Don Fabio Rosini è docente di comunicazione e trasmissione della fede alla Pontificia Università della Santa Croce, dove - a partire dalla sua decennale esperienza di predicatore instancabile del Vangelo - offre preziosi contributi per un corretto approccio ad una preparazione omiletica non lasciata all'improvvisazione, mettendo anche in evidenza le problematicità di alcuni modi di predicare. Il testo si rifà alle lezioni di quel corso, opportunamente adeguate alle esigenze di un'opera che non solo interessa i suoi studenti universitari, ma anche e soprattutto quanti sono chiamati al ministero della Parola. Il libro è un significativo invito a riconsiderare il dono ricevuto di comunicare la fede che l'omileta ha il compito di esercitare mettendo la vita e la Parola in relazione a quell'evento escatologico che fa irruzione nell'assemblea eucaristica.
Il libro propone l’analisi letteraria e teologica del brano di Gal 5,16-26. Alla luce delle indicazioni emergenti dalla relazione tra Paolo e le comunità galate, il lettore viene introdotto nel "dinamismo demistificante" dell’esortazione paolina. Le accorate parole che l’Apostolo rivolge ai Galati, incarnate nella sua testimonianza evangelica, toccano il cuore dei credenti di ogni tempo e aiutano a trovare le risposte profonde di fronte alle sfide della vita. Come al tempo dell’Apostolo, anche oggi occorre rispondere all’opera di mistificazione del Vangelo, che pervade la cultura odierna, con la riscoperta e la riproposizione delle virtù che sorreggono la vita dei credenti. Alle "opere della carne" l’Apostolo oppone il "frutto dello Spirito", che permette ai credenti di riscoprire e vivere il dinamismo della libertà e della verità nella carità. Il nostro compito consiste nel "riportare a casa" i doni spirituali che Dio ci ha consegnato nel mistero pasquale di Gesù Cristo: «amore, gioia, pace, magnanimità, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, dominio di sé».