Nella sua lunga vita (1903-1993) Hans Jonas ha attraversato tre tappe fondamentali: nella prima si è occupato del passato (la gnosi tardo-antica), nella seconda del presente (gli sviluppi delle scienze naturali e, in particolare, della biologia), nella terza del futuro (un’etica della responsabilità per la civiltà tecnologica). Solo per quest’ultima si è reso noto ai più.
Ma in tutte queste tre tappe egli ha lasciato un segno profondo. Ripercorrendone i momenti salienti, questo saggio intende offrire un profilo di Jonas che insista sui nodi decisivi della sua riflessione filosofica. Ne cerca i tratti caratterizzanti, mettendo a disposizione alcuni materiali jonasiani difficilmente reperibili. Completa il volume un’ampia bibliografia curata da Sahayadas Fernando.
COMMENTO: Una chiara introduzione al pensiero di Hans Jonas (1903-1993), tra i maggiori filosofi del Novecento (gli studi sullo gnosticismo, la filosofia della natura, l'etica della responsabilità). È tra i padri dell'etica contemporanea. Il volume contiene un'intervista a Jonas e lettere inedite tra Hans Jonas e Ernst Bloch.
PAOLO BECCHI insegna Filosofia pratica e Bioetica nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Genova. Presso Morcelliana ha pubblicato Morte cerebrale e trapianto di organi (2008); Il principio dignità umana (2009) e curato, di Jonas, Morire dopo Harvard (2009).