BECA INIZIA IL SUO PRIMO ANNO ALLA BARDEM UNIVERSITY CON UN’IDEA BEN PRECISA: DIVENTARE UNA DJ DI SUCCESSO A LOS ANGELES. PER UNA SERIE DI STRANI EQUIVOCI FINISCE INVECE IN UN CORO DI CANTANTI A CAPPELLA. INIZIALMENTE TRA LE RAGAZZE NON CORRE BUON SANGUE, OGNUNA CON IL SUO CARATTERE E I SUOI PROBLEMI, E L’AFFIATAMENTO STENTA A DECOLLARE. PIAN PIANO, PERÒ, COMINCIANO A CONOSCERSI E SOPRATTUTTO A TROVARE L’INTESA MUSICALE SPINTE DA UN GRANDE OBBIETTIVO COMUNE: IL LINCOLN CENTER DI NEW YORK, DOVE OGNI ANNO SI TIENE IL CAMPIONATO NAZIONALE DI CORI TRA COLLEGE.
TUTTO EBBE INIZIO CON LA FORGIATURA DEGLI ANELLI, NEI QUALI ERA SIGILLATA LA FORZA. NE VENNE PERÒ CREATO UNO IN PIÙ, L’ANELLO ASSOLUTO, CHE ANDÒ SMARRITO NEI SECOLI. PASSANO 2500 ANNI. SIAMO NELLA CONTEA, E NEL GIORNO DEL SUO COMPLEANNO, TRA CANTI, BALLI E FUOCHI D’ARTIFICIO, BILBO BAGGINS, UN HOBBIT ANZIANO E STANCO, ANNUNCIA DI VOLER PARTIRE. PRIMA DI ANDARE VIA, RICEVE NELLA SUA PICCOLA E ORDINATA CASA IL NIPOTE FRODO BAGGINS, UN HOBBIT GIOVANE E TIMIDO. A LUI LASCIA IN EREDITÀ L’ANELLO, DIVENUTO STRUMENTO DI POTERE INCONTRASTATO CHE POTREBBE PERMETTERE A SAURON, L’OSCURO SIGNORE DI MORDOR, DI GOVERNARE LA TERRA DI MEZZO E DI RENDERE SCHIAVE LE SUE GENTI. FRODO ORA SA CHE LA SUA MISSIONE È QUELLA DI PORTARE L’ANELLO, ATTRAVERSO LA TERRA DI MEZZO, FINO AL CRATERE DI DOOM, DOVE È STATO FORGIATO ALL’INIZIO, E QUI DISTRUGGERLO PER SEMPRE.. FERITO, FRODO VIENE SOCCORSO DALL’ELFO ARWEN. SI SVEGLIA POI NELLA LOCALITÀ DEL GRAN BURRONE, E QUI, QUANDO CAPISCE CHE DEVE RIMETTERSI IN MARCIA, ALTRI OTTO SI UNISCONO A LUI: GANDALF IL SAGGIO; I LEALI AMICI SAM, MERRY, PIPPIN; I CORAGGIOSI ARAGORN E BOROMIR; IL CAPACE LEGOLAS; IL FORTE GIMLI. COSÌ COMPOSTA, LA COMPAGNIA RIPRENDE IL VIAGGIO. ECCOLI NEL REGNO DEI NANI, CHE È UNA TOMBA. ECCOLI NEI TERRITORI GOVERNATI DAL SIGNORE OSCURO, DOVE QUESTI STA RADUNANDO IL PROPRIO ESERCITO DI ORCHETTI. ECCO IL DEMONE DEL MONDO ANTICO, CHE FA FUGGIRE TUTTI E TRASCINA GANDALF NELL’ABISSO ARAGORN LO RINCUORA MA POCO DOPO L’AMICO MUORE. LA COMPAGNIA HA ACCUSATO FORTI PERDITE. FRODO STA PER ANDARE AVANTI DA SOLO, MA SAM LO RAGGIUNGE DI CORSA. ARRIVANO IN VISTA DI MORDOR, E FRODO, RIVOLTO A SAM, GLI DICE: “SONO CONTENTO CHE TU SIA CON ME”.
