Editore: EMI
Data di pubblicazione: Luglio 2011
Codice: 9788830719828
DISPONIBILE : NON AL MOMENTO
€ 15,00
La storicità dell'Africa, la sua identità, lo sviluppo endogeno, l'unità africana, il continente nella mondializzazione: sono i temi dei cinque saggi dello storico burkinabè riuniti in questo volume postumo.
In un'ora di grandi cambiamenti per il continente, alle prese con problematiche, speranze, sfide antiche e nuove - si pensi al ruolo della Cina, alla lusinghiera crescita macroeconomica di alcuni paesi africani, alla diffusione delle colture destinate ai biocarburanti, al fenomeno del land grabbing, alle emigrazioni di massa -, per cercare di capire è più utile individuare dei "punti fermi" che inseguire la cronaca.
Quelli che ci propone l'autore di questo libro, uno dei grandi saggi africani contemporanei, possono essere particolarmente illuminanti.
Ki-Zerbo Joseph (1922-2006), originario del Burkina Faso, animatore della lotta anticoloniale e poi leader dell'opposizione nel suo paese, è il padre della storiografia africana e uno dei maggiori intellettuali africani del Novecento. Numerose le sue opere. Ebbe un ruolo preminente nella direzione della "Storia generale dell'Africa" dell'Unesco.
La storicità dell'Africa, la sua identità, lo sviluppo endogeno, l'unità africana, il continente nella mondializzazione: sono i temi dei cinque saggi dello storico burkinabè riuniti in questo volume postumo.
In un'ora di grandi cambiamenti per il continente, alle prese con problematiche, speranze, sfide antiche e nuove - si pensi al ruolo della Cina, alla lusinghiera crescita macroeconomica di alcuni paesi africani, alla diffusione delle colture destinate ai biocarburanti, al fenomeno del land grabbing, alle emigrazioni di massa -, per cercare di capire è più utile individuare dei "punti fermi" che inseguire la cronaca.
Quelli che ci propone l'autore di questo libro, uno dei grandi saggi africani contemporanei, possono essere particolarmente illuminanti.
Ki-Zerbo Joseph (1922-2006), originario del Burkina Faso, animatore della lotta anticoloniale e poi leader dell'opposizione nel suo paese, è il padre della storiografia africana e uno dei maggiori intellettuali africani del Novecento. Numerose le sue opere. Ebbe un ruolo preminente nella direzione della "Storia generale dell'Africa" dell'Unesco.