Il Postale dei Luoghi Impossibili non è un treno qualunque. È un servizio di consegna guidato dai troll che porta pacchi e lettere in posti sconosciuti e straordinari: dai relitti in fondo all'oceano, alle città capovolte, agli spazi interstellari. Quando il Postale piomba tra fischi e sbuffi in casa di Suzy, la ragazza decide di saltare a bordo e in men che non si dica viene arruolata come Postina. La sua prima consegna è un globo di vetro indirizzato alla spaventosa Lady Crepuscola. Nella palla di vetro c'è un impertinente ranocchio che sostiene di essere un principe e che la implora di non essere consegnato. Crepuscola potrebbe avere un piano per rovesciare la Confederazione dei Luoghi Impossibili, e lui possiede delle informazioni che nelle mani sbagliate metterebbero in pericolo l'esistenza stessa di tutti i luoghi immaginari. Età di lettura: da 10 anni.
La beatitudine di cui parla Gesù non è legata alle situazioni esteriori, essa tocca profondamente e aderisce alla persona come tale. Si è beati non perché si possiede qualcosa, ma perché si è qualche cosa. Si è beati nella misura in cui si diventa partecipi della verità, della bontà, della giustizia, della misericordia... che Dio è.
I papi del XX secolo formano una serie continua di personaggi di rara grandezza, anche semplicemente sotto il profilo umano. Nel corso del secolo appena trascorso, la Chiesa ha rinnovato profondamente la propria cultura, ha portato a termine una riforma della liturgia di rara profondità, ha riscoperto la sua più autentica funzione missionaria e si è data le strutture in grado di affrontare le sfide del XXI secolo. Ma soprattutto ha riscoperto che la Chiesa la edificano i santi e non i convegni di pastorale: i papi del XX secolo sono o saranno tutti proclamati santi.
"Le vite dei santi hanno sempre un certo fascino e chi vi si avvicina non rimane mai deluso. Queste pagine, però, hanno qualcosa in più: nel racconto delle loro vite l'autore ci fa riflettere non soltanto su come ogni chiamata ha avuto delle ripercussioni nella società del proprio tempo, ma anche come l'esempio del santo è attuale anche per noi. Con l'acutezza e la precisione del professore di matematica, Joseph Grifone mette in relazione la fede del santo con un aspetto del mondo che viviamo: fede e ragione in Tommaso d'Aquino, fede e impegno nella società minacciata dal relativismo in Tommaso Moro, fede e cultura in Edith Stein, scienza e fede in Jerome Léjeune. Ciò che sorprende, leggendo queste pagine avvincenti, è il carattere attuale, contemporaneo direi, della figura di questi santi e del loro esempio. Nelle loro problematiche, nella fedeltà alla loro vocazione, possiamo scoprire i nostri problemi, le nostre sfide, i nostri compiti" (card. Robert Sarah).
Pubblicato in Francia nell'Anno della Fede, questo libro di Joseph Grifone è in piena continuità con l'esortazione apostolica "Gaudate et esultate" di Papa Francesco, nella quale si ricorda a tutti i cristiani la chiamata alla santità.