LE FORZE DI SAURON HANNO ATTACCATO LA CAPITALE DEL REGNO DI GONDOR, MINAS TIRITH, NELL’ASSALTO FINALE CONTRO L’UMANITÀ. IL REGNO HA BISOGNO DEL RITORNO DEL SUO RE, ARAGORN. MENTRE GANDALF TENTA DISPERATAMENTE DI SPINGERE L’ESERCITO DI GONDOR AD AGIRE, THEODEN SI UNISCE AI GUERRIERI DI ROHAN PER COMBATTERE CON LORO. L’ESERCITO DEGLI UMANI, IN CUI SONO NASCOSTI EOWYN E MERRY, NON RIESCE A TENERE TESTA AI NEMICI SEMPRE PIÙ NUMEROSI. LA COMPAGNIA SI PREPARA ALLORA ALLA PIÙ GRANDE BATTAGLIA MAI AFFRONTATA, ANCHE ALLO SCOPO DI DARE A FRODO IL TEMPO PER PORTARE A TERMINE LA PROPRIA MISSIONE. VIAGGIANDO ATTRAVERSO PERICOLOSE TERRE NEMICHE, FRODO É ACCOMPAGNATO DA SAM E GOLLUM: IL SECONDO VUOLE STRAPPARGLI L’ANELLO E CERCA DI METTERE SAM IN CATTIVA LUCE, FACENDOLO PASSARE PER TRADITORE. SOLO DOPO LUNGHI E CRUENTI SCONTRI, LA COMPAGNIA OTTIENE LA VITTORIA E ARAGORN PUÒ ASSUMERE IL SUO RUOLO DI RE. INTANTO ANCHE FRODO, DOPO AVER CAPITO CHE SAM ERA VERAMENTE SUO AMICO, RIESCE A PORTARE L’ANELLO ALLA FINE DEL PERCORSO PREVISTO. ORA FRODO SEGUE GANDALF SULLA NAVE NELL’ULTIMO VIAGGIO. SAM È DI NUOVO NEL PROPRIO PAESELLO, DOVE SI SPOSA, HA DEI FIGLI, RIPRENDE LA VITA DI TUTTI I GIORNI. “SONO TORNATO” DICE PRIMA DI CHIUDERSI ALLE SPALLE LA PORTA DI CASA.
MENTRE CAPISCONO DI ESSERSI PERSI TRA LE COLLINE DI EMYN MUIL, FRODO E SAM SI ACCORGONO DI ESSERE SEGUITI DA GOLLUM, STRANA CREATURA RIMASTA STORPIATA DOPO ESSERE VENUTA A CONTATTO CON L’ANELLO. GOLLUM PROMETTE AI DUE HOBBIT DI GUIDARLI FINO ALLE OSCURE PORTE DI MORDOR A PATTO DI ESSERE POI LASCIATO LIBERO. SAM NON SI FIDA, FRODO INVECE PROVA PIETÀ NEI CONFRONTI DI GOLLUM E ACCETTA LA PROPOSTA. EOWYN, NIPOTE DEL RE, VEDE NELL’UMANO ARAGORN UN IDEALE CAPO GUERRIERO. GANDALF ORA RIAPPARE COME GANDALF IL BIANCO E AMMONISCE ARAGORN A NON DIMENTICARE IL SUO COMPITO: RIUNIRE LE GENTI DI ROHAN CONDUCENDOLE VERSO GONDOR, ULTIMA FORTEZZA DI RESISTENZA UMANA. MERRY E PIPINO, I DUE HOBBIT CATTURATI, SCAPPANO DAGLI URUK-HAI E ORA ATTRAVERSANO LA FORESTA DI FANGORN, DOVE TROVANO UN ALLEATO IN TREEBEARD, ALBERO-GUIDA, PIENO DI IRA VERSO SAUMAN CHE HA DISTRUTTO GRAN PARTE DEI BOSCHI. ORA GLI UOMINI GUIDATI DA ARAGORN DEVONO OPPORSI ALLE FORZE CHE EMANANO DALLE DUE TORRI, LA TORRE ORTHANC E QUELLA DELLA FORTEZZA DI SAURON A BARAD-DUR. LA BATTAGLIA IMPERVERSA CRUENTA. A SOSTEGNO DEGLI UOMINI ARRIVANO GLI ELFI. DOPO CHE LA DIGA È SALTATA, FRODO STA PER DARE L’ANELLO AL DRAGO, MA SAM INTERVIENE. QUANDO LE ARMI TACCIONO, GOLLUM DICE: “VENITE HOBBIT. CE N’É DI STRADA DA FARE. SEGUITEMI”.
