"Passare sconosciuto sulla terra, come un viaggiatore nella notte, poveramente, laboriosamente, umilmente?": in queste parole del Diario, scritte nel maggio 1904, si può riassumere tutta l'esistenza di Charles de Foucauld. All'epoca della morte, il 1 dicembre 1916, Fratel Charles è un perfetto sconosciuto. Muore ucciso da razziatori in un paese lontano dalla sua patria; non ha ottenuto nemmeno una conversione; nemmeno un discepolo lo ha seguito, nonostante i suoi progetti di fondare una congregazione. Nessuna delle migliaia di pagine da lui scritte "ai piedi di Gesù", davanti all'Eucaristia, è stata pubblicata. Tuttavia, vent'anni dopo la sua morte, le sue intuizioni sono raccolte da René Voillaume e da Madeleine Hutin, fondatori rispettivamente dei Piccoli Fratelli e delle Piccole Sorelle di Gesù. Poco alla volta, come un piccolo chicco di senape, la spiritualità di Fratel Charles, "uomo del deserto", cresce sino a diventare una delle fonti spirituali più feconde del nostro tempo. Questo volume raccoglie alcune delle sue pagine più belle.
L'amore, quando accade, ha sempre il senso del miracolo, il sapore della prima volta e porta con sé la nostalgia della durata. Questo dice il Cantico dei Cantici: non una storia a lieto fine, ma una dinamica che sempre si rinnova. L'Amata e l'Amato si incontrano in mezzo a una folla di persone, si cercano, si uniscono, si smarriscono, attraversano prove e difficoltà e infine si ritrovano per una corsa d'amore verso un amore ancora più alto. Corsa che si fa eterna come eterno è l'Amore, il nome di Dio da cui è scaturito. Se l'Amata e l'Amato rimangono aperti a questo Mistero non temono nulla, neppure la morte. L'Amore è forte più della morte. Un commento e una rilettura originali del Cantico dei Cantici.
"Per molto tempo, nel Cristianesimo, la spiritualità ha, a volte, rischiato di dimenticare che l'uomo e la donna non sono angeli e che Gesù si è incarnato e non si è 'angelicato'. Ciò significa che la salvezza portata da Cristo è per tutta la persona umana, vista nella sua indissolubile unità psicosomatica. Per questo, un'autentica esperienza spirituale non può non interessare la realtà della corporeità: il corpo non è, né deve essere il grande escluso dall'esperienza di Dio; esso è ordinato ad assecondare ed aiutare l'esperienza dello spirito, creandogli le condizioni dell'incarnazione dell'amore. Dobbiamo imparare a vivere l'unità della nostra persona nella relazione d'amore integralmente vissuta con Dio e col nostro prossimo; è il vero senso dell'unificazione interiore."
"Il libro di don Pierluigi Plata è certamente un libro per tutti, credenti e non, interessati a capire meglio come il messaggio di Gesù abbia tenuto il regno animale in grande considerazione, tanto da trasformare questi ultimi in simboli ricchi di significati. Soprattutto è un interessante nuovo punto di vista per coloro che hanno utilizzato come alibi la poca attenzione della Chiesa al mondo naturale per 'usare' tutti gli animali a seconda delle proprie necessità. Personalmente, ritrovarmi a riflettere su alcuni passi del Vangelo, accompagnata per mano da don Pierluigi che accende la luce su alcuni soggetti animali per troppo tempo considerati comparse insignificanti, è stato anche motivo per ritornare sulla parola di Gesù e sui suoi insegnamenti, che ci ricordano sempre l'importanza del rispetto di tutto il creato." (Dalla Prefazione di Licia Colò)
Un libricino fatto di parole e immagini per spiegare la prima delle Opere di Misericordia corporale: Dar da mangiare agli affamati.
Un libricino fatto di parole e immagini per spiegare la seconda delle Opere di Misericordia corporale: Dar da bere agli assetati.
Un libricino fatto di parole e immagini per spiegare la terza delle Opere di Misericordia corporale: Vestire chi è nudo.
Un libricino fatto di parole e immagini per spiegare la quarta delle Opere di Misericordia corporale: Accogliere lo straniero.
Un libricino fatto di parole e immagini per spiegare la quinta delle Opere di Misericordia corporale: Visitare gli ammalati.
Un libricino fatto di parole e immagini per spiegare la sesta delle Opere di Misericordia corporale: Visitare i carcerati.
Un libricino fatto di parole e immagini per spiegare la settima delle Opere di Misericordia corporale: Seppellire i morti.
Un libricino fatto di parole e immagini per spiegare la prima delle Opere di Misericordia spirituale: Consigliare i dubbiosi.