La Messa – e non già la Divina Commedia – è il «poema» veramente «sacro al quale hanno posto mano e cielo e terra». Opera dello Spirito Santo, di Cristo e della Chiesa, essa incomincia con un Salmo e finisce con due preghiere di Leone XIII. L'uomo e l'Uomo. Dio, la Trinità e tutti gli Angeli ne formano l'argomento. La Consacrazione, che rinnova l'Incarnazione, è il punto culminante di questo immenso mistero. E il Prete n'è, al tempo stesso, il taumaturgo e il poeta. A un tratto, inesplicabilmente, per mezzo della parola sacerdotale, che ripete la parola divina, il pane e il vino, cambiando natura, diventano Cristo: il Cristo vittima, il Cristo cibo. Allora, noi in Cristo, offriamo Dio a Dio, e noi con Lui. Se offrissimo solo noi non offriremmo nulla; ma offriamo noi con Lui; innestiamo la nostra morte alla Sua Vita e diventiamo viventi. Prendete e mangiate, questo è il mio Corpo». E noi mangiamo quel pane che uccide la morte. L'Infinito penetra, così, nel finito; il finito si dilata, splendendo, nell'Infinito. Il Creatore, riabbassandosi, eucaristicamente, fino alla creatura, si dà a lei, entra in lei, celebra con essa le nozze. E il Paradiso è sulla terra, intorno a un piccolo disco bianco, offerto dalle mani di un uomo che, in quel momento, è più grande della Regina degli Angeli. Tale la sintesi della Messa. Il commento che segue si propone di lumeggiarne ogni parte. La Messa, per moltissimi, immersi nell'ignoranza religiosa, è come un affresco che altri afferma prezioso, ma che, agli occhi annebbiati di chi lo guarda, appare tutto coperto da un fitto strato di polvere. Ho tentato di dissipare quella nebbia e di far vedere il dipinto. Ma certamente vi son mal riuscito. Per far ciò ci sarebbe voluto un poeta santo. Ed io sono un povero balbuziente, a cui l'alito del peccato appanna il volto di Cristo.
Il Breviario di diritto del lavoro è un manuale per gli studenti che descrive l'ordinamento del lavoro, sia per la parte relativa al diritto sindacale, sia per la parte relativa al rapporto di lavoro.
EDITORIALE
Verso la fine di un tempo ultimo, prima del grande trionfo
di Piero Mantero
STORIE STRAORDINARIE
Luigina Sinapi
servizio di Sandro Mancinelli
STORIA E FEDE
La santa casa di Maria a Loreto
FENOMENI SOPRANNATURALI
La Madonna sorride a San Giorgio di Perlena. Intervista al parroco don Umberto Dall’Igna
a cura del dott. Pierluigi Presacco
SANTI E PREGHIERE
Sant’Antonio di Padova. Una breve preghiera, un potente esorcismo
di Fernando Conidi
RELIQUIE
Padre Marco d’Aviano. La reliquia della pianeta tornata a casa.
di Walter Arzaretti
INFERNO
La visione dell’inferno ricevuta da santa Teresa d’Avila
SOPRANNATURALE E NOVISSIMI
L’imperatrice Zita e il soprannaturale – seconda parte
di don Cirillo Debris
MESSAGGI
Avanti nella difesa della verità / Venite figli per darmi le vostre paure / L’uomo dimentica la legge divina / Cercate Dio con cuore sincero / Date buona testimonianza / Profezie dal passato / Pregate per il mondo intero / Vivete l’amore verso il padre celeste / Le piaghe che sanguinano / Cercate e desiderate la pace / Vi invito ancora alla conversione / Io sempre attendo che i figli vengano a me / Cado sotto il peso della croce / Non vi fate trovare impreparati
CATERINA BARTOLOTTA
“La mia esperienza con Caterina”.
