L’autore utilizza un linguaggio comprensibile e quotidiano per commentare i Vangeli del ciclo liturgico A. Non per niente gli “editoriali evangelici” raccolti nel testo sono stati pubblicati settimanalmente su un quotidiano laico come “L’Adige”, il principale quotidiano del Trentino. E hanno riscosso un grande successo. Perché – come sottolinea il direttore, Paolo Ghezzi – Marcello Farina ha trovato il registro giusto per inserire e collegare le sue riflessioni sulla Parola alle altre “parole” che quotidianamente riempiono un giornale.
Se il pluralismo rappresenta un vero e proprio valore della nostra civiltà , del relativismo va invece detto che è radicalmente contraddittorio e logicamente insostenibile. Questo libro approfondisce appunto la natura dei due termini, affrontandone sia la dimensione di fondo, nella prospettiva della logica e della metafisica, sia il piano della discussione etica e politica. Sarebbe relativistico esaltare la diversità senza considerare l'identità, la soggettività senza l'oggettività, la molteplicità senza l'unità , la libertà senza la verità , il bene comune senza la persona. E' invece pluralistico valorizzare e tenere dialetticamente insieme entrambi i termini, esprimendo così a pieno una dimensione di cooperazione e di equilibrio. In questo senso non è possibile neppure tralasciare il riferimento alle radici cristiane della nostra cultura. Dove, se non nella Buona Notizia del Cristo, si esprime più e meglio la difficile, eppure irrinunciabile, coesistenza di unità e pluralità , di identità e differenza, di verità e libertà ? Gli interventi di questo libro sono firmati da: G Cottier; F. Di Blasi; R. Di Ceglie; R. Gallinaro; P. Giustiniani; A. Livi; M. Marsonet; P. P. Ottonello; D. Sacchi; H. Seidl; C. Vigna; P. Viotto (pp. 296).
Primo volume di un originalissimo sussidio che non si sostituisce al testo catechistico "Io sono con voi", ma offre una ricca gamma di materiali per leggerlo in modo attivo. Per ogni capitolo, un racconto, una serie di domande che aiutano i bambini a interiorizzarne il messaggio, la proposta di un'attività e il rimando alle relative "schede" del secondo volume.
La Terra è l’unica casa che abbiamo ma, nonostante questa semplice evidenza, l’uomo continua a farne scempio. Mai come ora l’azione dell’uomo ha così fortemente indebolito il sistemi di supporto della vita stessa del pianeta. Il clima, le risorse idriche, le foreste, sono beni che devono essere tutelati, prima di tutto dai cristiani secondo la logica di una creazione dono di Dio all’uomo. Questo libro parla ai credenti (non solo cristiani) e a chi non lo è, affermando la necessità di riscoprire in chiave spirituale una visione eco-sostenibile della vita dell’uomo sulla terra, guardare all’anima dell’uomo e alle sue tradizioni religiose come via alla salvaguardia del creato.
San Bernardo, un incessante costruttore che ha rinnovato il suo tempo e quello a venire lasciando un’impronta indelebile nella Chiesa, nell’arte e nell’architettura di tutta Europa. La sua vita straordinaria è narrata in questo piccolo libro, ricco di immagini a colori, che ha dato origine anche a una mostra per l’edizione 2004 del Meeting di Rimini. L’editore ha collaborato per questo progetto, oltre che con l’associazione Meeting, con la casa editrice Itaca.
La storia, la cultura, l’arte, la religione, gli uomini, gli eserciti, le guerre e lo sviluppo economico del Medioevo in uno splendido atlante per ragazzi dai 9 ai 14 anni. Il volume è completamente illustrato a colori con grandi tavole di insieme e con box tematici di grande impatto visivo, progettato con i più moderni criteri che guidano l’illustrazione per ragazzi e la divulgazione storica. Il filo conduttore è lo splendore e gli altissimi vertici culturali e artistici che hanno caratterizzato questo periodo storico.
Un'opera fondamentale, un vero e proprio prontuario pratico per quanti vogliono orientarsi nel vasto campo della bioetica, della sessuologia e delle nuove frontiere della vita. Moderata nelle valutazioni, è aperta alle varie impostazioni culturali e religiose, per favorire quel dialogo tanto auspicato da Giovanni Paolo II nell'"Evangelium vitae".
Il volume raccoglie le omelie del fondatore della Piccola Famiglia dell'Annunziata nei suoi quarant'anni di sacerdozio. Sono un documento rivelatore del rapporto di Dossetti con la Scrittura, che lui stesso definiva come rapporto egemonico rispetto a qualsiasi altra parola scritta o ascoltata; in queste omelie, che spaziano dai primi anni settanta agli anni novanta del secolo scorso, è possibile monitorare lo sviluppo continuo del pensiero e del magistero dossettiano e, nello stesso tempo, verificare l'influsso del Vaticano II nella vita e nella liturgia della Chiesa.
Il volume raccoglie testi di Giuseppe Dossetti relativi alla nascita e alla crescita della sua comunità, la "Piccola Famiglia dell'Annunziata". Sono presenti in questo primo volume un testo delle origini, la "Forma communitatis" (1954), la "Piccola Regola" (1955), il "Rito della professione e consacrazione" (1971) e lo Statuto canonico (1986). Inoltre sono presenti alcune relazioni indirizzate agli arcivescovi di Bologna dal 1964 al 1984 e una relazione pronunciata da Dossetti nel corso di un'assemblea capitolare del 1988. Alcune preziose appendici illuminano ulteriormente i testi di questo volume.