Questa Bibbia per i ragazzi non è un riassunto dei vari libri dell'Antico e del Nuovo Testamento. Essa intende piuttosto offrire delle chiavi di lettura della storia della salvezza, inserita a sua volta nella grande storia dell'umanità, dall'origine alla fine dei tempi. Tutto è incentrato sull''evento-Cristo', al quale il tempo, prima e dopo di lui, è orientato. Attorno ad alcuni eventi fondamentali e ad alcuni personaggi di spicco della storia salvifica sono raccolti altri fatti di una certa importanza che costituiscono il tessuto del racconto biblico. Di ogni episodio si offre una interpretazione teologica, se ne definisce la storicità e si forniscono alcuni spunti per la riflessione personale. Il libro è arricchito di molte illustrazioni a colori, tabelle, cartine e schemi. I passi biblici più significativi sono riportati letteralmente in appositi riquadri.
Destinatari
Il libro è rivolto in primo luogo a ragazzi-adoloscenti per guidarli al primo serio incontro con la Parola rivelata. Si propone dunque come utilissimo sussidio per la catechesi e la scuola, per associazioni e gruppi giovanili, per i genitori e le famiglie.
Autore
Giuseppino De Roma, frate minore conventuale, collabora da molti anni con varie editrici cattoliche. È autore di opere divulgative, di taglio pastorale, sia in campo biblico, come in quello liturgico, nonché nel genere agiografico. Presso le edizioni Messaggero ricordiamo, a titolo di esempio, il fortunatissimo libretto di preparazione alla Prima comunione, Incontro a Gesù (nuova edizione 1996), La Bibbia per i ragazzi (XI ristampa 1998) e Il Vangelo per i ragazzi (II edizione 1996).
Il libro
Secondo Emil Brunner il problema dei rapporti tra filosofia e cristianesimo « non è solo il problema di ogni teologia, ma anche il problema fondamentale della cultura occidentale ». Dalla sua soluzione dipende la strutturazione della teologia e della chiesa stessa. Così, si è già cattolici o protestanti a seconda che si abbracci questa o quell'altra soluzione di tale problema. Si tratta quindi di un problema di capitale importanza, e non di una questione marginale o speciosa come qualcuno potrebbe pensare. Il problema è oggi al centro del dialogo ecumenico, e si è dovuto constatare che un modo diverso di intendere i rapporti tra filosofia e cristianesimo forma anche uno dei punti di dissidio più seri tra cattolicesimo e protestantesimo.
Nel passato il problema è stato argomento di discussioni memorabili e non ha mai cessato di esserlo fino ai giorni nostri. Nel suo saggio Battista Mondin conduce un'analisi storico-critica delle posizioni più rappresentative assunte dai teologi cattolici e protestanti lungo i secoli, a partire da san Tommaso fino a Teilhard de Chardin, Guardini e Rahner per la parte cattolica, e a partire da Lutero fino a Barth, Tillich, Bultmann e Niebuhr per quella protestante.