La vita della “Pulzella di Orléans”. Giovanna nata nel 1412 a Domremy, in Francia, sente delle voci celesti, che la spronano a liberare la Francia. Carlo VII la mette a capo dell’esercito francese schierato per la battaglia d’Orléans. Il Re, geloso della popolarità di Giovanna, la lascia alla mercé dell’Inquisitore Cauchon. Giovanna viene condannata come strega al rogo.
Venticinque anni dopo, la Chiesa dichiara nullo il processo, il popolo francese la proclama martire.
A CATERINA (MARGHERITA BUY), GIOVANE SUORA, VIENE CONSEGNATO UN NEONATO AVVOLTO IN UN MAGLIONE; ATTRAVERSO L’ETICHETTA RISALE A ERNESTO (SILVIO ORLANDO), FORSE IL PADRE, UOMO SOLITARIO E IPOCONDRIACO. ENTRAMBI, CON SENTIMENTI DIVERSI, VENGONO PROFONDAMENTE COINVOLTI NELLA RICERCA DELLA MADRE, TERESA (CAROLINA FRESCHI): UNA DONNA CONTINUAMENTE ALLA RICERCA DI UN POSTO DI LAVORO MIGLIORE E DI UNA CASA. OGNUNO DI LORO HA PERSO QUALCOSA: UN PROGETTO SENTIMENTALE, UNA FAMIGLIA, UNA PERSONA CARA, UNA CASA, L’IDEA STESSA DEL FUTURO. E’ COME SE, RISPETTO AL MONDO DEGLI ALTRI, FOSSERO UN PO’ PIÙ INSTABILI, PIÙ DEBOLI, SENZA ANCORE O PUNTI DI RIFERIMENTO CONCRETI. A LORO MODO SONO “FUORI DAL MONDO”.
NEL 1925 IL PREFETTO CESARE MORI, TRASFERITO DA BOLOGNA A PALERMO DOVE, GRAZIE A POTERI SPECIALI, COMBATTE IL BRIGANTAGGIO, BRACCIO VIOLENTO DELLA MAFIA, CON METODI SPIETATI DI ANTIGUERRIGLIA, MA NON APPENA ALZA LA MIRA VERSO I PEZZI GROSSI VIENE NOMINATO SENATORE. PROMOSSO E RIMOSSO. CASO RARO DI FILM ITALIANO AD ALTO COSTO CON EROE POSITIVO, DAI CONNOTATI (CORAGGIO, ENERGIA, EFFICIENZA, INTEGRITÀ) TIPICI DEL CINEMA AMERICANO D'AZIONE. É, INFATTI, UN WESTERN SICILIANO PIÙ CHE UN'INDAGINE STORICA SULLA MAFIA, VICINO A SERGIO LEONE PIù CHE A FRANCESCO ROSI.
