Il testo raccoglie gli interventi di mons. Franco Giulio Brambilla e Pierpaolo Triani e il saluto del cardinale arcivescovo di Milano, Dionigi Tettamanzi, all'incontro unitario dell'Azione Cattolica Ambrosiana svoltosi a Desio il 9 novembre 2008 sulla formazione di un laicato maturo e sull'importanza di una regola di vita spirituale.
Il libro Guru and Disciple descrive l’incontro di Henri le Saux O.S.B. (Svami Abhishiktananda) con Sadguru Gñanananda al suo asram, Sri Gñanananda Tapovanam, nella seconda settimana del dicembre 1955, e il suo ritiro di due settimane con lui nel marzo 1956. Egli presenta un’immagine vivida, bella e commovente del saggio e fa emergere l’essenza del suo insegnamento. Abhishiktananda fu pienamente aperto alla Grazia del suo Guru. Scrive in proposito: «Il mio Gñanananda è completamente vero. In esso io non ho sovrapposto me al Maestro. È diverso dagli altri libri e presenta il meglio dell’esperienza indiana, senza fare comparazioni o giudizi di valore. Di tutto ciò che ho scritto, Gñanananda è quasi l’unica cosa che rimane a galla.» È per via della sua totale trasparenza e per la grande rilevanza dei suoi contenuti per i tempi moderni che questo libro è riconosciuto come uno dei migliori documenti spirituali del ventesimo secolo. «L’importanza dell’incontro di Abhishiktananda con il suo Guru Sri Gñanananda è stata adeguatamente evidenziata e apprezzata in questa edizione italiana meglio che in tutte le precedenti.
Questa edizione del libro Guru and Disciple, sarà un’aggiunta di gran valore alla letteratura spirituale in italiano, diffondendo il messaggio senza tempo delle Upanishad come è stato insegnato dal grande saggio dell’est» (dall’Introduzione di Sri Svami Nityananda Giri).
«Voglio parlare d’amore in queste pagine, in tutte queste pagine.
Tutto ciò che sulla terra è stato scritto, detto, sussurrato, urlato, gridato, parla d’amore...
Per dire della forza della passione insediata nel profondo dell’anima, da dove giunge a coinvolgere anche i corpi in vorticose danze d'amore, Christiane Singer fa rivivere la storia di Eloisa, quintessenza dell’amante e mistica. Attraverso questa confessione insieme pagana e spirituale, questa singolare esaltazione del piacere e dell’estasi ci offre un testo di straordinaria intensità, una trasmissione di umanità amorosamente partecipe «passione» appunto «fra cielo e carne»
La confessione consiste nel riconciliarsi. Non si tratta di una semplice riconciliazione con la propria coscienza,ma di una riconciliazione con Dio, che abbiamo tradito, che abbiamo abbandonato per scegliere un altro signore, un altro pastore. Cos'è la confessione? Perché mai dobbiamo confessarci? Quali obblighi questo implica e dove può condurci? Formulando queste domande il compianto metropolita Anthony Bloom voleva rendere sempre più consapevoli i fedeli del gregge a lui affidato della gravità e della serietà del grande sacramento della misericordia di Dio. Riconciliarsi è abbandonare l'atteggiamento di chi si accontenta della condizione in cui si trova e compiere lo sforzo di cambiare per ritornare a Dio, ricomponendo l'unità dentro di sé e ritrovando la pace con il proprio prossimo, assumendo le proprie responsabilità e rinnegando il male. In questo fascicolo pubblichiamo la traduzione di due meditazioni tenute dal metropolita Anthony Bloom ai suoi parrocchiani il 30 dicembre 1989, in occasione della veglia di preparazione alla confessione in vista del Natale ortodosso. Il metropolita Anthony Bloom (1914-2003) è stato esarca per l'Europa occidentale del Patriarcato ortodosso di Mosca.
Chi prega viene comunemente ritenuto un pauroso. Qui il grande maestro di vita spirituale che è stato il Metropolita Anthony, definisce invece coraggioso l'atto del pregare. Quel coraggio che dà un senso alla vita
Un dialogo tra un giovane ed il famoso teologo sulla religiosità, una delle cui caratteristiche è sicuramente il fatto di essere personale", ma mai "privata".
Il libro è nato durante la celebrazione parrocchiale del mese di maggio.
Nello schema della celebrazione presentato all’inizio del volume vengono riportate 31 preghiere mariane commentate dal parroco di una parrocchia
romana.
Il libro può essere di aiuto ad altri: sia parroci, che religiosi o laici, incaricati di animare la celebrazione comunitaria del Mese di Maggio, ma può essere usato anche in casa propria da parte di chi per orario o motivi di salute non può partecipare in parrocchia.
Una tavola rotonda fatta di incalzanti domande e risposte appassionate e colte, ma molto accessibili per il linguaggio del padre Men', capace di arrivare a tutti
Un classico della preghiera del cuore, praticata nella Chiesa di Oriente sia da monaci e sacerdoti, che da laici
Raccolta delle omelie della Quaresima, della Settimana Santa e di tutto il periodo pasquale fino a Pentecoste. Linguaggio vivo e moderno, al tempo stesso fedele alla tradizione.
Un commento breve, ma incisivo, fatto per la prima volta a Radio Liberty" quando era ancora in piedi la cortina di ferro, alla preghiera per eccelleza del cristiano, proprio perché è la preghiera insegnata dal Maestro Gesù.
Libro che nasce da una grande esperienza pratica.
Porta alla luce tutto un sottosuolo tenebroso della nostra
società. E tuttavia si avrebbe torto a non considerarlo che
come una delle diverse “sottoculture underground” che
caratterizzano la nostra epoca. Il carattere anti-cristico di
potenti correnti che l’autore descrive e analizza, indica che
ci troviamo di fronte ad un “segno dei tempi” che la Chiesa
deve discernere, collegandoli ad altri segni convergenti che
vengono dal nostro mondo.