Interessante volume che analizza il cinema di Robert Bresson (1907-1999): 14 film in 40 anni, tentativo coerente di dar vita ad una forma inedita di scittura cinematografica. Bresson e' l'autore di un cinema intransigente, libero nelle sue forme espressive da qualsiasi condizionamento produttivo o stilistico. La sua ricerca e' dedicata a sviluppare le potenzialita' inedite date dalla registrazione automatica delle immagini e dei suoni, in nome di una poetica ossessiva intenta a indagare la verita' della realta', al di fuori di ogni artificio teatrale o letterario.