"L'apposizione in una sentenza di nullità matrimoniale di un divieto a contrarre un nuovo matrimonio canonico costituisce per il fedele una significativa occasione di verifica e un momento di potenziale crescita antropologica: occasione di verifica, perché consente di valutare se e fino a che punto il subente sia in possesso di tutte le qualità richieste al fine di contrarre il sacramento del matrimonio; momento di crescita antropologica perché offre al medesimo l'opportunità di acquisire, mediante adeguati percorsi di aiuto, proprio i predetti requisisti".
(dalla Prefazione)