«Colei che mostra la via».
Altra tipologia classica delle icone mariane definita soprattutto dalla posizione di una mano della Vergine che indica il Cristo, unica Via dell’uomo per tornare al Padre. Questa icona ricorda anche la Madonna della tenerezza (glicofilusa), ma in questo caso (vedi la scritta) si predilige la tipologia dell’odigitria.
Maria è la nuova Arca.
Nella versione con il manto viola si fa riferimento alla porpora viola con cui era rivestito l’interno dell’Arca dell’Alleanza.
Copia fedele e austera in stile bizantino (Scuola Cretese – Teofanis) realizzata da padre Pefkis, agiografo diplomato dell’Accademia Ecclesiastica del Monte Santo (località Athos), con colori autentici e tradizionali, con foglio dorato su tela e legno invecchiato.
La figura di Maria alla luce dell’Antico e del Nuovo Testamento. Illustrato dalle splendide immagini della tradizione pittorica di tutti i tempi, il testo presenta la Madre di Gesù partendo dai brani biblici dall’Antico Testamento (Genesi, Esodo, Rut. Salmi, Isaia) e del Nuovo Testamento (Annunciazione, Magnificat, Fuga in Egitto, Natale, Vangeli dell’infanzia, Nazareth, Nozze di Cana, Crocifissione, Atti degli Apostoli, Apocalisse). Il sapiente commento di Ravasi fa risplendere il volto della donna e della madre e introduce il lettore nella tradizione artistica e culturale dei duemila anni di storia del cristianesimo.
Gianfranco Ravasi, nato nel 1942 a Merate (Lecco) e sacerdote della diocesi di Milano dal 1966, già Prefetto della Biblioteca-Pinacoteca Ambrosiana di Milano, docente di esegesi dell’Antico Testamento nella Facoltà teologica dell’Italia settentrionale e di ebraico nel Seminario arcivescovile milanese, è stato eletto vescovo da Benedetto XVI nel settembre 2007 e nominato Presidente del Pontifico Consiglio della Cultura. Membro di numerose accademie e istituzioni culturali italiane e straniere, è autore di una settantina di volumi, tra i quali meritano di essere segnalati alcuni studi monumentali di grande rilievo scientifico come il commento a Giobbe (Roma 1979), il Libro dei Salmi (Bologna 1981-1984), il Qohelet (Cinisello Balsamo 1988), il Cantico dei Cantici (Bologna 1992). Fitta è anche la serie delle sue pubblicazioni di taglio pastorale e spirituale. Presente con i suoi articoli su numerose riviste specializzate, italiane e straniere, e su quotidiani e riviste divulgative, è da molti anni collaboratore del settimanale Famiglia Cristiana per il quale ha realizzato il grande e impegnativo progetto dei dieci volumi della Bibbia per la Famiglia. Tra le sue pubblicazioni presso le Edizioni San Paolo, ricordiamo I Monti di Dio (2001), I Comandamenti (2002), Il bello della Bibbia (2004) e Le Sorgenti di Dio (2005), Le parole di Paolo (2007).
Carlo Acutis (1991-2006) era un adolescente del nostro tempo, simile a molti altri. Impegnato nella scuola, tra gli amici, grande appassionato di personal computers. Allo stesso tempo era un grande amico di Gesù Cristo, partecipava ogni giorno all'Eucaristia e si affidava alla Vergine Maria. Morto a soli 15 anni per una leucemia fulminante, ha offerto la sua vita per il Papa e per la Chiesa. La sua vicenda ha suscitato profonda ammirazione da parte di chi l'ha conosciuto. Il libro nasce dal desiderio di raccontare a tutti la sua semplice e incredibile storia umana e profondamente cristiana.
Inizia così Tata Matilda, il primo libro della trilogia di Christianna Brand, la storia di una incredibile tata che usa la magia per tenere a bada i tremendi bambini che le sono affidati e per cambiare la loro vita per sempre.
Quando Tata Matilda apparve per la prima volta, più di quarant’anni fa, affascinò i lettori di tutte le età. Viene oggi riproposto alle nuove generazioni in edizione economica.
