Uno scritto in forma di dialogo tra Padre Arturo e Gesù, scritto in un momento particolare di sofferenza intima. Pregare sempre non significa, impegnarsi nel ripetere continuamente formule e invocazioni, ma vivere un'esistenza contrassegnata da quella che i Padri chiamavano memoria Dei, il ricordo costante di Dio". Unico scritto in forma di dialogo tra Padre Arturo e Gesù; il sofferente e il consolatore, come dice lui stesso. "
Un testo sulla figura e la spiritualità di p. Arturo D'Onofrio, che si donò fin da piccolo in maniera straordinaria a Gesù. P. Arturo aveva ancora 14 anni quando iniziò a scrivere il primo diario che, incominciando all'inizio come piccolo quaderno di preghiere, diventerà poi, depositario dei suoi propositi. Iniziava una storia d'amicizia, di dono e di fedeltà. Un impegno di vita per fare di se stesso un oblazioe a Dio e in Dio, al mondo. La poesia diventa così il racconto poetico di un momento di Paradiso, occasione per stendere un programma di vita, segno di una esperienza definitiva che lo marcherà per sempre.
Un romanzo di formazione, ambientato nei drammatici mesi del '68. Una storia di immigrazione, di lotta per la sopravvivenza e per l'affermazione sociale. Un commovente ritratto di una tipica famiglia italiana del secondo dopo guerra.
Un'approfondita riflessione sul matrimonio.