Gli Etruschi mantengono tuttora il fascino intatto di una civiltà che, prima dei romani, ha connotato con la sua presenza buona parte del territorio italico dal IX al I secolo a.C. Molto si è appreso da quando Massimo Pallottino inaugurò, settant'anni fa, una nuova disciplina, chiamata Etruscologia. I risultati delle ultime scoperte hanno messo in discussione vari aspetti delle origini, della storia, dell'organizzazione, della produzione, della religione, dell'arte degli Etruschi, e dei loro rapporti con i popoli italici, con Roma, l'Oriente e la Grecia. Profondi sono stati, inoltre, i progressi relativi alla lingua e alla lettura dei testi, non solo per le nuove scoperte, ma per gli accresciuti strumenti di studio e il chiarimento di diverse ipotesi. Il presente manuale, rivolto agli studenti universitari ma anche al vasto pubblico dei non specialisti, fornisce un quadro completo sulla vita della popolazione più conosciuta dell'Italia preromana. La storia degli Etruschi è innanzitutto la storia di città diverse, unite solo dalla lingua e dalla coscienza di un'origine comune, secondo il modello greco. Ogni città conduce una propria politica e conosce un proprio sviluppo specifico. Curato da Gilda Bartoloni, il manuale si avvale dei contributi dei più autorevoli docenti di Etruscologia e Antichità Italiche, ed è articolato in due parti
Il Dizionario "Clave", ovvero "Il Diccionario de uso del español actual" pubblicato in Spagna dalla casa editrice SM, è oggi considerato la più innovativa opera prodotta dalla lessicografia spagnola negli ultimi dieci anni, per l'attenzione rivolta alle peculiarità dell'uso, alla precisa distinzione tra significati spesso confusi, alla soluzione di tutti i possibili dubbi nell'impiego di un termine attraverso note di pronuncia, ortografia, morfologia, sintassi, semantica e uso. Questa nuova edizione è interamente aggiornata a termini e locuzioni della più recente attualità; le parole e le espressioni in esso raccolte sono infatti parole ed espressioni vive e di uso quotidiano nei mezzi di comunicazione. Le principali caratteristiche del dizionario sono le seguenti: forestierismi, neologismi e americanismi di uso frequente; sigle, abbreviature, prefissi e suffissi; spiegazioni chiare che evitano inutili lunghe ricerche; informazione etimologica; note pratiche di pronuncia, ortografia, grammatica e uso; con i principali sinonimi.
Essere "fragili" e contemporaneamente forti. Sembra un paradosso, ma non è così. I cambiamenti della vita tendono a mettere in crisi le persone, destabilizzando i loro equilibri di vita e le loro sicurezze. Di fronte alle tante difficoltà affettive, di lavoro ed economiche le persone si sentono sempre più disorientate. La paura sta prendendo il posto della speranza, del desiderio e della fiducia nel domani. È l'ora di prendere contatto con noi stessi, con la nostra fragilità. Se prendiamo piena consapevolezza della nostra fragilità e la accogliamo come parte di noi, saremo più veri, più sensibili, più disponibili a rimettere in discussione il nostro progetto di vita. Allora la fragilità diventa una forza. Aiuta ad essere unici nella moltitudine, a piacersi come si è, accrescendo, perfino, la propria autostima. Perché le conquiste di chi è più fragile valgono di più e si godono di più. Le sconfitte sono possibili, ma non bloccheranno il cammino. Spingeranno ad andare avanti, a ripensare alla propria vita con sincerità ed onestà. Se partiamo dalla nostra fragilità, dalla consapevolezza delle nostre motivazioni più profonde potremo dare spazio ad un nuovo progetto di vita con speranza e fiducia nel futuro, ancorandoci a valori forti come la solidarietà, la generosità e l'amore, per cui vale la pena di vivere.