Christianna Brand (pseudonimo di Mary Christianna Lewis, nota anche come China Thomson e Mary Ann Ashe,1907-1985 o 1988) è nata a Malaya e ha trascorso l’infanzia in India. Ha ricevuto la sua educazione in un convento francescano che ha dovuto abbandonare nell’adolescenza per motivi economici. Prima di dedicarsi alla scrittura ha svolto diversi lavori, come modella, ballerina, commessa di negozio e governante. Il suo primo romanzo, Death in High Heels, fu pubblicato nel 1941. Un anno dopo debuttò con il suo personaggio più famoso, l’ispettore Cockrill della Polizia della contea del Kent, nel romanzo Heads You Lose. L’ispettore apparirà in sette dei suoi romanzi polizieschi. Green for Danger è il suo romanzo più famoso ed è considerato da molti il suo capolavoro; fu adattato per il grande schermo nel 1946. La caratteristica principale della narrativa di Christianna Brand consiste nella sua abilità a unire trame complesse e intriganti con un vivace senso dell’umorismo, trasmesso attraverso i dialoghi e i personaggi. Il personaggio di Tata Matilda è ripreso in due romanzi successivi, Nurse Matilda Goes to Town (1967) e Nurse Matilda Goes to Hospital (1975).
Un racconto d’altri tempi ambientato in un povero villaggio della campagna inglese, dove non accade mai nulla di straordinario. Tranne quel giorno di Natale del 1646.
Quando un misterioso personaggio, forse un angelo, improvvisamente appare nell’umile bottega di un candelaio, il sacro e l’umano si scontrano e si fondono in una storia che solo Dio avrebbe potuto cerare.
La Luce di Natale, regala al lettore un luminoso messaggio senza tempo, una storia magica che scalda il cuore e ricorda quanto sia sorprendente e abbondante l’amore del Padre.
Max Lucado è autore di libri di successo sia per bambini sia per adulti. Per la casa editrice Crossway ha pubblicato Tu sei speciale e Because I Love You, così come Tell me the Story e Tell me the Secrets, che hanno vinto molti premi. Cosa più importante, Max è il papà di Jenna, di Andrea e di Sara ed è ministro della Oak Hills Church of Christ in San Antonio (Texas). In Italia ha pubblicato: Quando Dio sussurra il tuo nome (Gribaudi, 1996); Egli sposta ancora le pietre (Uomini Nuovi, 2001) E gli angeli rimasero in silenzio (Uomini Nuovi, 2004).
Continuano le avventure di Anna e dei suoi amici a scuola.
Oggi a scuola c’è stata una bellissima festa: la festa del “c’era una volta”.
L’abbiamo chiamata così perché il nonno di Vanessa e la nonna di Simone sono venuti a raccontarci come si viveva tanti anni fa nel nostro paese.
La maestra Michela ha detto che i nonni sono la più bella di tutte le invenzioni del passato e anche di quelle del futuro
Narrativa per ragazzi dai 5 anni in su
Nicoletta Bertelle, nata a Padova, dove vive e lavora, ha frequentato l’Istituto d’arte e la Scuola dell’illaustrazione del maestro Stephan Zavrel. tiene laboratori e letture animate nelle scuole e nelle biblioteche; ha illustrato numerosi libri per editori italiani e stranieri. per la San Paolo ha illustrato tutta la serie di Anna e altri albi illustrati.
Maria Loretta Giraldo, nata a Padova, vive e lavora sulla riviera del Brenta. Scrive da sempre filastrocche che compaiono in molti testi scolastici. ha due figli grandi: Alberto ed Elisa che fa l’attrice nella compagnia del Buratto e recita spesso in spettacoli per bambini. Le sue fiabe sono state pubblicate da diversi editori italiani e stranieri e sul Messaggero di Padova. Con Nicoletta Bertelle ha creato il fortunato personaggio di Anna che continua ad ispirarla.
Il libro è un «incontro» tra l’arte pittorica di Andreas Felger e la profondità spirituale di Anselm Grün. Stimolato da 24 acquerelli del primo, Grün, ispirandosi al messaggio biblico, ha scritto alcune meditazioni che intendono dimostrare come, attraverso gli angeli, Dio entri nel nostro mondo: la sua Parola giunge alle nostre orecchie e lui ci parla in quanto persone. Gli angeli ci preservano dalle potenze distruttive che vorrebbero lacerarci nell’intimo e disgregarci nel nucleo della nostra persona. Dio ci manda il suo angelo affinché riconosciamo la nostra dignità: nei suoi angeli ci mostra che egli ci è vicino.
In queste meditazioni Grün segue il monito di sant’Agostino, secondo cui dovremmo cercare di comprendere gli angeli non tanto dal punto di vista della loro natura, quanto da quella del loro compito.
