Tenendo conto sia dell'evoluzione interna che della situazione internazionale, questo studio presenta una lettura aggiornata del processo di sviluppo storico della Cina nel corso dell'ultimo secolo. Attraverso riferimenti generali a eventi e tendenze della storia mondiale, emerge chiaramente che il continente cinese ha vissuto certo una sua storia peculiare e originale, ma allo stesso tempo ha conosciuto esperienze analoghe a quelle vissute da molti altri popoli e paesi. La "diversità" della storia cinese emerge come componente effettiva della storia dell'umanità nel periodo moderno e contemporaneo, liberandosi dai limiti di letture che ne sottolineano gli aspetti folkloristici o la trattano come mera appendice della storia dell'Occidente.
Economista, statista, governatore della Banca d'Italia, Luigi Einaudi fu tra i massimi teorici di un liberismo moderno, convinto oppositore di una gestione realista della "res publica", lungimirante sostenitore dell'unità europea. Questo volume raccoglie un centinaio dei suoi scritti selezionati tra una vasta produzione letteraria. Gli argomenti spaziano dalla cultura generale a temi scientifici, economici, storici, ma soprattutto politici: le tasse, la burocrazia, il sistema proporzionale, gli scioperi, la scuola, l'inflazione, la disoccupazione, la libertà di stampa. Emergono i complessi problemi della vita pubblica nazionale. Problemi ancora oggi al centro della polemica politica sulle regole di un buongoverno democratico.
Per quarant'anni, dal 1901 al 1943, Benedetto Croce e Giovanni Laterza hanno intrattenuto una corrispondenza che attesta la complessità di un rapporto divenuto una profonda intesa intellettuale e un'autentica amicizia. Questo volume copre il periodo che va dal primo incontro, avvenuto a Napoli nel dicembre 1901, al 1910. Attraverso il dialogo tra il filosofo e l'editore, emergono le problematiche inerenti la genesi e l'evoluzione di alcune tra le più importanti collane della casa editrice: si riconfigura la "Biblioteca di Cultura Moderna", nascono i "Classici della filosofia moderna", gli "Scrittori d'Italia" e Croce stesso dà inizio alla pubblicazione delle proprie opere con Laterza. Un volume curato dall'Istituto Italiano per gli studi storici.
Dagli scultori longobardi a Giotto, da Simone Martini a Claus Sluter, venticinque profili di pittori, scultori, architetti, miniaturisti e orafi. Una galleria di artisti europei, diversi nel tempo, nello spazio, nelle situazioni e nelle tecniche, che restituisce un volto all'arte medievale. Enrico Castelnuovo insegna Storia dell'arte medievale alla Scuola Normale Superiore di Pisa.
Quale rilevanza ha il tempo, e la memoria, nella costruzione di una ragione giuridica? Su questa domanda si articola la prima parte del volume. Essa non considera solo il pensiero antico in alcuni momenti decisivi: il platonismo, per esempio, e la riflessione aristotelica, o la giurisprudenza romana; ma approfondisce il dialogo, ora solidale ora polemico, che la modernità intrattiene con la cultura classica: dalla critica umanistica della Compilazione giustinianea, e da Bacone, Hobbes e Leibniz, a Bentham e a Savigny, sino a Schmitt e a Kelsen. Nella seconda parte il libro compie anche un esame di coscienza e si interroga, ancora una volta, sugli intenti e i modi di una storiografia giuridica nella società contemporanea.
"Un libro vivace e ricchissimo che, ripercorrendo i tempi e i modi del fare pasta e del condirla in Estremo Oriente e in Occidente, offre complessi itinerari culturali e gastronomici". (Tullio Gregory, "Il Sole 24 Ore") "Un'opera importante, che collega la storia dell'alimentazione con la genetica, la botanica, la storia dell'agricoltura e la letteratura e indaga in trattati di geografi e in diari di grandi viaggiatori". (Titti Marrone, "Il Mattino"). Silvano Serventi è storico dell'alimentazione e delle pratiche alimentari francesi e italiane. Françoise Sabban è sinologa e studiosa di storia dell'alimentazione in Cina e in Europa.
Il presente volume cerca di capire la dimensione drammatica delle relazioni tra gli arabi e l'occidente aperta dal massiccio dispiegamento militare degli Stati Uniti e dei suoi alleati nella penisola arabica e nel Golfo Persico, in seguito all'invasione del Kuwait da parte dell'Iraq. Il libro procede con il bloccarsi del processo di pace tra israeliani e arabi, con gli attentati dell'11 settembre 2001 e l'invasione dell'Iraq da parte degli Stati Uniti, che verosimilmente si configurano come risultanze dello sviluppo delle tensioni generate nell'ultimo mezzo secolo nella regione.