I Salmi ci sono familiari per l'uso che ne fa la liturgia, molti si sono trasformati in canti. L'autore si è dedicato lungamente allo studio del Salterio, come è chiamata la raccolta dei 150 salmi biblici, seguendo una prospettiva unitaria, che avvicina questi componimenti non come singoli testi poetici o liturgici, ma come un vero e proprio libro. Un libro capace di interpretare in modo sorprendente, intimo e appassionato, le trame esistenziali di ogni generazione. Vengono qui presentati tutti quegli aspetti, teologici, lessicali e intertestuali, che ci possono aiutare a cogliere l'unitarietà del libro dei Salmi, predisponendoci a una lettura continua, dal principio alla fine. Con questo libro l'autore raccoglie i frutti della lunga esperienza di insegnamento a Gerusalemme, presso lo Studio Biblico Francescano. In queste pagine non troviamo solo il lungo e accurato percorso di ricerca di uno studioso, ma anche (e forse soprattutto) il cammino umano e spirituale di un uomo che ha fatto del Salterio, e di tutta la Bibbia in generale, il Libro della vita.
Ha ancora valore la preghiera, nella Chiesa di oggi? È possibile insegnare alle consacrate degli Ordini contemplativi come pregare? Non devono continuare a vivere sempre di più lo spirito e il carisma dei loro santi fondatori? Domande che sembrano sorgere spontanee alla luce dei due recenti documenti ufficiali della Chiesa sulla vita consacrata che, attraverso il famigerato "spirito del Concilio", vanno contro gli stessi dettati conciliari e vorrebbero attuare una vera e propria "rivoluzione". Questo libro è una risposta all'impoverimento della vita della Chiesa e al tentativo di mettere la "camicia di forza" allo Spirito Santo, il quale "prega in noi, con gemiti inesprimibili" (Rm 8,26). Prefazione di Aldo Maria Valli.
In questo saggio di etica politica che attinge a filosofia e teologia, a psicologia e letteratura, Angelo Cassano riflette su quei valori fondanti della cultura democratica – cura, gentilezza, libertà, pluralismo – che sono la bussola della vita sociale, politica ed economica e che ci consentono di relazionarci con l’altro da noi creando legami di fiducia, rispetto e solidarietà per una società e un futuro di speranza, non di paura.
«Questo libro vuole essere a un tempo un viaggio nel cuore dell’essenzialità e una parola di speranza. Solo i valori fondanti della cultura democratica – cura, gentilezza, libertà, pluralismo, educazione – hanno la forza di illuminare il nostro cammino di singoli e di comunità, contrastando le paure e ricucendo le ferite del nostro tempo. Ci dicono chi siamo e dove andiamo: nella vita privata e in quella pubblica, la visione di noi stessi e del mondo, insieme ai nostri comportamenti, svelano se il nostro approccio relazionale è di natura democratica o totalitaria. Solo dove prevalgono valori di cura, e non di indifferenza, di servizio, e non di potere, di con-cittadinanza, e non di esclusione, è possibile costruire una società aperta, responsabile e ospitale».
Angelo Cassano
Da molto tempo conosciamo le lettere di santa Teresa di Gesù Bambino. La corrispondenza familiare dei suoi santi genitori Luigi e Zelia Martin è stata pubblicata più recentemente, dopo la loro beatificazione nel 2008. Abbiamo ora accesso alle lettere di Leonia, la loro terza figlia (1863-1941), colei che ricordiamo abitualmente - troppo facilmente? - come la «povera Leonia», come se questo solo titolo bastasse a definirla. Leonia, quella che non è come le altre, quella che non ha fatto come le altre, divenuta religiosa visitandina. Il lettore non troverà in queste 342 lettere di suor Francesca Teresa, Leonia Martin - di cui quasi 300 inviate alle tre sorelle carmelitane di Lisieux dopo l'entrata definitiva alla Visitazione di Caen -, rivelazioni sfolgoranti o eventi sensazionali. Tuttavia avrà molte sorprese. Scoprirà il mondo interiore, nelle diverse stagioni della vita, di Leonia. Conoscerà le sue fatiche e i suoi sogni, le sue paure e la sua speranza, le mete alte cui non cessa di tendere e le battute d'arresto causate da limiti e fragilità... E si sorprenderà nel constatare che questa monaca, dalla vita esteriore così diversa e lontana dalla propria, gli è molto simile e gli si offre, discretamente, come compagna di viaggio.
