Con la Lettera apostolica "Porta fidei" dell'11 ottobre 2011, il Santo Padre Benedetto XVI ha indetto l'Anno della fede. Il Centro Volontari della Sofferenza propone un proprio itinerario di riflessione attraverso i pensieri del Beato Luigi Novarese. Non è un caso che l'atto di fede nasca il più delle volte quando giungiamo a toccare l'estrema fragilità della nostra esistenza. Quello è, infatti, il momento di Dio, in cui lui si fa varco nelle nostre resistenze, può pronunciare la sua Parola. Nell'Anno della Fede proviamo ad ascoltare più attentamente Dio e gli uomini. La nostra fede ne sarà rafforzata e motivata.
"Scrivi Paolo, scrivi quello sei scrivi quello che hai dentro". Tornato a casa, mi sono chiuso in camera e ho iniziato a scrivere: "Io sono Paolo. Io non sono istruito, non so nemmeno parlarvi di me. Io non sono niente. "Ma ho bisogno del vostro amore..."
Questo libretto è una proposta meditativa per ogni giorno del mese di maggio, un mese dedicato alla preghiera del Santo Rosario. Ogni Ave Maria pronunciato ci introduce nella profondità e nella semplicità di Maria, che ha compreso così bene il cuore del progetto di Dio: la salvezza dell'umanità. Ella, con la sua tenerezza materna, ci conduce a Gesù e al Padre. Ogni pagina del libretto vi offre la preghiera del Padre nostro e dell'Ave Maria nelle diverse lingue del mondo. Il cristiano, grazie alla sua appartenenza a Cristo, è chiamato ad essere missionario e a portare il messaggio della salvezza in tutto il mondo.
In questi brevi testi alcuni solidi elementi di grammatica cristiana" vengono presentati con un linguaggio semplice e attuale. "
Un commento spirituale al Vangelo di Luca. Le riflessioni sono brevi e scritte con un linguaggio semplice.
Il libro mira ad essere sia un manuale di ABC del cristianesimo", sia a diventare spunto per una profonda riflessione spirituale sulla liturgia e sull'orazione. "
Nella scadenza centenaria il testo percorre la presenza dei francescani convenutali dapprima nella Siria (Damasco) e successivamente in Libano dove sono tuttora presenti. Non viene affrontata la storia dell'altra presenza Medio Orientale, in Turchia, dove i francescani conventuali sono presenti dal XIII secolo.
I cento anni di vita del Santuario mariano-francescano di San Pietro di Barbozza (TV). Una presenza in un territorio di intensa attività agricola, diventato punto di aggregazione sociale e religiosa della zona. Sono documentati i vari passaggi che il convento ha avuto nel tempo, santuario, luogo di formazione, casa di convalescenza e infermeria attualmente, senza mai perdere la sua identità di santuario.