Un gemello è sprofondato nelle nebbie dell'alcol per disperazione. L'altro rimugina in segreto nella sua torre solitaria. L'uno adora Paladine, Dio del Bene, l'altro è votato a Takhisis, Regina delle Tenebre. Una donna strana e bellissima entra nella loro vita: Crysania, una Reverenda Figlia di Paladine, determinata a riscattare Raistlin dal male. Crysania, tuttavia, rimane intrappolata nei piani del mago per dominare il passato e il presente. Nel frattempo, Caramon fatica a riportare indietro il fratello dall'orlo dell'Abisso. Insieme sono trasportati nei giorni di gloria della leggendaria Istar, città del Grande Sacerdote, dove affronteranno un male talmente diffuso da abbracciare i secoli, poiché la più grande città di tutto il continente di Ansalon si trova sull'orlo della catastrofe. Li accompagna una figura minuta, Tasslehoff Burrfoot, i cui occhi innocenti vedono più chiaramente di quelli di chiunque altro. Il Cataclisma si avvicina...
Un'imponente montagna abbattutasi su Krynn per volere degli dei aveva distrutto la città di Istar e il suo Tempio cent'anni prima. È trascorso ormai un secolo e il continente di Ansalon è ridotto a una landa desolata i cui poveri abitanti lottano tenacemente per la sopravvivenza, avversati dalla peste, dalla carestia e da una guerra spietata. Sopravvissuto alla caduta della sventurata Istar grazie ai suoi straordinari poteri, Raistlin viaggia nel tempo portando con sé il fratello gemello Caramon e la stupenda chierica Crysania. Giunto nella Torre dell'Alta Magia, predispone un piano per abbattere il Portale e sfidare la Regina delle Tenebre in un duello mortale. Ma, ad uno ad uno, i piani di Raistlin vengono vanificati...
Allorché Caramon Majere e Tasslehoff Burrfoot viaggiano nel futuro, si ritrovano in una terra arida e tempestosa: Raistlin ha raggiunto il suo status di divinità in competizione con la Regina delle Tenebre. Caramon non solo capisce di dover entrare in azione, ma che avrebbe dovuto farlo prima. Viaggiando nel tempo, con Tasslehoff, concepisce un piano rischioso per salvare il mondo dalla distruzione. Mentre Lord Soth, roso da profonda invidia, persegue un oscuro piano all'insaputa di Kitiara, Tanis Mezzelfo, a Sancrist, accetta l'aiuto di Lord Gunthar e dei Cavalieri di Solamnia per fortificare la Torre del Sommo Chierico e difendere Palanthas dai cavalieri oscuri. La storia dei gemelli Majere procede in un magnifico crescendo tra gli orrori dell'Abisso...
Questo libro non è un trattato sull'obbedienza. Né un nuovo "discorso sulla servitù volontaria", che piega gli uomini sotto qualsiasi legge. Ma piuttosto un diario di viaggio, arioso e curioso, che tocca tempi e luoghi diversi: voti monastici, doveri militari, vincoli di partito, fedeltà costituzionali. E giunge fino all'oggi, al nostro trepido vagare nell'occasionalismo delle prescrizioni mediche. Stagioni lontane e vicine sono percorse da Natalino Irti, con lo sguardo sempre volto all'irripetibile singolarità dell'atto di obbedienza, quando l'individuo ascolta, interroga sé stesso, scioglie il dubbio, e infine decide per il sì o il no. La sua volontà è il giudice di ultima istanza.
