vecchie storie di nonno Ephraim. Le storie sul Circus Mirandus, un luogo pieno di magia, di animali portentosi e di personaggi indimenticabili. Ma ora nonno Ephraim sta morendo, e la terribile zia Gertrude è arrivata da lontano per prendersi cura di tutti e due. In un attimo la magia dei sogni di Micah sembra svanire, finché il nonno decide di dirgli la verità: il Circus Mirandus esiste veramente e il Mago delle Luci, il più potente illusionista di tutti i tempi, è in debito di un miracolo con lui per via di una promessa fatta molti, molti anni prima. Micah non se lo fa ripetere due volte e con l'aiuto di Jenny, la sua amica del cuore, si mette sulle tracce del circo e dell'uomo che potrebbe salvare la vita di nonno Ephraim. C'è un problema, però: il Mago delle Luci non vuole mantenere la promessa, e tocca a Micah fargli cambiare idea. Ma per riuscirci, lui stesso dovrà convincersi di una cosa riguardo alla magia: solo se ci credi, esiste per davvero. Età di lettura: da 10 anni.
Il volume analizza l'industria dell'occulto nelle sue componenti antropologiche, economiche, storiche, ideologiche e di costume, per svelare l'intima natura di grande illusione.