A 14 anni "e tre quarti", con il nick "ari@", Ilaria apre il suo primo blog, intitolato Confusa e felice, come la canzone di Carmen Consoli. In questo diario on line ari@ può scrivere i suoi pensieri e raccontare la sua vita, compresa la storia di un'amicizia nel frattempo sbocciata con una nuova compagna di classe, Alice. Nonostante le differenze di carattere e di vissuto, tra Ilaria e Alice scoppia subito un'amicizia "a prima vista", coinvolgente, appassionata e totale, e le due ragazze diventano inseparabili. L'inserimento di Alice nel "gruppetto storico" di amici della protagonista è però meno semplice, e quando tra Ilaria e il vicino di casa, Luco, l'amicizia si trasformerà in qualcosa di più intimo, un amore dolce e inatteso, il legame tra le due ragazze ne risentirà, e la loro amicizia entrerà in crisi. L'organizzazione partner del testo è l'Unicef, la cui mission è il bene dei minori e l'amicizia fra tutti i popoli. Dalle schede dell'Unicef uno sguardo a 360 gradi sulla condizione dei giovani nel mondo in termini di istruzione ed economia. Ilaria racconta queste vicende riflettendo in prima persona sulle pagine virtuali del suo diario, coinvolgendo il lettore che si sentirà parte della sua vita, come un vero e proprio lettore del suo blog. Età di lettura: da 13 anni.
Il Credo è la professione di fede dei cristiani, ciò che li unisce nella fede e nella vita.
Il Credo o Simbolo di fede viene espresso in due formule: - il Simbolo Apostolico, così chiamato perché è ritenuto il riassunto fedele della fede degli apostoli, è l’antico simbolo battesimale della Chiesa di Roma; - il Simbolo Niceno–Costantinopolitano (quello che di solito si professa nella celebrazione eucaristica) è frutto dei due primi Concili Ecumenici (325-381), e quindi di grande autorità.
Il paginone centrale del poster illustra il Simbolo Apostolico, più adatto alla presentazione catechetica. Il Catechismo della Chiesa Cattolica afferma: «Recitare con fede il Credo significa entrare in comunione con Dio, il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, ed anche con tutta la Chiesa».
Il Credo, che abbiamo professato per la prima volta nel nostro Battesimo, è quindi il sigillo della nostra comunione con Dio e con i fratelli. Va recitato, di conseguenza, in spirito di comunione, con attenzione alle parole che pronunciamo ma soprattutto alle Persone a cui ci rivolgiamo.
Questi venticinque sermoni, insieme con i tre frammenti, completano l'opera del primo volume. Come dice il sottotitolo, abbiamo qui sermoni per le feste dei santi - dove in un commento alle Beatitudini Isacco traccia le linee guida del cammino ascetico -, della Vergine e per il tempo ordinario. Con uno stile dove teologia speculativa e lectio sapienziale collaborano a muovere mente e cuore del lettore, temi come il Corpo mistico, la Chiesa come "Cristo totale" che illumina, guarisce e accompagna l'umanità fragile nel suo cammino verso Dio, mitezza d'animo, misericordia e rigore ascetico, affascinano chi si accosta a questo speculativo di genio e pedagogo amorevole che è l'abate della Stella.
Ai punti opposti della Terra, il Nord e il Sud, ci sono due bambini che pur nella diversità delle abitudini e del clima, vivono esperienze analoghe: hanno una mamma e un papà, credono in un mitico super-eroe, e sognano un giorno di partire alla scoperta del mondo e diventare amici di tutti. E quando sono grandi partono davvero, per poi trovarsi in uno strano posto, un paese con una sola casa divisa in due da una strada. E lì si imbattono l'uno nell'altro, ma invece di corrersi incontro ansiosi di conoscersi, cominciano a litigare e si chiudono ognuno nel suo pezzo di casa, soffrendo la fame, il caldo, il freddo. Fino a quando, scoraggiati, decidono di ripartire. Ma ecco che sopra le loro teste, sfrecciano i super-eroi tanto sognati, ognuno diretto dalla parte opposta del mondo. E anche i due omini, l'uomo del Nord e l'uomo del Sud, capiscono come era stupido farsi la guerra, che in fondo sono una persona sola e che l'altro siamo noi. Temi affrontati: il viaggio come conoscenza; il confronto fra le culture: Nord e Sud del mondo; la banalità dei pregiudizi; tutti gli uomini sono uguali. Un racconto surreale, molto divertente, opera prima di un'autrice dalla spiccata sensibilità narrativa e poetica.