Maria non e la chioccia sotto le cui ali cercare protezione, ma la donna con la quale camminare insieme. Maria non e la chioccia sotto le cui ali cercare protezione, ma la donna con la quale camminare insieme affinche siano rovesciati i potenti dai troni, innalzati gli umili, ricolmati di beni gli affamati e rimandati a mani vuote i ricchi" (Lc 1,52-53). E' questa la Maria che emerge dalla riflessione sui vangeli. Una donna che e grande non solo perche e la madre di Gesu, ma perche ne diventa la fedele discepola e si pone a fianco del giustiziato contro chi lo ha crocifisso, schierandosi cosi sempre a favore degli oppressi, dei poveri, dei disprezzati. "
Tra la fine del 1968 e gli inizi del 1969 Carretto ha trascorso alcuni mesi di preghiera e di raccoglimento nel deserto: li' e' nato questo suo libro. E' tutto un richiamo forte, vissuto, sofferto, alla vita di preghiera.
Un libro per tutti coloro che avvertono la necessita' di ritrovare le vie dell'interiorita'. I profondi cambiamenti culturali, in corso da molti decenni, hanno sconvolto modelli e categorie tradizionali della vita cristiana e conseguentemente della teologia. Il Concilio Vaticano II (1962-1965), prevedendo che tali sconvolgimenti avrebbero suscitato una congerie di problemi", aveva gia' sollecitato "nuove analisi e nuove sintesi". Problemi, analisi e sintesi che non riguardano solo i cattolici, e neppure solo i cristiani delle diverse denominazioni, ma anche tutti coloro che avvertono la necessita' di ritrovare, nel convulso intreccio degli attuali processi storici, le vie dell'interiorita'. Queste pagine sono nate da riflessioni proposte in diversi ambienti e dai confronti che ne sono seguiti. "
Una rivisitazione della teologia di Matteo attraverso la metafora nuziale messa in luce in tutta la sua ricchezza semantica. Questo libro e' importante non solo per il fascino che il tema sponsale riveste nel Primo e nel Nuovo Testamento, ma soprattutto per i molteplici risvolti e provocazioni che contiene. Meraviglia, infatti, che la prospettiva delle nozze messianiche nel Primo Vangelo sia stata presa cosi poco in considerazione quando, tra i Sinottici, Matteo e' certamente quello che piu' insiste sul simbolo delle nozze escatologiche e sui giorni messianici come giorni del banchetto nuziale. E desta ancora piu' stupore che il tema del Messia sposo, praticamente assente nella letteratura ebraica, non sia stata quasi mai fatto oggetto di ripensamento critico approfondito. L'Autore intraprende, dunque, una strada poco esplorata, e lo fa con la delicatezza e la pacatezza che gli sono proprie.
E' ancora attuale il tema della vocazione? Cosa c'e' in gioco in una questione cosi decisiva per la vita della chiesa? E' possibile parlare oggi in termini positivi di vocazione", quindi non necessariamente in una prospettiva di crisi? Il testo di Bellet, attraverso una riflessione di carattere filosofico, ritrova i lineamenti essenziali della vocazione, la sua figura originaria dentro le forme storiche in cui si e' realizzata e si realizza. Potremmo definire quest'opera un'antropologia fenomenologica della vocazione cristiana. "
Quale metodo in teologia sacramentaria? La sacramentaria, per sua natura, è terra di incroci: tra liturgia e sistematica, antropologia e cristologia, scienze umane e teologia. Essa, quindi, apre uno spazio che chiede ordine, ma rifiuta rigidità; domanda unità, ma pure articolazioni. Da qui l'interrogazione: quale metodo in teologia sacramentaria? Il problema è stato affrontato con competenza e passione in un tempo di incontro in cui le diverse sensibilità e prospettive potevano trovare ascolto ed occasione di confronto.
Un manuale aggiornatissimo e approfondito per conoscere che cos'e' la Chiesa al di la' dagli stereotipi. La Chiesa incuriosisce, coinvolge, provoca reazioni positive o negative: insomma, fa audience. Non sempre pero' le esigenze massmediali ne fanno percepire il vero volto: qualche volta, anzi, lo deformano. L'Autore presenta la natura teologica della Chiesa a partire dalla sua autocoscienza, cosi come si e' espressa in particolare nel Concilio Vaticano II. Ad una rassegna storica delle varie concezioni ecclesiologiche segue una trattazione sistematica nella quale emergono i nodi dell'attuale teologia della Chiesa.
Un classico della spiritualità nella sua diciannovesima edizione. Il testo è curato da Carlo Carretto, con una prefazione di Divo Barsotti. I racconti", stampati per la prima volta nel 1881, oggi sono divenuti il libro più conosciuto e diffuso della spiritualità russa. Libro strano, senza riscontro, di cui non si sa dire con precisione né dove, né quando fu scritto, né chi lo abbia composto. L'immediatezza del linguaggio parlato, la ricchezza delle scene, l'ingenuità del racconto, la sincerità della testimonianza di un'esperienza rara di vita mistica, fanno di questo libro un unico in tutte le lingue del mondo. "
Cosa si intende per etica protestante? Su di essa corrono varie opinioni. Questo libro offre l'opportunita' per farsene un'idea precisa. Che cosa s'intende per etica protestante? La dizione copre una vasta realta' di idee e movimenti. Tutto comincia con Lutero, senza dimenticare i legami con le piu' antiche istanze della tradizione occidentale. Ma quali sono oggi i punti essenziali che permettono al pensiero cristiano, nella sua versione protestante, di fronteggiare nuovi problemi? Partendo dagl'iniziali paradossi luterani, il libro ricostruisce la discussione successiva con alcuni degli autori piu' rappresentativi dell'Ottocento e del Novecento. Il ragionamento si lascia infine interrogare dalle famose domande di Kant: che cosa possiamo sapere? Che cosa dobbiamo fare? Che cosa ci e' lecito sperare?...
Traduzione e commento dal Vangelo di Matteo delle Beatitudini 1. Beati i poveri, beati gli afflitti, beati gli affamati... Quelle che dall'uomo comune sono considerate situazioni di sofferenza dalla quali si fa tutto per uscire, vennero in passato indicate come condizioni di grande privilegio nelle quali chi si trovava doveva permanere felice, per assicurarsi la futura celeste ricompensa: perche' di essi e' il regno dei cieli. Tale predicazione era inevitabilmente destinata a fallire. Quanti vivono fuori da situazioni di poverta' e afflizione si guardavano bene dall'entrare in queste categorie di beati, e chi invece si trovava in queste condizioni faceva di tutto per venirne fuori, abbandonando ben volentieri poverta' e beatitudine.
Salvi per la speranza. Sperare contro ogni speranza e ricordarsi dell'origine sono due atti essenziali di fede. Anche la memoria deve purificarsi al di là di qualsiasi nostalgia e diventare memoria della promessa: speranza... Sant'Agostino, san Giovanni della Croce ce lo insegnano dopo Filone Alessandrino: l'Altro, solo, è indimenticabile, poiché solo egli è l'insperabile.
Un progetto di elaborazione di una Teoria del Sapere Liturgico, a partire dalla riflessione di J.Y.Lacoste. Questo studio insegue ed interroga con accuratezza la proposta litugico-fenomenologica di J.-Y. Lacoste: dall'iniziale nonché rapsodico e creativo confronto con Heidegger, fino alla sua istanza per una libertà minimale, marginale, kenotica,all'interno della quale rinviene non solo la Verità di Dio, ma la forma dell'attuarsi della Verità dell'uomo.