Il XIX è stato il secolo europeo. Il XX il secolo americano. Il XXI sarà il secolo asiatico? L'Asia si sta affermando come un sistema multipolare che va dall'Arabia Saudita al Giappone, dalla Russia all'Australia, estendendosi ben oltre il cosiddetto Estremo Oriente. In questo contesto, la Belt and Road Initiative, il grande progetto volto al rafforzamento delle infrastrutture e della cooperazione tra i paesi dell'Eurasia, è il primo passo mosso dalla Cina nella creazione di una nuova Via della Seta. Tuttavia, pur vedendosi riconosciuto lo status di potenza globale, la Cina non detiene un ruolo egemonico all'interno del sistema asiatico. Non si tratta più infatti, sottolinea lo studioso di relazioni internazionali Parag Khanna, di sapere chi sia il numero uno a livello mondiale, ma di capire quali sono i pilastri del nuovo ordine globale e come si stanno ridefinendo i loro rapporti: da una parte, la Cina rappresenta il motore principale nel processo di formazione del megasistema asiatico; dall'altra, le strategie militari ed energetiche, così come il governo tecnocratico e il conservatorismo sociale di impronta asiatica stanno necessariamente riorientando gli Stati Uniti e l'Europa. Il secolo asiatico metterà in discussione l'ordine unipolare occidentale, produrrà una fase di transizione del potere, ma non avrà come inevitabile conseguenza uno scontro tra le maggiori potenze quali Stati Uniti e Cina. Ripercorrendo in una prospettiva asiatica la storia interna del megacontinente e il rapporto con l'Occidente, Khanna indaga il significato del fenomeno geopolitico e culturale chiamato "Asia", fino ad affrontare il tema di un'ineludibile "asianizzazione del mondo". Il futuro si prospetta dominato da una multipolarità globale, che non vedrà l'imporsi della Cina né il sostituirsi dell'Asia agli Stati Uniti e all'Europa.
"I fenomeni straordinari costituiscono per Gemma una realtà di vita forse più reale ancora del rapporto che la Santa ha con le persone che le sono vicine. Gli Angeli, i Santi le si rendono visibili per guidarla, i demoni per annientarla. Il suo Angelo custode la accompagna, la prepara e la sostiene con tenerezza ma anche con severità nella sua decisione di aiutare Gesù nei suoi dolori, soffrendo e offrendo. La sua esistenza diventerà partecipazione viva alla Passione di Cristo. Leggendo queste pagine, il vissuto di Gemma ci coinvolgerà, i suoi pensieri penetreranno profondamente nel nostro cuore. Con lei impariamo la forza dell'amore".
Mentre il mondo segue con il fiato sospeso gli scavi archeologici di Howard Carter che riportano alla luce nuove tombe dei faraoni nella Valle dei Re, Lilian trova uno strano pacchetto davanti alla porta di casa del nonno ricoverato in ospedale. A inviarlo è un famoso egittologo trovato morto proprio quel giorno. All'interno del pacchetto c'è un magnifico reperto egizio che pare rechi con sé una terribile maledizione, come ben presto scoprono Lilian e i suoi amici Tulip e Oz. Per salvare il nonno dovranno riportare il reperto in Egitto e non permettere che siano altri a impossessarsene. Comincia così, in una lotta contro il tempo, l'avventuroso viaggio da Londra a Luxor e la discesa in un mondo affascinante e misterioso come l'antico Egitto. Età di lettura: da 9 anni.
Editoriale
Il sangue dei martiri che ci interpella
di Roberto de Mattei
2
Attualità, politica e società
La Scienza riconosce i segni della passione – Intervista al dott. Franco Serafini
di Mauro Faverzani
4
Cristianità tra passato e futuro – Intervista al prof. Giovanni Turco
di Mauro Faverzani
8
Notizie
Rap – «Impiccate i bianchi», condanna blanda per rapper nero
di Corrispondenza Romana
11
LGBT – Attore si finge vittima di omofobia, arrestato
di Corrispondenza Romana
11
Francia – Emulo dell’Isis minaccia di morte, ma è libero
di Corrispondenza Romana
11
Cile – Un disegno di legge vuole violare il segreto confessionale
di Corrispondenza Romana
12
Olanda – Per legge matrimonio civile prima di quello religioso
di Corrispondenza Romana
12
Dossier
La caduta dei tre Imperi. Dall’ordine al caos
di Massimo de Leonardis
14
Cronaca di un fallimento annunciato
di Luigi Bertoldi
17
Il Trattato sui giornali
di Luigi Bertoldi
21
Frutto di un crogiuolo ideologico
di Francesco Corradi
25
Arte e Cultura
Forest Lake
di Francesca Bonadonna
25
San Paolo in trono
di Sara Magister
72
Andrea di Bartolo a Toscanella
di Mauro Loreti
75
Fede, Morale e Teologia
L’amore del Signore Eucaristico. Per noi nella Chiesa
di card. Raymond Leo Burke
32
L’arma invincibile – Intervista a padre Donald Calloway
di Aurelio Porfiri
36
Storia
Chateaubriand a Roma
di Carlo Levanti
40
Tesori d'Europa
