Il problema del dolore, di quello innocente in particolar modo, era sentito in maniera acuta da don Carlo Gnocchi. Il "padre dei mutilatini" dedicò l'intera vita a combatterlo scientificamente, a lenirlo concretamente e a sublimarlo spiritualmente. Come per Giobbe, per i grandi tragici dell'antichità e per i pensatori di ogni tempo lo scandalo del dolore innocente non ha cessato di inquietare don Carlo fino alla fine. In questo ultimo suo scritto, le cui bozze sono state completate sul letto di morte, il dolore suscita due contrastanti interpretazioni: enigma per il non credente, mistero per chi si affida a Dio. La sofferenza dei bambini diventa per don Gnocchi l'icona stessa del dolore innocente, quello che in alcun modo può essere correlato alla colpa, e si pone come il "caso limite", la chiave per comprendere ogni dolore umano, così che "chi riesce a sublimare la sofferenza degli innocenti è in grado di consolare la pena di ogni uomo umiliato dal dolore".
Una raccolta di pensieri sull'amore e la vita di coppia accompagnate da immagini.
Cosa vuol dire essere felici? Come si raggiunge le felicità? Una raccolta di frasi celebri e immagini per aprire il cuore alla gioia.
Una profonda riflessione sui testi della passione e morte di Gesù che conduce il lettore di fronte allo scandalo della fede. Con la consueta verve e il suo stile diretto e attuale Paolo Curtaz affronta il mistero della Morte di Cristo, prendendo le mosse dal Vangelo, dalle pagine che più hanno turbato, straziato, scosso l'anima del mondo. Tutto è compiuto, il "sì" è stato detto, Dio ha dato tutto. Il velo del tempio è squarciato: questo è il volto del Dio cercato dall'uomo. A noi, ora, di schierarci. Di cadere in ginocchio, sbigottiti, o, ancora, di versargli addosso l'amaro aceto dell'incredulità .
Dodici brevi frasi sulla gratitudine - dire grazie - di autori famosi, classici e contemporanei, di papa Francesco e dalla Bibbia. Testi e foto sono scelti con cura e sempre in armonia tra loro.
Per Thomas Merton "la contemplazione è l'espressione più alta della vita intellettuale e spirituale dell'uomo. È quella vita stessa, pienamente cosciente, pienamente attiva, pienamente consapevole di essere vita. È prodigio spirituale. È timore riverente, spontaneo, di fronte al carattere sacro della vita, dell'essere. È gratitudine per il dono della vita, della consapevolezza, dell'essere. È chiaro intendimento che la vita e l'essere, in noi, derivano da una Fonte invisibile, trascendente e infinitamente ricca. La contemplazione è soprattutto consapevolezza della realtà di questa Fonte. Essa conosce questa Fonte in modo oscuro, inesplicabile, ma con una certezza che trascende sia la ragione sia la semplice fede. La contemplazione infatti è un genere di visione spirituale alla quale aspirano, per la loro stessa natura, la ragione e la fede, poiché senza di essa sono destinate a restare sempre incomplete. Tuttavia la contemplazione non è visione, perché vede 'senza vedere' e conosce 'senza conoscere'. È fede che penetra più in profondità, conoscenza troppo profonda per poter essere afferrata in immagini, in parole, o anche in concetti chiari. Essa può venire suggerita da parole, da simboli; ma nel momento stesso in cui tenta di descrivere ciò che conosce, la mente contemplativa ritratta ciò che ha detto e nega ciò che ha affermato. Perché nella contemplazione noi conosciamo per mezzo della 'non conoscenza', o meglio conosciamo al di là di ogni conoscenza o 'non conoscenza'".
Come in un dibattito di accusa e difesa vengono proposte "colpe" e "meriti" di Cristo. Pagina dopo pagina, alle realistiche accuse viene contrapposta la logica del Regno, spesso contraria alla mentalità corrente. L'abbinamento di "colpe" e "meriti" fa emergere la personalità unica e inconfondibile di Gesù, tutto e sempre animato dall'amore verso Dio e il prossimo. «Il libro assomiglia a un quadro dai colori forti e dai colori scuri. Il contrasto consente di cogliere meglio i tratti salienti di Gesù Cristo, Figlio di Dio e Figlio dell'uomo».
La corona angelica è stata rivelata dall'Arcangelo Michele durante una sua apparizione alla serva di Dio Antonia de Astonac. Il Principe degli Angeli le disse che voleva essere venerato con nove invocazioni, in onore dei nove Cori angelici. A chi recita questa preghiera ogni giorno, l'Arcangelo Michele ha promesso la particolare assistenza, sua e di tutti gli Angeli, sia in vita, che in Purgatorio dopo la morte.
Con un viaggio lungo alcuni luoghi biblici, questa proposta di ascolto della Parola e di preghiera intende accompagnarci giorno dopo giorno. È un testo semplice, efficace, adatto a tutti, perché il nostro quotidiano si apra alla lode e alla domanda, aiutandoci ad alimentare una fede concreta, che sia sempre più luce nel nostro cammino.
Scopo di questa guida è diffondere la conoscenza di luoghi toccati dal cielo in cui sono sgorgate fonti d'acqua prodigiosa che hanno curato ferite del corpo e dello spirito: dalla Val d'Aosta alla Sicilia, nessuna parte d'Italia è stata trascurata. Ci sono luoghi molto noti ed altri meno conosciuti. L'augurio è che il testo sia strumento per arricchire la fede e portare consolazione nei cuori di chi vive il suo calvario in comunione con Gesù, offrendo la possibilità di potersi rigenerare attingendo a piene mani alla "fonte della vita" che è Gesù, Figlio di Dio.
Che cosa ha da dire la fede in Gesù Cristo all'uomo d'oggi? Due monaci hanno intessuto tra loro un intenso dialogo su questo argomento. Entrambi danno la loro incisiva testimonianza e l'interesse è accresciuto dal fatto che fratel David ha avuto un'esperienza del tutto singolare per un monaco: un'iniziazione buddhista, alla scuola di vari maestri Zen, con i quali ha percorso i gradi della meditazione orientale. Il libro offre dunque la possibilità di mettere a confronto la fede cristiana con la visione buddhista che oggi attira molte persone in Occidente. Fratel David, grazie alla sua esperienza diretta, mostra con forza le convergenze tra le due spiritualità.
There is nothing that man needs more than Divine Mercy. "Jesus I trust in you" is the magazine for people who believe that good conquers evil, that life is stronger than death and that God's love is more powerful than sin. Every article, every study, every page gives you the tools to understand and to know, to love and to receive love, to honour, celebrate and spread devotion to Divine Mercy… to know and learn about the issues at the soul of the Church and of its opinions in the modern world… to look with new eyes on your life, constantly enriched by the love of God… For this and much more, the magazine "Jesus I trust in You" is offered as a versatile and effective tool for information, study and meditation for individuals and as food for thought and stimulus for dialogue within groups and communities. Always new, fresh and updated, as only a magazine can be, "Jesus I trust in you" has acquired more and more credibility and affection among readers and has seen increasing numbers of enlightened writers who have lent their time and their talents to the service of the Divine Mercy. Help us to spread it, so that you too can be a part its environment, life and work, an apostle of Divine Mercy.