Una storia da approfondire – quarta parte di Fernando Conidi
APPARIZIONI
La Madre della Conversione dei peccatori, Ferbach, Germania – seconda parte
di Margarete Klein
UOMINI E DONNE DI FEDE
Padre Albino M. Candido il mistico monaco e poeta carnico
di Pier Angelo Piai
DEVOZIONI STRAORDINARIE
In lode di san Giuseppe, per la grazia ricevuta di un lavoro
di Isidoro D’Anna
ANGELI
Gli angeli, san Giuseppe e il buon papà
di Michele Pio Cardone
SANTI
Santa Lucia un amore martirizzato
di Fernando Conidi
GHIAIE DI BONATE
Testimonianze sui fatti di ghiaie – quinta parte a cura
di Alberto Lombardoni
LETTERA APERTA
Lettera emblematica di un sacerdote ispirato dal sano discernimento
Uscito dopo quattro anni dal penitenziario siberiano di Omsk, Fedor Michailovich è un uomo profondamente malato ma assetato di vita e di gloria letteraria. Nel suo animo, diviso tra l’orrore e l’attrazione del male, si agitano sentimenti opposti: l’amore, di cui va alla disperata ricerca, il rifiuto di concedersi, chiuso in un esasperato egocentrismo, e l’insanabile passione per il gioco d’azzardo. Chi lo racconta è Razumichin, personaggio di Delitto e Castigo, e amico di Raskòlnikov. Razumichin vive di espedienti, è un giovane ambizioso, cinico, roso dall’invidia e pazzo di ammirazione verso chi è ciò che lui vorrebbe essere: un grande scrittore, un uomo capace, come Dostoevskij, di perdersi e mettersi a rischio fino in fondo. Seguirà ovunque Fedor Michailovich. palesemente o di nascosto, fin dal suo ritorno a Pietroburgo, nel suo fanatico innamoramento per Marija e nelle drammatiche vicende del loro matrimonio, nei più abbietti bassifondi, nei viaggi attraverso l’Europa, nella disperata avventura con Polina Suslova, nelle miserie di accanito giocatore. Guidato da un amore-odio, che rasenta l’omosessualità, per il suo idolo, Razumichin diventa l’ossessionato e ossessivo biografo di un Dostoevskij sconosciuto agli ammiratori di ogni tempo. In questo appassionato romanzo, antibiografia di un grande scrittore, Ferruccio Parazzoli è entrato in ogni particolare della vita di Dostoevskij, scoprendola e raccontandola nei risvolti più intimi, con l’amore e la spietatezza con cui un figlio guarda al proprio padre.
Il testo illustra, in maniera chiara e schematica, i concetti della professione infermieristica, ponendo particolare attenzione alle numerose procedure da utilizzare in relazione alle necessità assistenziali.
Anita se n’è andata ponendo fine a un amore che sembrava dovesse durare per sempre. Milan è impreparato, triste, preso da rimorsi e nostalgie che lo inducono a raccontarsi, quasi per consolazione, come sarebbe stato quell’amore se invece di incontrarsi a sessant’anni lui e Anita si fossero conosciuti da ragazzi. Il tempo trascorso insieme ha lasciato in Milan una traccia profonda. Negli alti e bassi della loro storia d’amore ci sono stati viaggi, incontri, passioni. La scomparsa di persone care e importanti ha offerto l’occasione di meditare su che cosa accadrà dopo la morte, di chiedersi se farsi cremare o farsi seppellire. Intorno a queste alternative si aprono discussioni, riflessioni, fatti imprevisti. Dal passato e dalle storie degli altri affiorano episodi curiosi, anche comici, e l’aldilà possibile viene trattato come se fosse la continuazione della vita, come se si trattasse semplicemente di scegliere un luogo dove fermarsi, di darsi un’altra tappa nell’esistenza. Un romanzo acceso da lampi di ironia, attraversato dalla tenerezza dei ricordi: la fine di un grande amore e la fine dell’esistenza terrena si intrecciano fluidi con una serenità che non è distacco olimpico ma assunzione piena, complicata e contraddittoria della fragilità della vita e dei sentimenti.
Alain Elkann è nato a New York nel 1950. Nei Tascabili Bompiani sono disponibili Montagne russe, Il tuffo, Piazza Carignano, Stella Oceanis, Boulevard de Sébastopol e altri racconti, Il padre francese, Rotocalco, John Star (Premio Cesare Pavese 2002), Delitto a Capri, Una lunga estate (Premio Internazionale Tarquinia - Cardarelli 2003), MoMo, Mitzvà, il cofanetto Essere ebreo, Cambiare il cuore, Essere Musulmano (Premio Capalbio 2005), Vita di Moravia, Emma, intervista a una bambina di undici anni, L’invidia (Premio Letterario Mondello – Città di Palermo 2006), L’intervista 1989 - 2009, L’equivoco (Premio Acqui Terme 2009), Diario verosimile, Nonna Carla, Hotel Locarno e Il fascista.