Liechtenstein Dio, il Principe e la Patria
di Antonio Lambertini
45
Un cammeo prezioso
di Lorenzo Benedetti
50
Tesori d'Italia
Una fede santa, cattolica e apostolica
di Lorenzo Benedetti
56
Il santuario di Santa Maria di Leuca
di Cinzia Notaro
60
Le ville ottocentesche
di Cinzia Notaro
65
Recensioni
Il complesso occidentale. Piccolo trattato di de-colpevolizzazione
di Gianandrea de Antonellis
78
L’antitesi perfetta della rivoluzione. Gli scritti sul Carlismo della «Civiltà Cattolica» (1873-1875)
di Gianandrea de Antonellis
78
Un lembo di vita buona. Come riposare nel cuore di Dio
di Gianandrea de Antonellis
78
I miei anni sul monte Discorsi, lettere, incontri del Papa emerito
di Mario Parmigiani
79
Lettere
Dio è puro bene
80
Agenda
Palio dei borghi
81
Carosello storico
81
Festa dei Quattro Altari
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Tarquinia, sei secoli prima di Cristo. In occasione di una gara a cavallo, Lucumone, giovane e ancor più ambizioso mercante etrusco, si invaghisce della nobile Tanaquil, indovina e abile interprete dei segni degli dei. Dovrebbe essere condannato a rimanere un sogno impossibile, il suo - Tanaquil è promessa sposa al potente principe Murinas - ma Lucumone non è abituato a rinunciare ai propri desideri, né gli mancano l'astuzia e l'abilità per realizzarli. Con un'impossibile prova di coraggio, capovolge il finale già scritto della gara, e insieme riscrive anche il destino di Tanaquil. Le conseguenze del suo oltraggio, però, non si fanno attendere, convincendo Lucumone a tentar miglior fortuna in una città vicina in forte e inarrestabile espansione, Roma. Accolto a corte, Lucumone mostra presto qualità preziosissime agli occhi di Anco Marcio, l'attuale re: straordinario intuito politico, granitica affidabilità, grandi doti militari e - dulcis in fundo - infinita disponibilità e generosità economica. Ma non tutti vedono in Lucumone, che presto cambia il suo nome nel romano Lucio Tarquinio, un potente alleato: per altri, lo straniero è solo un pericoloso concorrente alla corsa al trono, da eliminare con ogni mezzo... Nessuno può sospettare che tra le mura del palazzo si sta giocando una partita più ampia, che getta lo sguardo già oltre la generazione di Anco Marcio e Lucumone, posandosi su Macstarna, meglio conosciuto come Servio Tullio. Con la consueta accuratezza storica Emma Pomilio ricostruisce la vera storia dell'ascesa di Lucumone, il generale etrusco che la storia poi ci consegnerà con il nome di Tarquinio Prisco e il titolo di quinto re di Roma, ma anche del giovane condottiero che quest'ultimo sceglie come suo erede, quel Servio Tullio che, nato schiavo, diventerà il primo tiranno della Città eterna, e dopo aver combattuto i privilegi dei patrizi in una lotta senza quartiere, aprirà la via al cambiamento, con grandi riforme che porteranno Roma a diventare una potenza nel Mediterraneo.
Il 1° settembre del 100 d.C., in occasione della sua nomina a console, Plinio pronunciò in Senato un discorso di ringraziamento all'imperatore Traiano. Capolavoro dell'oratoria antica, testo esemplare per lo stile ampio e ricercato, il "Panegirico" da un lato esalta le virtù e i meriti dell'imperatore contrapponendo loro i vizi e i difetti degli imperatori precedenti, in particolare del crudele Domiziano; dall'altro magnifica e accresce le virtù reali di Traiano fino a trasformarle in paradigmi ideali ai quali un imperatore dovrebbe conformarsi. L'elogio a Traiano diventa così un ritratto dell'"optimus princeps" destinato ad attraversare i secoli.
L'epistolario di Plinio il Giovane è uno dei capolavori della prosa latina e una miniera di informazioni sul periodo a cavallo fra il I e il II secolo d.C. Delle oltre 350 lettere che lo compongono, questo volume presenta una selezione che attinge sia alle missive private destinate a parenti, amici e colleghi, sia a quelle ufficiali indirizzate all'imperatore. Alcune sono pietre miliari della storia e della cultura dell'Occidente - come quelle sull'eruzione del Vesuvio o sui processi a carico dei cristiani, di cui costituiscono la prima testimonianza -, altre illuminano usi e costumi di Roma o i rapporti fra intellettuali e personaggi di spicco nella politica del tempo, e altre ancora sono, semplicemente, biglietti ancora oggi esemplari per gusto ed eleganza.
Finalmente è tempo di vacanze! Mortina e la sua famiglia non ne facevano da... secoli! Destinazione: Villa Fronzola da zia Megera e il cugino Dilbert. Il relax però dura poco: Mortina scopre che un grigio burocrate vuole mettere all'asta la villa, che sembra disabitata. Riusciranno a trovare un modo per salvarla prima che sia troppo tardi? Età di lettura: da 6 anni.