Leo ha sedici anni, per lui la vita ha solo due colori: il Bianco e il Rosso. Non si pettina mai, gioca a calcetto, ascolta musica a tutto volume, così non pensa. Il Bianco è il vuoto assoluto, il silenzio, la noia e fa paura. Da evitare. Il Rosso è il sangue che pulsa nelle vene prima di una partita, è il colore dei capelli di Beatrice, la ragazza dei suoi sogni. Da rincorrere. Farebbe qualunque cosa per lei perché è innamorato, innamorato pazzo di Beatrice. Anche se lei ancora non lo sa. Quando finalmente trova il coraggio di avvicinarsi alla ragazza, scopre che Beatrice sta attraversando un grande dolore. Di fronte alla sua sofferenza, Leo si trova a crescere e fare delle scelte intorno al suo mondo che lo guarda e lo incoraggia: i genitori, i compagni, un professore davvero "speciale". E poi c'è Silvia, l'amica di sempre, la confidente fedele di ogni suo segreto...
ATENE, 1942. PRIMA DELLA GUERRA NIKOLAS HELIANOS ERA UN EDITORE E UN BORGHESE ABBIENTE. SENSIBILE E ILLUMINATO È IL PADRE AMOREVOLE DI LEDA E ALEX E IL CONSORTE INNAMORATO DI ZOE, CON CUI CERCA DI SOPRAVVIVERE ALLA GUERRA E ALL’OCCUPAZIONE NAZISTA. IL LORO MÉNAGE VIENE INTERROTTO DALL’INGRESSO LETTERALE DI UN UFFICIALE TEDESCO. OTTUSO E TIRANNICO, IL CAPITANO KALTER SEQUESTRA LA LORO INTIMITÀ, SISTEMANDOSI NELLA LORO CAMERA DA LETTO, OCCUPANDO PER I PASTI IL LORO SALONE, DISPONENDO LIBRI E SIGARI NEL LORO STUDIO. NIKOLAS E ZOE LORO MALGRADO IMPARANO A CONVIVERE COL CAPITANO, PRUDENTI NELLE AZIONI E NEI PENSIERI. RICHIAMATO IN PATRIA, KALTER SI CONGEDA PER DUE SETTIMANE AL TERMINE DELLE QUALI RIENTRA IN SENO ALLA FAMIGLIA TRASFORMATO. DEPRESSO E INAPPETENTE NON TROVA PIÙ PIACERE NEL VESSARE E COMANDARE GLI OSPITI OSPITANTI. TRA UN BICCHIERE DI VINO ROSSO RISCALDATO E LA LETTURA DI UN CLASSICO, NIKOLAS E KALTER SEMBRANO TROVARE UN EQUILIBRIO NUOVO E PARITETICO. MA LA CONFESSIONE DEL CAPITANO, PROMOSSO MAGGIORE, INTORNO A UN DOLORE PRIVATO, SOVVERTIRÀ UN’ALTRA VOLTA SIMMETRIE E CONVIVENZE, INFILANDO UN EPILOGO TRAGICO.