Con il bando pubblicato in G.U. il 26 febbraio 2021, il ministero degli Esteri apre il reclutamento di 400 diplomati per i ruoli di collaboratore amministrativo, contabile e consolare (375 unità) e collaboratore tecnico (25 unità), a tempo indeterminato. Questo volume è dedicato alla preparazione alla prova preselettiva a test comune a tutti i profili. Il testo propone sia la teoria essenziale per il ripasso degli argomenti richiesti sia batterie di esercizi, anche tratti da concorsi ufficiali precedenti, offrendo materiale di studio e di esercitazione per ogni ambito oggetto d'esame: elementi di diritto pubblico con particolare riferimento al rapporto di pubblico impiego; conoscenza e uso della lingua italiana; conoscenza e uso della lingua inglese; conoscenza di base degli strumenti di office automation; capacità logico-deduttiva, ragionamento logico-matematico e critico-verbale. Le batterie di quesiti a risposta multipla, tutti risolti e in gran parte commentati, consentono di verificare subito le conoscenze acquisite e di apprendere le più efficaci tecniche di risoluzione. Include software di esercitazione: scaricabile gratuitamente, permette di svolgere numerose simulazioni delle prove ufficiali visualizzando subito i risultati, anche in forma grafica. Richiede Windows 7 o superiore oppure macOS 10.9 o superiore.
La via umana, in tre volumi, traccia la linea evolutiva e culturale che ci ha portato da quadrupedi a "umani". In questo primo volume si chiarisce la chiave di lettura dell'intero processo evolutivo: da scimmie, a scimmie antropomorfe, a Ominidi bipedi, a Homo sapiens. È così che siamo diventati figli unici, senza padre né madre. L'ipotesi di partenza è che l'"umanità" non sia una qualità che appartenga per definizione a Homo sapiens. Essa, bensì, costituisce un lentissimo processo che pur volendolo collocare nella notte dei tempi - e, come che sia, non prima di 40mila anni fa, e pur iniziando con Neanderthal e Sapiens -, trova il suo fondamento a partire dalla invenzione della democrazia, che apre il passaggio evolutivo a un "dopo Sapiens", vale a dire a Homo civilis ("uomo democratico").
Dal 2013 Lazzaroni, grazie alla nuova proprietà, si è potuta riaprire alla grandezza del suo storico nome e del suo famoso successo nel mondo. Ha creduto nel cambiamento non solo fisico, spostandosi dal nord in un'area montuosa del centro Italia, ma anche ideale, lavorando sulla riqualificazione del brand attraverso le proprie risorse umane. Lazzaroni ha puntato sul capitale umano, che fino a quel momento era stato l'anello debole della catena, la parte che maggiormente aveva risentito le inversioni e impennate negative di questa grande famiglia della biscotteria italiana. Da qui dunque la vera sfida dell'educazione al cambiamento e al rinnovamento e la possibilità di ripensare il concetto di lavoro e degli ambienti lavorativi secondo una dinamica di autentica promozione dei singoli soggetti componenti la grande azienda. Da questa visione prospettica e aperta Lazzaroni ha quindi avviato un percorso di studio e di ricerca che prevede la costruzione di un modus pensandi per ogni operatore così che possa sentirsi autonomamente nelle condizioni di interpretare i fenomeni interni al lavoro, progettare l'agire, sostenere e realizzare una diversa cultura del lavoro e un'idea di impresa che si umanizza attraverso la cura e l'attenzione del lavoratore in una visione comunitaria.
Il 27 marzo 2020, in Piazza San Pietro, Papa Francesco ha raccolto il mondo intero intorno a sé per un momento straordinario di preghiera. Da settimane si interrogava su come accompagnare le tante persone che avevano iniziato una drammatica "traversata del deserto" nell'isolamento, negli ospedali, sui fronti di lotta contro la pandemia. Quel venerdì pomeriggio, Francesco ha chiesto al mondo di fermarsi, di riunirsi in preghiera per cercare, tutti insieme, nella parola del Signore, il significato di ciò che stava accadendo e per implorare il soccorso. Le immagini potenti e drammatiche provenienti dalla piazza deserta hanno raggiunto milioni di persone collegate in tutti i paesi attraverso tv, telefoni e computer. Nell'anniversario di quel 27 marzo in cui Papa Francesco ha dato voce all'angoscia e alla preghiera dei fedeli in una piazza San Pietro deserta, questo libro ripercorre le tappe di un percorso segnato dai lutti, ma anche dalla solidarietà e dalla speranza. Un percorso che ha rivelato il Pontefice come un padre e una guida per tutti, credenti e non credenti. Le pagine raccolgono le immagini più suggestive degli interventi del Santo Padre insieme ai brani più significativi delle preghiere, delle omelie, dei messaggi con i quali ha indicato la strada per affrontare le sofferenze e costruire un futuro migliore, nello spirito della fratellanza.
