Data di pubblicazione: Novembre 2008
Codice: 9788842088004
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€ 45,00
Il Mediterraneo, un mare da dominare. L’Italia (con le sue isole), un lungo approdo da proteggere. I castelli, l’emblema d’un potere da esercitare: dall’amalgama di questi tre elementi scaturisce una storia fluida. Storia di fortezze acquatiche che cambiano aspetto col mutare delle condizioni politiche e tecnologiche, adattandosi gradualmente alle armi da fuoco. Storia di repubbliche marinare, di merci da scambiare, di imperi terracquei da consolidare e di assalti saraceni (od ottomani) da schivare. Storia di grandi battaglie e scaramucce quotidiane, di personaggi famosi e povera gente. E di pellegrini, crociate, pirati: è tutto un universo che si muove lungo le rotte mediterranee, all’ombra di imponenti fortificazioni marittime, nel segno di rocche appartenenti a sistemi castellari ben definibili. Normanni e Svevi, Angioini e Aragonesi, Spagnoli e Turchi, Fiorentini e Veneziani: il libro non è una parata oleografica di manieri, ma il racconto delle ragioni economiche e delle dinamiche storico-sociali che, fra medioevo ed età moderna, hanno condotto alla costruzione dei grandi castelli sul mare.
Il Mediterraneo, un mare da dominare. L’Italia (con le sue isole), un lungo approdo da proteggere. I castelli, l’emblema d’un potere da esercitare: dall’amalgama di questi tre elementi scaturisce una storia fluida. Storia di fortezze acquatiche che cambiano aspetto col mutare delle condizioni politiche e tecnologiche, adattandosi gradualmente alle armi da fuoco. Storia di repubbliche marinare, di merci da scambiare, di imperi terracquei da consolidare e di assalti saraceni (od ottomani) da schivare. Storia di grandi battaglie e scaramucce quotidiane, di personaggi famosi e povera gente. E di pellegrini, crociate, pirati: è tutto un universo che si muove lungo le rotte mediterranee, all’ombra di imponenti fortificazioni marittime, nel segno di rocche appartenenti a sistemi castellari ben definibili. Normanni e Svevi, Angioini e Aragonesi, Spagnoli e Turchi, Fiorentini e Veneziani: il libro non è una parata oleografica di manieri, ma il racconto delle ragioni economiche e delle dinamiche storico-sociali che, fra medioevo ed età moderna, hanno condotto alla costruzione dei grandi castelli sul mare.