"Chi comanda nella città"? Nelle "Supplici" di Euripide, l'araldo di Tebe rivolge questa domanda all'ateniese Teseo. La risposta di Teseo, secondo cui Atene non conosce tiranni ed è governata democraticamente dal popolo, dà luogo a un aspro dibattito nel quale l'araldo sostiene le ragioni della monarchia autocratica, e Teseo quelle appunto della democrazia. In questo piccolo libro, Mario Vegetti - uno dei nostri massimi antichisti - presenta un quadro ricco e articolato del dibattito antico su chi abbia il diritto di esercitare il potere: la maggioranza, la legge, la forza, il capo carismatico, la competenza scientifica. .. Tutto un laboratorio di opzioni politiche, insomma, che sorprendentemente può ancora illuminare la riflessione sulle nostre democrazie in crisi.