"Fare le orecchie alla Torah": ecco una delle espressioni più affascinanti per spiegare il midrash, sia come metodo di lettura che come opera vera e propria. Un po' come le "orecchie" che si fanno ai libri per tenere il segno, oppure - secondo un'altra accezione del termine "orecchie" in ebraico - come manici che permettono di prendere in mano un pentolone bollente di buon cibo. Tanti modi per dire che il midrash è nato per aiutare il lettore a meglio comprendere il testo biblico, soprattutto laddove appaia oscuro o con più significati possibili. In questo volume, l'Autore si concentra sul Midrash Tehillim (Sefer Tehillim è il libro dei Salmi nella Bibbia ebraica) e, in particolare, sul Salmo 119, il più lungo di tutto il Salterio, che pone al centro la difficile osservanza della Legge, intesa non come puro codice di comportamento ma come libera e piena adesione alla volontà di Dio. Una adesione che per la Bibbia è una "via", è camminare con Dio.
Nell'estate del 1940, un ragazzo di undici anni ascoltò il padre che leggeva e spiegava ai fratelli maggiori l'Inferno di Dante; le due estati seguenti toccò a Purgatorio e Paradiso. Proprio quel ragazzo, che all'epoca capiva meglio il concerto delle cicale che non le terzine del poeta, mezzo secolo più tardi avrebbe spiegato e letto Dante ai microfoni della radio e in più di cinquecento letture pubbliche. Vittorio Sermonti ha consentito a "qualunque italiano dotato di cultura media, intelligenza e un po' di passione di ripercorrere il più gran libro scritto in italiano senza interrompere continuamente l'avventura per approvvigionarsi di notizie e delucidazioni." Così è nato questo "racconto-lettura" della Divina Commedia, qui raccolto integralmente. Una prosa insieme raffinata e colloquiale, accurata e ironica; letta dal principio alla fine con l'impudenza della prima volta, col batticuore dell'ultima.
Questo breve testo è la rilettura in chiave moderna di un'opera di Arthur Schopenhauer. Venne pubblicata postuma per il pudore dell'Autore, che non la riteneva in linea con il suo pensiero e l'etica. Il lettore è in grado di decidere cosa fare degli stratagemmi per prevalere sull'avversario. Di sicuro i personaggi riportati non sono sempre esemplari di correttezza e virtù.
Le storie raccontate in questo volume si inseriscono nel contesto del ’500 friulano, legandosi non solo al fenomeno dell’eresia e dell’Inquisizione, ma anche ai più ampi cambiamenti culturali dell’epoca. Sono tutte realmente accadute e documentate, sebbene su ognuna l’Autore sia intervenuto colmando con l’immaginazione i vuoti delle testimonianze storiche disponbili, aggiunendo particolari utili a renderle più vive e complete nella loro dimensione umana. La narrazione resta comunque sempre fedele alla realtà, senza alterare in alcun modo lo svolgimento dei fatti, che trovano riscontro nei documenti accuratamente citati in appendice.
Note sull'autore
Roberto Iacovissi, nato a Gemona del Friuli nel 1945, giornalista pubblicista e critico d’arte, ha scritto recensioni e saggi – in lingua italiana e friulana – su diversi giornali e riviste locali con le quali collabora. Si è occupato soprattutto degli aspetti culturali della realtà linguistica friulana, in particolare di cinema, di critica letteraria e storia locale, pubblicando diversi libri su questi argomenti.