OLTRE IL FIUME NISTRO’ VIVE UNA COMUNITÀ SINGOLARE CHE EDUCA I PROPRI FIGLI AL CRIMINE. ONESTI CON I PIÙ DEBOLI E FEROCI CON ESERCITO E POLIZIA, I SIBERIANI PREGANO DIO E IMPUGNANO ARMI, PREDICANDO UNA VIOLENZA REGOLATA DA PRESCRIZIONI. IL CROLLO DEL MURO E DEL REGIME SOVIETICO ALTERA GLI EQUILIBRI DEL LORO MONDO, CORROTTO RAPIDAMENTE DALL’ARIA DELL’OVEST. NEL PASSAGGIO EPOCALE CHE CONFRONTA E POI SCONTRA LA TRADIZIONE COL CAMBIAMENTO NASCONO E CRESCONO KOLIMA E GAGARIN, AMICI PER LA PELLE E AMICI NEL SANGUE. ISPIRATI E ARMATI DI PICCA DA NONNO KUZJA, VENGONO INIZIATI ALLE RAPINE E ALLA CONDIVISIONE ‘COMUNITARIA’ DELLA REFURTIVA. PERCHÉ I SIBERIANI NON RUBANO PER ARRICCHIRSI MA PER SOSTENERE LA LORO PICCOLA SOCIETÀ, PREMUROSA CON GLI ANZIANI E COI ‘VOLUTI DA DIO’ COME XENJA, GIOVANE DONNA AFFETTA DA DEMENZA. FIGLIA DEL MEDICO LOCALE, LA RAGAZZA È PROTETTA DA KOLIMA CHE NE È PROFONDAMENTE INNAMORATO. FINITO IN CARCERE, HA SUBLIMATO QUEL SENTIMENTO IN UN TATUAGGIO, UNA TECNICA DI DECORAZIONE CORPORALE CHE IMPARA E AFFINA SULLA PELLE DEI GALEOTTI. DIVERSI TATUAGGI DOPO, NONNO KUZJA PROVVEDE ALLA SUA SCARCERAZIONE PER AFFIDARGLI UNA MISSIONE IMPORTANTE, TROVARE L’UOMO CHE HA ABUSATO E PICCHIATO LA SUA XENJA. SARÀ L’INIZIO DI UNA LUNGA CACCIA CHE LO COSTRINGERÀ AD ARRUOLARSI NELL’ESERCITO, INFRANGENDO CODICI E TRADIZIONI.
IN UN’IMPRECISATA ISOLA DEL SUD ITALIA VIVONO TRE DONNE DIVERSE PER CARATTERE, (COM)PORTAMENTO E COSTUME. GILDA, INTENSA E VERACE ‘BOCCADIROSA’, È ARRIVATA DAL CONTINENTE A PORTARE GIOIA AI PESCATORI DI TONNO. OLIVIA, INGENUA E FEDELE CONSORTE, È SPOSATA COL RAGAZZO PIÙ BELLO DEL PAESE E PATISCE PER QUESTO L’INVIDIA DELLE COMARI. CROCETTA, MODESTA E MALDESTRA, È INVISA AGLI UOMINI E SOPPORTA UNA PATENTE DA IETTATRICE. COINVOLTE DA OLIVIA NELL’OMICIDIO A SANGUE FREDDO DEL MARITO, LADRO E FEDIFRAGO, LE DONNE PROVANO SOLIDALI A COPRIRE L’ACCADUTO E A NASCONDERE L’INGENTE REFURTIVA ACCUMULATA DALL’UOMO IN NUMEROSE RAPINE. LA LORO CURIOSA FREQUENTAZIONE E LA CONDIVISIONE DELLO STESSO TETTO INSOSPETTISCONO UN BEL COMMISSARIO DI POLIZIA, NATO SULLA TERRAFERMA E INSOFFERENTE AI MAROSI. UNITE AL DI LÀ DELLA DIETA ALIMENTARE E DEGLI IDEALI DA PERSEGUIRE, GILDA, OLIVIA E CROCETTA TROVERANNO INSIEME LA VIA PER IL CONTINENTE E IL FUTURO.
NELLA CHICAGO DEGLI ANNI ‘30 DUE AMICONI SENZA LAVORO, UN KARATEKA (G. GEMMA) E UN CAMPIONE DI CATCH (B. SPENCER), SI ARRUOLANO NELLA MALAVITA DEL RACKET, MA, BUONI DI INDOLE, SI SCHIERANO PRESTO DALLA PARTE DELLE VITTIME CONTRO CHI LI TAGLIEGGIA. DOPO IL SUCCESSO INTERNAZIONALE DEI DUE “SPAGHETTI-WESTERN” DI TRINITÀ, CLUCHER (ENZO BARBONI) APPLICA LA SUA RICETTA PARODISTICA DI PRECURSORE DEL “BUONISMO” DEGLI ANNI ‘90 AL GENERE GANGSTER. G. GEMMA SI AFFIANCA CON EFFICACIA A B. SPENCER IN SOSTITUZIONE DI TERENCE HILL. GRANDE SUCCESSO POPOLARE.